Giovedì 24 Gennaio 2019
   
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ESCLUSIVO: DAL RINASCIMENTO AI GIOCHI DI POTERE - PARTE 2

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PARTE SECONDA DELL'INTERVISTA DI LUIGI SCAGLIUSI. IN CITTA' SI STA FORMANDO UNA NUOVA OPPOSIZIONE CHE VUOLE CHIUDERE COL PASSATO.

Luigi Scagliusi: "Bovino ha tradito il mandato; cittadini come sudditi. Ora ci muoviamo per una opposizione e un consenso trasversale".

VEDI ANCHE PARTE PRIMA DELL'INTERVISTA E VOSTRI COMMENTI

Dunque, poteri economici, o meglio portatori di interessi tenuti ai margini con il Rinascimento, ma che ora vanno alla ricerca di una legittimazione PICT3000politica? E’ un copione già rivisto. Ricordate cosa accadde nell’ultimo mandato Di Giorgio? Ma, a questo punto, resterebbe da capire quali sono questi poteri che cercano legittimazione politica, se così stanno le cose. Chi sono i vecchi che a volte, dopo rimpasti vari, ritornano?

LEGAME TURISMO EDILIZIA - Ecco come analizza questo potere economico, Luigi Scagliusi, prima e dopo la discesa di Angelo Bovino nel 2007. “Dicevo che quella coalizione di centrodestra, che aveva vinto per la prima volta nella storia del nostro paese,  si caratterizzava per i toni moderati, progressisti e liberisti poiché l’economia a Polignano stava cambiando, il nuovo potere economico cercava di legittimare politicamente la propria primazia. Polignano stava passando, infatti, da un’economia di tipo agricolo, quindi legata alla rendita terriera e all’agricoltura con le successive fasi di trasformazione e commerciale, ad un’economia a più alto rendimento. Ecco perché il nuovo scenario economico ha favorito un’intesa trasversale delle forze progressiste. Il turismo, per esempio, prende le mosse essenzialmente dal suo legame con l’edilizia, quindi la costruzione di alberghi e strutture ricettive, e di tutto questo naturalmente oggi bisogna tenerne conto, perché così non fosse, non si riesce a capire che cosa è accaduto. Questo è lo scenario e in tale contesto sociale ed economico, si inseriva il Rinascimento inteso come una nuova epoca caratterizzata dall’avvento di una nuova classe politica, con nuovi programmi finalizzati all’incremento della ricchezza della comunità in una logica diversa rispetto al passato che evitasse di privilegiare taluni gruppi portatori di interessi a danno di altri”.

Dalle analisi di Scagliusi emerge un legame intrinseco tra edilizia e turismo, dal quale qui, a Polignano non si può prescindere. Resta da capire in quale misura e attraverso quali mezzi il potere resta legato al settore edilizio e fin dove si spingono (modalità e mezzi) le mire espansionistiche nel settore turistico-ricettivo.

IL GIOCO DEI POTERI, LA LOTTA TRA PASSATO E FUTURO - Ma la guerra - continua l’ex assessore - è ormai in corso. “Ne vedremo delle belle … - rincara lui - perché in realtà vi sono nel medesimo settore più gruppi portatori di interessi e altri aspirano a diventarlo. Questo è positivo perché crea appunto concorrenza e, quindi, favorisce la ricchezza e la creazione di posti di lavoro. Per questo è da evitare e impedire il tentativo conservatore di creare un potere oligarchico, perché deleterio per il bene comune. Ecco la ragione per la quale gruppi emergenti, che hanno conseguito il potere politico, hanno ritenuto che la via migliore per ottenere il consolidamento e la tranquillità futura fosse quella di stringere un patto con i poteri del passato, e scongiurare così le pressioni dei concorrenti, altro che allargamento culturale.  E si sa bene che ogni transazione comporta acquisizioni e concessioni. Per quanto riguarda me sto riflettendo attentamente. Io continuerò l’attività politica perché ho assunto un impegno con i cittadini e, fino a quando non sarà assolto completamente, non mi tirerò indietro”.

E’ evidente come Luigi Scagliusi, dalle dimissioni si sia messo al lavoro per un consenso trasversale che abbraccia esponenti dell’opposizione, ex gentiluomini dell’attuale amministrazione. Ma su questo, almeno per ora, non si sbilancia più di tanto.

BOVINO HA TRADITO IL MANDATO - “La manovra fatta dal sindaco in spregio al mandato ricevuto, pertanto fa si che egli abbia considerato i polignanesi sudditi e non cittadini. Non solo, il programma consacrato poi nella prima relazione sullo stato dell’economia locale e linee programmatiche per il triennio 2008-2010 (approvate nel 2008) si è, di fatto, arenato. E se il campanello d’allarme e l’elemento scatenante, per la deriva conservatrice, sono state le elezioni provinciali (che hanno fatto ritenere e temere la perdita del consenso), credo che la lettura del dato non sia stata molto corretta ma corriva e superficiale: occorreva, infatti, analizzare con lucidità, autocritica e coraggio le ragioni profonde del risultato” .

A questo punto le elezioni provinciali sarebbero state solo l’elemento scatenante.

L’analisi di Scagliusi sulle scelte del sindaco, successive al voto del 2009, è dura: “La cura trovata e concepita poi dal sindaco, invece è stata quella di stravolgere completamente il contratto fatto con i cittadini nel 2007. Ecco perché secondo me questa amministrazione di fatto e di diritto (tenuto conto del sistema elettorale) sta lavorando su un mandato oramai inesistente. E non è questione di destra e sinistra, ma di correttezza di regole del gioco. Se, come qualcuno ha commentato, il Sindaco ha cercato di sparigliare le carte per le prossime elezioni, beh mi sovviene quanto diceva De Gasperi: un politico pensa alle prossime elezioni, uno statista alle prossime generazioni. Se così è, allora, Polignano non ha più bisogno di “politici”. Sono queste le principali ed essenziali ragioni per cui ho rassegnato le dimissioni dalla carica istituzionale, abbandonando ufficialmente la coalizione: non ho condiviso e non condivido il nuovo corso”.

LA PROPOSTA DEL SINDACO PRIMA DELLE DIMISSIONI - Scagliusi, prima di abbandonare la giunta, rivela di aver ricevuto una proposta di garanzia dal sindaco: “Mi era stato offerto un posto nello staff che ho ritenuto di declinare per ovvie ragioni”. Forse Luigi Scagliusi non voleva stare al nuovo gioco?

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VEDI ANCHE PRIMA PARTE DELL'INTERVISTA

LE VOSTRE 10 DOMANDE A BOVINO: PERCHE' IL RIMPASTO?

 

Commenti  

 
#17 visitatore 2009-09-14 18:38
Dylan il progetto della ex amministrazione Scagliusi Luigi pare dovesse costare più di 750.ooo,oo l'anno a noi cittadini ( scusami se ti correggo )
circa il doppio della vecchia società. La differenza dovremmo versarla noi
contribuenti.;-) CHE AFFARE...;-)....:sad:
 
 
#16 diaboliko 2009-09-14 16:28
Il "Progetto Tributi" voluto dall'ex-assessore Scagliusi pare dovesse costare a noi cittadini Euro 500.000 l'anno (fonte attuale assessore Colella). Come fanno a coincidere i buoni propositi con certi fatti?
 
 
#15 freemind 2009-09-14 12:35
in risposta al primo posto di olof, direi che la seconda opzione ormai è quella piu' accreditata da tutta la popolazione onesta polignanese
 
 
#14 augusto cernò 2009-09-13 14:51
Per raggiungere il bene bisogna dirci tutto il male possibile.E certamente non è con l'anonimato che si costruisce una comunità attiva.Suggerisco alla redazione di cassare gli anonimi dal web.La " guerra " si combatte guardando il nemico negli occhi.Siamo uomini o caporali?:-):-)
 
 
#13 antonio-43 2009-09-08 23:05
Per l'amico Cernò - Condivido in parte quello che dici e cioè: "tanti anonimi, tanta ipocrisia, buon viso e cattivo gioco. Davanti sorrisi e strette di mano, di spalle pugnalate a go gò". Io aggiungo ancora, tanta cattiveria, gelosie, tanta invidia e slealtà. I posteri cosa devono sentenziare? che esempio di vita e di società gli faremo trovare? Su questi punti fondamentali di onestà dovremmo soffermarci e confrontarci l'uno con l'altro. Per quanto riguarda le testate giornalistiche e web ci vorrebbe più comunicazione con la cittadinanza e più neutralità sulle direzioni politiche locale. Anche le informazioni ed il giornalismo puro è un elemento vitale, importante ed utile per tutti i cittadini nonchè cultura indiretta.
 
 
#12 francpape 2009-09-08 12:36
Desirè Digeronimo Facci sognare!!!:D:D:D
 
 
#11 diaboliko 2009-09-08 12:33
Non mi sembra abbia detto cose da denunciare all'autorità giudiziaria.
Ha solo detto di voler cambiare le regole del gioco, di dare il futuro di Polignano in mano ai polignanesi e non a gruppi di potere economico.
Il problema è che a Polignano grossa parte dei voti è in mano a questi gruppi per diversi motivi, prima di tutto perchè danno lavoro.
 
 
#10 augusto cernò 2009-09-08 00:50
Polignano a mare: 15mila abitanti,due testate giornalistiche ( Blu e Fax ),tanti anonimi,tanta ipocrisia,buon viso a cattivo gioco.Davanti sorrisi e strette di mano,di spalle pugnalate a go gò..........Ai posteri l'aruda sentenza.
 
 
#9 antonio-43 2009-09-08 00:44
Me lo chiedo anch'io, perchè tutte queste notizie stanno uscendo adesso? Caro Luigi, sai benissimo la stima che provo, però, quando hai scoperto dal 2007 ciò che si stava verificando (il ritorno della lobby del potere passato)cosa hai fatto per evitare che il programma dei tuoi amici si potesse arrenare in un sogno mai realizzabile? perchè lo stai denunciando ora all'opinione pubblica e non alla competente Autorità Giudiziaria? Non mi hai detto mai niente di ciò, ma non vedo il motivo perchè certe cose li devo sapere attraverso questo sito e non personalmente. Ti devo essere sincero, sono un tantino dispiaciuto perchè con le tue interviste mi hai fatto capire molto, ma....concretamente nulla. Non condivido il sistema di quei soggetti che parlano o scrivono quello che in realtà non è. Denigrare un sistema non costa tanto, ma vale molto la dignità degli uomini che si ipotizzano criminali. Fare il processo....alle intenzioni di chi opera per un ideale non è reato. E' reato chi con mezzi o fatti irreali distrugge la vita dell'uomo!!!! Da buoni intenditori ci capiamo molto.... Sono in attesa di notizie più dettagliate. Grazie e ti saluto con un abbraccio....
 
 
#8 Rini 2009-09-07 13:49
mi chiedo come mai queste cose stiano uscendo solo adesso !?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?
 
 
#7 ser 2009-09-07 00:03
Per fare turismo vero serve inanzitutto concertazione e programmazione anche per le poche stutture esistenti ,altri alberghi? Si certo, ma non grosse strutture o ancor meno villaggi che sono la morte del turista ,verrebbe solo in estate e non metterebbe piede a polignano,c'è molto da fare nella struttura e anche a buon mercato.I piccoli alberghi fanno muovere anche l'economia del paese,e offrono servizi di piu alto livello,ospitando gente che viaggia anche in periodi non propiamente estivi,le cinque terre insegnano.Piccole strutture,grandi servizi ,tutela del territorio,lavoro per tutti ,e 2 milioni di visitatori durante l'arco di TUTTO L'ANNO ,non servono mega discoteche e mega villaggi,che arricchiscono solo gli speculatori del momento,che per fare cio sono costretti a deturpare il nostro territorio,e cosi ptremo rafforzare la bandiera blu ,Luigi fatti sentire su questi temi ,e ti apprezzeremo ancora di piu.
 
 
#6 augusto cernò 2009-09-06 20:22
Cari Amici di PAM ( Polignano a Mare ),se continuate con l'anonimato come faremo a ritrovarci pe una Città migliore?Lo sapevate che già dal 700' l'Abbazia di San Vito e la Grotta di Polignano ( ora Palazzese ) erano mete di viaggiatori Inglesi e Francesi ?.....Saluti
 
 
#5 Gordian 2009-09-06 18:14
Mi sembra una buona idea e poi penso che si dovrebbero arredare anche altre zone del borgo antico. Ci sono zone del borgo antico molto caratteristiche, tutt'ora sconosciute ai turisti.
 
 
#4 augusto cernò 2009-09-06 13:23
Vorrei far leggere a Luigi Scagliusi cosa scrivono i turisti europei e italiani su Polignano a Mare.Da questa lettura si potrebbero prendere spunti per liberare Polignano dal mordi e fuggi ( e sporca ) e lanciare la città verso un vero turismo foriero di ricchezza verso la comunità tutta.Non è utopia lavorare 12 mesi l'anno.Occorrono programmi seri e fantasia.Ad esempio perchè non iniziare con una festa del Borgo Antico?.Il turismo si attrae anche con la riscopera delle tradizioni popolari : cultura,artigianato,cucina.....Saluti da Augusto Cernò
 
 
#3 Giuseppe Giuliani 2009-09-05 21:07
Dai Luigi siamo con tè e tu lo sai ma non schierarti nè a destra ma neanche a sinistra "che è peggio" e dimostriamo a questo paese che Cambiare si può e si deve!
 
 
#2 Rinascimento 2009-09-05 20:20
Caro dott.Luigi Scagliusi, la strada intrapresa nel 2007 è sicuramente solo l'inizio di un percorso politico a lei molto sconosciuto, ma lei aveva avuto la possibilità di rinnovare la stessa,ma e dico ma, non è riuscito in due anni a tener capo a questa situazione che qualcuno aveva già annunciato. E lei cosa ha fatto?Dov'era quando qualcuno della coalizione gridava allo scandalo di amministrare,alla scarsa importanza dei partiti.Non mi sembra che lei abbia preso mai le difese di questi.Adesso che si è sentito violentato da una classe dirigente appartenente al passato e mascherata sotto il sostantivo di "Rinascimento" ,fa sentire la rabbia che ha dentro.
Sò che questa è la reazione a sangue caldo che qualsiasi essere umano presenta,ma io credo ancora in lei ,nella sua serietà, nella sua professionalità,nella sua integrità morale.
Ormai lo sanno tutti che questi uomini non rappresentano più la cittadinanza, e che Angelo Bovino è il Sindaco di se stesso.
Ora tocca a lei ricomporre quella coalizione che credeva e sperava nella realizzazione di quel programma dell' ormai lontano 2007.
Solo lei sà,quali sono gli uomini che realmente volevano adoperarsi per il bene del paese.Basta con le polemiche è mostri a tutti le sue capacità.
Cordialmente.
Un amico vero
 
 
#1 olof 2009-09-05 15:34
Politica o MAFIA!?!?!?!?!?!
 

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