Martedì 11 Dicembre 2018
   
Text Size

“Vergognoso Natale”. Il parere di Rifondazione Comunista

rifondazione

Da questo Natale, a Polignano, per il primo anno, occorrerà acquistare una card di 5 euro per poter accedere alla parte storica del paese, dove l'amministrazione ha introdotto dei tornelli per regolare gli ingressi. Provvedimento che riteniamo vergognoso.

Ancora una volta i cittadini pagano la cieca osservanza dei vincoli di bilancio imposti dall'Unione Europea, che ha comportato corposi tagli ai trasferimenti ai comuni. Ciò porta inevitabilmente le amministrazioni comunali a pericolose acrobazie contabili e soprattutto, come in questo caso, all'utilizzo di criteri privatistici nella gestione di qualsiasi bene pubblico: con questa stessa logica è stata introdotta la tassa di soggiorno nelle città d'arte, oppure si potrebbe tassare l'ingresso nelle ville comunali o l'aria che respiriamo! E' inaccettabile che una famiglia di quattro persone debba spendere 20 euro per poter semplicemente passeggiare nel centro storico di Polignano.

Si tratta dell’ennesima trasformazione di un bene culturale, architettonico e paesaggistico, in merce: la mercificazione della cultura comporta l’espropriazione del patrimonio culturale pubblico secondo una logica che contraddice l’intima natura del bene stesso. Significa subordinare e ridurre l’immenso valore di un bene culturale di significato universale al misero valore di scambio di una merce che si espone.

Non ultimo, si va a ledere un diritto sancito dalla nostra Costituzione: una delle libertà che l’uomo avverte con maggiore necessità è quella di muoversi liberamente da un luogo all’altro. Tale diritto alla libertà di spostamento lo ritroviamo nell’art. 16 Cost. che afferma: “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza.” La libertà di circolazione nel territorio dello Stato dunque andrebbe limitata solo nel caso in cui si manifestassero esigenze di sicurezza o sanità. E non sarebbe il caso di Polignano.

Riteniamo quindi la decisione dell’amministrazione comunale profondamente sbagliata, sintomo di una tendenza ormai generalizzata di taglio di diritti e smantellamento e devalorizzazione del patrimonio pubblico

Commenti  

 
#2 De Crudis Vito Domen 2018-11-28 17:31
Non pensavo che l'Unione Europea avesse responsabilità anche sui "misfatti" di Meraviglioso Natale!
 
 
#1 pop 2018-11-28 08:12
per i carri di Putignano non è la stessa cosa ????
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI