Sabato 19 Gennaio 2019
   
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MI MANCA BOVINO…

Vitto taglia il nastro a Salvatore

Salvatore Colella ci confida: “Abbiamo lavorato tanto e bene insieme”

Rondò di Via Conversano e polemiche a non finire. Ma anche politica, porto e cimitero. Di questo abbiamo parlato nell’intervista che segue, al vicesindaco Salvatore Colella.

Un rondò di polemiche. Le piace come titolo?

“Ma quale polemiche, io ringrazio coloro i quali fanno critiche sul rondò. Nessuno ci pensava, pensa direttore che alcuni pensavano che lo stesse realizzando l'Anas, da quando qualcuno lo sta criticando ci fanno propaganda. Ogni giorno ci sono cittadini che ci ringraziano per averlo fatto. Per aver messo in sicurezza l'incrocio e disciplinato il traffico. Succederà la stessa cosa di quando criticavano il rondò di via Martiri di Dogali, oggi molto apprezzato. Di quando ci criticavano i lavori in via Roma, quando ci criticavano per il lungomare di largo Grotta Ardito, per non parlare dei lavori all'arco marchesale ed il suo piazzale antistante. Tutte polemiche utili a propagandare i tanti lavori che sta facendo questa amministrazione. I nostri detrattori sono i migliori nostri alleati”.

 

Ma non è costata un po' troppo... 180mila €?

“Completamente falso, tutti e tre i rondò, ossia il rondò di via Martiri Di Dogali, quello della C2 nei pressi del supermercato C7 e quello che stiamo realizzando in via Conversano costeranno di solo lavori circa 100.000 euro. Come vede le bugie hanno le gambe corte. La opposizione è importante ma per essere credibile non può fondarsi sulle bugie, perché? Perché le bugie hanno le gambe corte. Prima o poi ti smentiscono, e ti assicuro che non è piacevole per chi punta ad andare avanti in politica. Quando un cittadino elettore si accorge che pur di mettere in cattiva luce un avversario ti avvali di racconti non veritieri, lo perdi per sempre”.

 

Per caso il progetto iniziale è stato modificato?

“No, non è stato modificato, è stato cambiato solo per quanto riguarda la parte illuminante; anziché la torre faro sono stati messi dei pali illuminanti. Intanto aspettiamo che sia completo, sarà sistemata l'area verde. Insomma aspettiamo che l’opera sia completa prima di giudicarla”.

 

Cosa dice l'esperto che avete consultato?

“Noi non abbiamo consultato nessuno, eravamo e siamo convinti della bontà del progetto che abbiamo approvato e finanziato”.

 

Parliamo un po' di politica. Che ne pensa dell'opposizione di Pellegrini?

“Non mi piace fare valutazioni sul lavoro degli altri. Sarebbe facile e scontato criticare gli avversari. Ognuno fa quello che può. L'importante è farlo in piena coscienza, di testa propria. Senza farsi condizionare da finti amici”.

 

Dica la verità, le manca Bovino in Consiglio comunale?

“Con Bovino abbiamo lavorato tanto e bene insieme. Poi abbiamo intrapreso strade diverse quando decise di candidarsi con il centrodestra. Quando si lavora insieme per un quarto di secolo nella stessa istituzione, al servizio dei cittadini, può capitare a volte di sentirne la mancanza”.

 

E del possibile passaggio in maggioranza di Di Giorgio, che ne pensa? È possibile, nonostante i trascorsi? Di Giorgio junior disse "Mai con chi ha mandato mio padre a casa"...

“Che dire, hai fatto la domanda e ti sei dato la risposta...”

 

Parliamo del porto e cimitero. Come mai in sei anni non avete fatto nulla per risolvere i problemi, nonostante i proclami dai palchi?

“Per quanto riguarda il porto bisognerà chiarire alcune cose, come l'accesso ai cittadini giacché il Comune ha una partecipazione azionaria. Invece, per la parte relativa all'albergo, in base alle iniziative della consigliera Brescia circa alcune irregolarità, la Procura starebbe già indagando. Il cimitero è un’altra storia, per quanto mi riguarda nella scorsa amministrazione nella veste di incaricato ai lavori pubblici ho portato il provvedimento per tre volte in Consiglio comunale passando per le Commissioni urbanistica e dei capigruppo. In Consiglio non si è trovata mai una maggioranza disponibile ad approvare il provvedimento anche perché era sotto indagine della Corte dei Conti. Non era semplice convincere i consiglieri ad assumersi responsabilità per errori commessi da altri”.

 

Si sta aprendo il dibattito sul prossimo candidato sindaco. Certo, è ancora presto, ma come andrebbe scelto? Con elezioni primarie?

“Non credo che si stia aprendo alcun dibattito sul candidato sindaco in quanto troppo presto. Per quanto riguarda l'uso delle primarie, se pure viene considerato uno strumento di democrazia, se si può è meglio evitarle. Grazie a Dio abbiamo nella nostra squadra uomini e donne di buona qualità, non avremo che da scegliere”.

 

Che ne pensa della manovra economica di questo governo nazionale?

“Paradossalmente faccio il tifo per loro nonostante non li condivida, perché la loro politica se non dovesse funzionare come è molto probabile, porterebbe l’Italia allo sbando totale. Ascoltare i bisogni della gente e voler dare tutto a tutti è un atto di furbizia politica ma di grande irresponsabilità verso le sorti e la credibilità del proprio paese”.

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