Giovedì 27 Giugno 2019
   
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Pronto soccorso chiuso, il sindaco lavora per un ambulatorio infermieristico gratuito

Tina Lofano, l'assessore Scagliusi e il sindaco Vitto

Intervista alla consigliera Tina Lofano (PD) che attacca i grillini:
“Loro propongono un Centro Infermieristico privato a pagamento

 

“Su porto, cimitero e pronto soccorso non stiamo fermi, come vogliono far credere i grillini”. Così, la consigliera comunale, dott.ssa Tina Lofano, che questa settimana ha risposto alle nostre domande e richieste di chiarimenti.

Che novità ci sono da parte del PD di Polignano?

“Più che di novità, parlerei di continuità con una volontà di approccio rinnovato alle problematiche locali ed ai temi nazionali.Dopo la pausa estiva, che si è prolungata più del dovuto,ma che comunque ci ha visti impegnati ininterrottamente nell’attività amministrativa, il PD di Polignano ha la ferma volontà di rilanciare la partecipazione attiva dei simpatizzanti e dei cittadini in generale, alla discussione dei temi politici locali e nazionali, e lo faremo incentivando dibattiti ed incontri mono e politematici su più fronti”.

 

Le piace Zingaretti per il rilancio del partito?

“Nicola Zingaretti mi piace in quanto uomo di sinistra.Mi piace la sua idea di ricostruire una speranza superando l’ego-crazia, ripartendo dal Noi pur legittimando un ruolo di leadership che comunque unisce e non divide. Condivido appieno la sua posizione di non accordo con i 5Stelle, né tantomeno con la Lega,condivido la sua idea di sconfiggere il populismo incalzandolo con la Buona Politica.Mi piace la sua proposta di costruire grandi alleanze europee con contenuti e strategie chiare e condivise contro i sovranismi ed i populismi”.

 

Come rilanciare il partito a livello nazionale?

“Innanzitutto con il superamento dei conflitti interni, degli egocentrismi e personalismi, passando se necessario anche da un rinnovo delle segreterie provinciali e regionali oltre che nazionale. Poi bisogna riprendere un’azione politica rivolta alla gente ed ai suoi bisogni, non con un’azione di assistenzialismo immobilizzante e penalizzante per le future generazioni, come quella dell’attuale governo giallo-verde, bensì con una politica di crescita, di sviluppo e di equità sociale,che ridia dignità ai poveri creando nuove opportunità di lavoro.Infine serve una buona capacità comunicativa e partecipativa.Quello che di buono si è fatto e si farà, bisogna spiegarlo in maniera chiara e comprensibile”.

 

Che ne pensa della proposta di Commissione d'inchiesta per il Porto e Cimitero?

“...Indubbiamente c’è la necessità di fare chiarezza e dare delle risposte alla cittadinanza su questioni che solo in apparenza sembrano abbandonate. Per quanto riguarda il Cimitero, la maggioranza sta lavorando per completare e chiudere il procedimento relativo alla”rimodulazione”del projectfinancingsottoscritto dalla precedente amministrazione Bovino nel 2005,che, a causa di clausole capestro, ha messo in difficoltà il Comune ed indirettamente e direttamente l’intera cittadinanza. Anche sulla questione Porto stiamo verificando e controllando con il Segretario Comunale e con i tecnici di settore, tutti gli atti sottoscritti in passato dalle amministrazioni coinvolte e, se non avremo risposte chiare ed esaustive saremo noi stessi a mettere in campo, con coraggio,tutte le azioni amministrative e legali atte a fare chiarezza e giustizia.Le commissioni d’inchiesta richieste dalle minoranze sono propaganda fine a se stessa in quanto vuol fare intendere che da parte nostra ci sia un immobilismo ed un disinteresse riguardo a queste gravose problematiche; le cose non stanno affatto così, ci stiamo lavorando costantemente e presto daremo delle risposte”.

 

E la questione pronto soccorso chiuso?

“La salute pubblica sta indubbiamente a cuore a questa maggioranza che da tempo sta lavorando per trovare risposte alternative alla inequivocabile chiusura del punto di primo intervento di Polignano, chiusura imposta da un decreto legislativo nazionale nell’ambito del piano di rientro, che prevede la chiusura dei Punti di Primo Intervento con meno di 6.000 accessi annui. Già nei primi mesi dell’anno ci siamo interfacciati con laRegione ed il Direttore Generale Asl per addivenire a garanzie e soluzioni alternative che potessero mettere al riparo la nostra comunità dai disagi derivanti dalla chiusura del predetto servizio sanitario.Attualmente, il nostro Sindaco Domenico Vitto insieme al Sindaco di Alberobello sono andati in Direzione Generale Asl chiedendo, anche con una nota scritta, l’istituzione nel nostro paese di un ambulatorio infermieristico pubblico della ASl per garantire alla cittadinanza ed ai turisti che affollano i nostri paesi, quelle prestazioni sanitarie di tipo infermieristico che rientrano per la maggior parte nei codici bianchi di accesso con prestazioni sanitarie minori. Mentre in passato i grillini avevano chiesto l’istituzione nel nostro Comune di un Centro Infermieristico Comunale privato dove la gente doveva pagare per ottenere le varie prestazioni(misurazione di pressione, applicazione e rimozione punti di sutura, medicazioni di ferite superficiali e quant’altro con ulteriore aggravio anche per le casse comunali, in quanto il Comune doveva individuare ed allestire locali di proprietà o in locazione per poter svolgere il servizio, doveva farsi carico delle spese di personale e materiale sanitario. Il nostro Sindaco sta cercando invece di ottenere un servizio completamente gratuito senza nessun onere per i cittadini ed il Comune stesso.Speriamo che la risposta dagli organismi regionali sia positiva, in tal caso avremo ottenuto un ottimo risultato”.

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