Silvio Berlusconi scrive a Beatrice

GLI AUGURI DELLA PRESIDE AL PRESIDENTE

Il presidente ha gradito la festa di compleanno della preside, a sorpresa ad Arcore

BEATRICE CON MAURO D'ATTIS E TAJANI

La Dirigente scolastica Beatrice De Donato sfoglia l’album dei ricordi. Una foto più sorridente dell’altra… La vicecoordinatrice regionale uscente di Forza Italia coglie l'occasione per augurare al direttore Nicola Teofilo, in partenza per Torino, un futuro ricco di successi e soddisfazioni. Poi ci mostra uno scatto dell'indimenticabile on. Donato Bruno, scomparso nel 2015 e il suo sorriso si fa più dolce, quasi commosso. “Ecco, un grande uomo! Manca a tutti”. Ritorna la pienezza della gioia di fronte all'augurio personale, a Lei rivolto da Silvio Berlusconi e scritto di proprio pugno, in occasione del compleanno del Presidente, festeggiato ad Arcore a fine settembre scorso. Commentando il recente cambio al vertice del partito regionale di Forza Italia in Puglia, la Preside ha dichiarato: " Ringrazio il Senatore Vitali per l'indimenticabile percorso realizzato nei cosiddetti anni di "traversata del deserto". Sono certa che l’onorevole Mauro D’Attis, a lui subentrato nel prestigioso incarico di coordinatore regionale, affiancato dal senatore Dario Damiani, saprà proseguire il percorso, coinvolgendo tutti quanti e dialogando sistematicamente con tutte le forze sociali e con tutti coloro che militano in FORZA ITALIA, a partire dallo straordinario gruppo di Consiglieri regionali coordinati dall"ottimo dott. Nino Marmo.

BERLUSCONI MENTRE SCRIVE IL MESSAGGIO PER BEATRICE

La prof.ssa De Donato glissa circa l'operato dell'Amministrazione comunale attuale, per rispetto del proprio ruolo istituzionale, anche se dichiara di seguire attentamente le vicende politico-amministrative locali, oltre che regionali e nazionali. Si limita a stigmatizzare il limite oggettivo di scelte non rispettose della normativa vigente, come ad esempio la sentenza del Consiglio di Stato sulla incompatibilità dei ruoli di assessore/consigliere comunale, sentenza che andrebbe senza alcun dubbio rispettata e onorata, non certo aggirata con strategie di basso profilo. Tornando al Suo percorso personale, la candidatura al Parlamento, ricevuta in occasione delle ultime elezioni politiche, anche se in una posizione non favorevole ai fini dell’elezione, ha rappresentato per la Preside un bel riconoscimento.

A prescindere dai ruoli, il suo impegno nel partito di Forza Italia continuerà alacremente, soprattutto in vista della prossima scadenza delle elezioni europee che Ella reputa importantissima. A tal proposito dichiara: “L’Europa è come una grande casa, costruita da Padri fondatori straordinari, che con il loro impegno hanno modificato radicalmente il volto del nostro Continente, superando la frantumazione fra le Nazioni, in favore di una Comunità pacifica e laboriosa. Sono preoccupata per la piega che le vicende politiche nazionali e internazionali hanno preso. Chi ricopre ruoli di responsabilità, a mio modesto avviso, ha il dovere di non assecondare scelte populistiche tout court, ma di guidare i Popoli verso percorsi di benessere autentico, che non compromettano il futuro, lasciando una eredità pesantissima alle generazioni future. A tal fine, di notevole pregio è la figura del Presidente del Parlamento Europeo, il nostro caro on. Antonio Tajani, da poco nominato al vertice di FORZA ITALIA proprio dal Presidente Berlusconi. Un uomo dalla storia personale davvero degna di ammirazione e di fiducia".

Suona la campanella, proprio quando affrontiamo il tema dell’Europa. La scuola è il luogo dove in primis si formano le menti delle giovani generazioni. “Ai nostri ragazzi – conclude la Preside, con profonda tenerezza – dobbiamo saper narrare la storia vera di queste Nazioni, tra cui la nostra amatissima Italia. Nazioni che un bel giorno hanno liberamente scelto di smettere di litigare tra loro e di prendersi per mano tra loro, per costruire insieme un meraviglioso Continente, di nome EUROPA. Un Continente unito, che ha sposato la pace e la crescita di tutti i suoi Cittadini, quale obiettivo del proprio futuro”.