Martedì 25 Febbraio 2020
   
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Le società partecipate violano il Testo Unico

porto turistico

Polis, Porto Turistico e Gal sono le partecipate del paese

Le partecipate dagli enti locali sono società con quote possedute da Regione, Provincia o Comune. Durante l’ultimo consiglio comunale si è discusso proprio della Razionalizzazione annuale delle Società Partecipate al 31.12.2017. Punto approvato con i soli voti della maggioranza, mentre l’opposizione ha votato contro giustificandosi con l’affermazione che le partecipate violano l’articolo 20 del testo unico.

Ma cosa dice il testo unico?

Le amministrazioni pubbliche effettuano annualmente, con proprio provvedimento, un'analisi dell'assetto complessivo delle società in cui detengono partecipazioni, dirette o indirette, predisponendo, ove ricorrano i presupposti, un piano di riassetto per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante messa in liquidazione o cessione.

I piani di razionalizzazione, corredati di un'apposita relazione tecnica, con specifica indicazione di modalità e tempi di attuazione, sono adottati ove, in sede di analisi, le amministrazioni pubbliche rilevino:

  • società che risultino prive di dipendenti o abbiano un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti;
  • partecipazioni in società che svolgono attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società partecipate o da enti pubblici strumentali;
  • partecipazioni in società che, nel triennio precedente, abbiano conseguito un fatturato medio non superiore a un milione di euro;
  • partecipazioni in società diverse da quelle costituite per la gestione di un servizio d'interesse generale che abbiano prodotto un risultato negativo per quattro dei cinque esercizi precedenti.

In caso di adozione del piano di razionalizzazione, entro il 31 dicembre dell'anno successivo le pubbliche amministrazioni approvano una relazione sull'attuazione del piano, evidenziando i risultati conseguiti, e la trasmettono alla sezione di controllo della Corte dei conti.

“Le nostre società violano l’articolo 20 del Testo Unico delle Partecipate – spiega il consigliere Domenico Pellegrini – Noi abbiamo votato contro il provvedimento adottato dalla Maggioranza e intendiamo impugnare dinanzi al Tar la delibera di Consiglio”.

Le società che vedono la partecipazione diretta del Comune sono:

  • il Patto Territoriale Polis (che ha un dipendente contro 5 amministratori e un fatturato medio di circa 98 mila euro)
  • Calaponte Spa (che ha 12 dipendenti contro 18 amministratori e un fatturato medio di 370 mila euro).
  • il Gac – Gruppo di Azione Costiera – Mare degli Ulivi è stato sciolto. L’ultima società partecipata è il Gal, al momento non sono noti i numeri dei dipendenti e degli amministratori, così come è ignoto il fatturato medio.

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