Martedì 11 Dicembre 2018
   
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Pulizia canali: Polignano non ha solo Lama Monachile

Polignano durante l'ultima pioggia

In questi giorni stiamo assistendo a quello che succede nelle nostre lame, da sempre, quando si riversano in terra ingenti quantità d’acqua.Che siano abbellite o meno da luminarie o quant’altro, le lame sono conformazioni del territorio che la natura ha creato per consentire il naturaledeflusso delle acque. Polignano partecipa ad una manifestazione di interesse per accedere ad un finanziamento di circa 190 mila euro per la pulizia, sistemazione e messa in sicurezza di Lama Monachile, masul nostro territorio si contano dalle 20 alle 30 lame, diverse delle quali in territorio antropizzato, che avrebbero la stessa necessità, se non maggiore, di essere sistemate.Se non altro perché sempre poco o mai considerate rispetto alla famosa Lama Monachile.

“La manutenzione dei nostri canali è quanto mai necessaria, visti i cambiamenti climatici in corso e la distruzione che le inondazioni stanno provocando in lungo ed in largo in Italia – dichiara la consigliera Maria La Ghezza (M5S) – In Commissione urbanistica, il 21 settembre scorso, il Consigliere Franco Mancini ha ricordato l’importanza di questi lavori, trovando l’appoggio unanime di maggioranza e opposizioni, salvo però rendersi conto, da lì a due mesi, che nulla si era mosso in tal senso.

Vorremmo condividere la proposta del consigliere Mancini e sollecitare l’Amministrazione Vitto con una mozione a dare atto a quanto verbalizzato in quella riunione – prosegue la portavoce 5 Stelle–dimostrando ai cittadini che non interviene solo dove cadono gli occhi dei turisti, ma su tutto il territorio, che è altrettanto degno di attenzioni. È appena il caso di ricordare – conclude La Ghezza(M5S) – che la manutenzione delle lame era nel programma di Vitto sin dal 2012, ma, come tante altre questioni, lì è rimasta”.

Nella mozione, il M5S impegna il Sindaco e la Giunta ad effettuare una ricognizione sullo stato attuale delle lame insistenti sul territorio comunale ed una quantificazione dei lavori necessari per la loro pulizia e messa in sicurezza. Ad informarsi circa la possibilità di accedere ad ulteriori finanziamenti comunitari, nazionali e/o regionali per far fronte alla spesa necessaria per i suddetti interventi. Nonché a deliberare, affidare e monitorare i lavori di cui sopra, compreso lo smaltimento dei materiali rimossi secondo la vigente normativa. Impegni promossi dal Movimento 5 Stelle sin dal programma elettorale delle Amministrative 2017 che prevedeva, al punto 5 del capitolo Territorio, appunto il “monitoraggio e la pulizia delle lame e dei canali al fine di scongiurare il rischio idrogeologico e gli allagamenti”.

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