Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
Text Size

Franco Mancini: il nuovo rondò è a norma

FRANCO MANCINI

Il consigliere, ai nostri microfoni, smorza le polemiche e invita il consigliere Di Giorgio a entrare in maggioranza


“Quel rondò è a norma perché rispetta la legge regionale 01/2013, la quale dice che gli interventi di manutenzione straordinaria devono prevedere percorsi ciclabili”. Così, il consigliere Franco Mancini, delegato alla mobilità, commenta ai nostri microfoni le polemiche scaturite sui social a seguito della messa in sicurezza dell’incrocio sulla Conversano-Polignano. “In più – aggiunge Mancini – in ottemperanza al piano di mobilità che abbiamo approvato in Consiglio comunale, bisogna prevedere la pista ciclabile sulle intersezioni extraurbane. Abbiamo messo in sicurezza un’area dove ci sono stati molti incidenti stradali, tra cui mortali, che la vecchia politica di Polignano della Prima Repubblica aveva omesso di mettere in atto. Stiamo abbellendo una zona, stiamo mettendo in sicurezza e garantendo l’incolumità di tutti”.

 

Un’altra rotatoria a Polignano Sud.

“Tutto ciò che si legge sui social – commenta il consigliere – è strumentale e fine a se stesso. L’opposizione deve ammettere che qualcosa di buono la stiamo facendo, e non dire di NO a prescindere. Io ho caldeggiato le rotatorie, e ne metteremo un’altra all’ingresso Polignano Sud, all’incrocio di Via Sarnelli angolo via Basile, dopo la maglia 17. È pericoloso. L’amministrazione è lungimirante e si preoccupa di fare anche prevenzione e sicurezza, viene vista invece come cattiva amministrazione. Noi andiamo a testa alta. La rotatoria di Via Conversano, ripeto è legittima”.

 

Una pista ciclabile lunga da Polignano a Conversano?

“Quel ramo di pista ciclabile va visto anche in previsione di una nascente pista ciclabile tra Polignano e Conversano.

I sindaci di Polignano e Conversano, in comune accordo con la Città Metropolitana – suggerisce Mancini – potranno anche decidere di farne una. Quello è l’input per una pista ciclabile.

Questa città deve crescere: era meglio prima un semaforo pericoloso spento o una rotatoria a norma? I cittadini che incontriamo sono favorevoli alla rotatoria. Stiamo monitorando tutti gli incroci e stiamo facendo prevenzione”.

 

Consigliere Mancini, lei dice che qualcosa di buono la state facendo. Quindi c’è qualcosa che non va? Bisogna migliorare?

“Quando governi c’è sempre da migliorare…”.

 

Cosa?

“La prossima estate bisogna assolutamente garantire i parcheggi periferici. In città devono entrare solo i residenti. Spostandosi o a piedi o con le navette, risciò o altro. Una città smart che deve contraddistinguersi anche per le mobilità alternative. Questa è una scommessa per il futuro.

In parte ci stiamo riuscendo: durante il concertone di Modugno abbiamo messo in atto quel tipo di politica, e ha funzionato. Il PUM va in quella direzione”.

 

Il PUM va però migliorato…

“Va rivisto qualcosa. L’ultimo piano del traffico a Polignano risale al 1993 con Di Giorgio sindaco. E ci sono ancora dei servizi da migliorare”.

 

E il Piano delle Coste?

“Si farà. Il futuro turistico della città passa attraverso quello. Se non lo approviamo, non possiamo fare un turismo stanziale”.

 

Però sta tardando…

“Arriverà. Abbiamo riaperto i termini delle osservazioni”.

 

Prima nominava Di Giorgio. Ma il figlio sta in maggioranza o no? Ha votato con voi nell’ultimo Consiglio…

“Ufficialmente non sta in maggioranza, ma ci farebbe molto piacere se entrasse con noi in maggioranza, dato il mio legame con Simone. Antonello è un amico”.

 

Lei sarebbe favorevole a elezioni primarie per scegliere il prossimo candidato sindaco?

“Sono evoluzioni lontane. Le primarie sono uno strumento democratico, se fatte in una certa maniera, funzionano. Secondo me però è questa amministrazione che debba decidere chi sarà il successore di Domenico Vitto”.

 

Dovete cominciare a pensarci…

“Ma parliamo del 2022. Ci sono degli spartiacque: europee, regionali. Il centrosinistra deve mettersi assieme in un tavolo.

Noi nel partito ci confrontiamo sempre, con assessori e consiglieri. Tutto è migliorabile, ma si sta lavorando…”.

 

E con l’opposizione?

“Domenico Pellegrini fa il suo mestiere. Sono disposto a sedermi di fronte e confrontarmi sui temi di questa città, per esempio la viabilità, la vivibilità”.

 

Non lo vede un po’ isolato, Pellegrini?

“Non vedo isolamenti. Votano compatti”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI