Giovedì 27 Giugno 2019
   
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Ecco i fondi per l’agricoltura e la pesca

VALERIO CANTATORE

Valerio Cantatore: “Vogliamo il Piano delle Coste entro fine anno”

Il consigliere Valerio Cantatore e il sindaco Domenico Vitto hanno partecipato lunedì scorso a un incontro tra tutti i sindaci dei Comuni del GAL (Gruppo di Azione Locale) per decidere una strategia comune sui bandi per i fondi Fesr sull’Agricoltura. A breve saranno pubblicati i bandi di gara per destinare i fondi sia Feam (per la pesca), che i fondi Fesr per l’Agricoltura.

Per ogni comune ci saranno a disposizione circa 150 mila € per l’Agricoltura per ciascun Comune, mentre i fondi Feam per la pesca saranno circa 250 mila € da dividere tra Mola e Polignano.

 

Cosa è emerso dall’incontro?

“Abbiamo fatto un incontro di carattere generale dove il direttore del Gal Angelo Cirone ha spiegato le misure che andranno a bando. Il Gal ora gestisce il plurifondo, non più soltanto i fondi dell’Agricoltura. Mentre prima c’era il Gac e il Gal. L’incontro è andato bene. Ogni comune presenterà un suo progetto rispetto ai bandi. Ci sarà anche la pubblicazione dei bandi per i privati”.

 

Che tempi si prevedono?

“Per il bando sulla pesca (infrastrutture) la prima scadenza è il 31 dicembre prossimo. Mentre quello con i fondi Fesr è in attesa di approvazione alla Regione”.

 

Che opinione lei si è fatto di questo Consiglio?

“Era un Consiglio comunale su argomenti abbastanza tranquilli, e invece come al solito si è parlato di tutto e di più…”.

 

Per esempio del porto e cimitero. Lei però che opinione ha di queste due questioni? Da giovane consigliere che non ha responsabilità…

“La mia opinione è quella di dare chiarimenti rispetto a queste situazioni pendenti. Infatti sono stato uno dei primi a sollevare queste problematiche. Ho le mie soluzioni…”.

 

Quali?

“Per quanto riguarda il cimitero è quella di rivedere la convenzione rispetto a delle clausole inserite nella vecchia convenzione, e che non erano sicuramente a tutela del Comune di Polignano. Per quanto riguarda il porto, al di là della verifica degli atti tecnici amministrativi, aspettavamo che il dirigente potesse spiegarci la situazione allo stato attuale di quello che l’impresa non ha completato o ha fatto in maniera difforme rispetto ai progetti presentati. Ma non erano questi gli argomenti del Consiglio”.

 

Ma lei firmerebbe per le due Commissioni d’Inchiesta su porto e cimitero?

“No. Sono strumenti che attualmente non porterebbero a dei grandi risultati. La maggioranza sta già lavorando rispetto alla risoluzione di queste due problematiche. Istituire una Commissione d’Inchiesta mi sembra un forzatura… sono più strumenti di propaganda. Tutti i consiglieri, se volessero informarsi, e avere documentazione accessoria agli atti, potrebbero andare negli uffici comunali”.

 

La maggioranza è unita?

“Sì, come al solito, non vedo problematiche”.

 

Il futuro e il prossimo candidato sindaco. Che ne pensa?

“È prematuro, mancano quattro anni. E pensare che si fanno nomi di candidati sindaci nati dal nulla, nel giro di qualche mese prima delle votazioni. Pensarci quattro anni prima significa voler bruciare i nomi, oppure non saper come proseguire l’iter amministrativo. Chi sta in campo dovrebbe dimostrare di essere in grado prima di essere già candidato”.

 

Che ne pensa delle primarie?

“Le vedo di buon occhio. È un atto di democrazia. Chi sta amministrando deve dimostrare di saper amministrare, chi sta all’opposizione deve dimostrare di avere la stoffa per fare il sindaco, tra le due cose c’è una differenza enorme”.

 

L’opposizione?

“La vedo priva di informazioni in riferimento agli argomenti che poi si discutono. Si lamentano che non hanno documentazioni per potersi informare, ma gli uffici sono sempre aperti e chiunque riveste quel ruolo può andare a chiedere delucidazioni in merito agli atti che si producono. Al di là di questo, i consiglieri di opposizione non li vedo molto presenti”.

 

Il Piano Coste che fine farà?

“Siamo in attesa della scadenza dei termini di pubblicazione dell’ultima delibera di giunta del 18 settembre. E poi bisognerà verificare se ci sono osservazioni e proseguire l’iter. La volontà è quella di chiuderlo entro fine anno se c’è la possibilità”.

 

Per essere pronto per l’estate prossima?

“Prima dell’estate prossima, perché bisognerà necessariamente fare dei bandi ad evidenza pubblica per eventualmente assegnare nuove concessioni. Il grosso del lavoro è stato svolto, il Piano è quasi pronto”.

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