Martedì 11 Dicembre 2018
   
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Uno scheletro di 3milioni di euro nell’armadio del comune

consiglio comunale

Tre milioni di euro è la cifra che il comune di Polignano a mare potrebbe pagare per degli oneri di urbanizzazione per la zona di C2 est.

Il decreto ingiuntivo richiesto e ottenuto dalla ditta Europa due s.rl. nei confronti del comune riguardano i lavori effettuati nell’ambito dell’appalto di progettazione e costruzione delle opere di urbanizzazione per la maglia C2 est, l’attuale Piazza Papa Giovanni Paolo II.

Quindi la ditta Europa due s.r.l. accusa l’amministrazione comunale dell’epoca, maggioranza Bovino di non aver reso disponibili le arre interessate dai lavori libere da persone o cose, avrebbe omesso di chiudere al traffico alcune strade, avrebbe posto a base di gara un progetto lacunoso e pertanto la ditta chiede un risarcimento di 3milioni ottocento mila euro.

Il comune guidato dall’avvocato Pappalepore si è difeso chiedendo al risoluzione per gravi inadempimento, grave irregolarità e ritardo del contratto d’appalto, ma anche per mancata realizzazione di migliorie, mancata progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento sicurezza e direzione dei lavori del canale per la direzione delle acque piovane, ma anche per la mancata relazione geologica e geotecnica con relativi sondaggi e infine mancati collaudi e ultimazione dei lavori.

Zona colpita dall’alluvione del 2006, con case e strade allagate, un fiume di acqua trasportava detriti riversati in mare e proprio la zona C2 fu colpita maggiormente, per fortuna senza danni a persone ma la nascente zona nuova ebbe danni ingenti alle abitazioni appena costruite. L’acqua non aveva nessuna strada e indo completamente le abitazioni. Contenzioso che potrebbe vedere la risoluzione il 30 Novembre prossimo con la condanna al comune di risarcire circa 386mila euro.

 

C2 Ovest, si può costruire

Firmata la convenzione con i proprietari della zona C2 Ovest, un’altra zona di Polignano si appresta ad alzare le gru per costruire nuovi appartamenti e ampliare quell’area ferma dopo lo sviluppo della zona C2 est, ora oggetto di contenzioso.

Il comune ha periziato alcuni immobili presenti sul territorio aventi ad oggetto la demolizione degli stessi dal valore di 300 mila euro, mentre le indennità ammontano a circa un milione di euro. Indennità che ha provocato il ritardo dello sviluppo della zona, considerate inferiori a quelle richieste e in relazione alle tasse calcolate sugli stessi terreni.

L’accordo ora è stato raggiunto e il comune ha preventivato circa 5milioni di euro di opere di urbanizzazione che serviranno per la costruzione di strade, fogna e illuminazione.

 

Si è riunito il Consiglio Comunale

È tornato a riunirsi il consiglio comunale, 11 punti all' ordine del giorno alcuni dei quali importanti per il futuro del paese.

Si è discusso sul regolamento dell' asilo nido e gli interventi per il diritto allo studio per l’anno 2019.

Si è discusso sulla variazione di bilancio di previsione e il programma triennale delle opere pubbliche.

Sono state prese in considerazione gli immobili ricadenti in aree sottoposte a vincolo paesaggistico sui quali consentire la partecipazione al bando del piano casa con la successiva riapertura dei termini di partecipazione.

Il punto scottante sul quale l’opposizione promette battaglia è la variante al PRG per il parco dei trulli. Terreno al centro di tante discussioni, proprietaria la ditta SERIM S.r.l. che vorrebbe realizzare alberghi e spiagge sui terreni sulla complanare lato mare Polignano/Cozze.

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