Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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“IL PUM È STATO UN FALLIMENTO”

L'assessore Chiara Pepe

Ancora niente pass rosso. Dal 1° novembre fine del PUM e meno confusione

Tante volte questa testata si è occupata delle problematiche nate a seguito dell’istituzione del Piano Urbano della Mobilità (PUM).

Siamo partiti dai problemi di organizzazione che ci hanno colto impreparati di fronte all’arrivo della stagione estiva, alcune se non tante zone del paese erano sprovviste dell’opportuna segnaletica verticale che indicasse il significato delle strisce gialle ( preferiamo tralasciare nel dettaglio la spesa sostenuta per il rifacimento dei cartelli stradali), ci sono stati problemi di conferimento dei pass (ancora non consegnati), infine ma non meno importante ci sono stati anche problemi di gestione e assenza dei controlli.


L’assessore Pepe si è presa tempo.

Nel frattempo, mentre si urlava al fallimento, l’assessore alla Polizia Municipale, Chiara Pepe, e l’amministrazione si concedevanodelle riserve e dei margini di tempo per valutare e capire dove sarebbe stato opportuno apportare delle modifiche, dal momento che molti cittadini si sentivano prigionieri del loro stesso paese. Raggiungere il centro per necessità e non per diletto era diventato pressoché impossibile.

 

Le promesse di Franco Mancini.

A questo proposito ricorderete anche le promesse fatte dal consigliere comunale Franco Mancini all'emittente locale Canale 7 ospite da Tanzariello in merito al conferimento dei pass di colore rosso per tutti coloro i quali dalla periferia dovevano raggiungere il centro.Ecco, attraverso questo pass gratuito con disco orario tutti i possessori avrebbero potuto accedere nelle zona a strisce gialle per un periodo di tempo limitato.

Quindi accantonato il ragionamento di cittadini di serie A e B, il problema sembrava risolto. Tutto a posto quindi.

 

Il pass rosso non esiste.

Ebbene, dobbiamo dire che sono rimaste promesse, in realtà pass di colore rosso non esistono così come anche sulla segnaletica verticale è del tutto assente tale colore nella legenda che indica il colore dei pass autorizzati al parcheggio.

Il tutto nella cornice perfetta di mancati e opportuni controlli. Le responsabilità in questo caso non imputabili alla Polizia Municipale che fanno quello che possono per garantire ordine e sicurezza nel paese.

In tal senso, il consigliere di opposizione Pellegrini più volte si è espresso ricordando la necessità di incrementare il numero delle unità disponibili.

Il resoconto di una stagione caotica, frenetica, di opere fatte frettolosamente.

 

Il PUM sta per scadere ed è fallito.

Ad oggi il PUM sta per scadere, ricordiamo che il piano della mobilità sarà in vigore sino al 31 ottobre, dal 1° novembre Polignano torna ad essere dal punto di vista urbanistico probabilmente meno confusionaria.

Di conseguenza, afferma Pellegrini “mentre resta sconcertante la mancata ammissione di colpe sul fallimento di quest’opera da parte dell’amministrazione auspico ad una ridiscussione e concertazione per la prossima stagione”.

Commenti  

 
#2 pop 2018-10-16 07:42
le processioni devono svolgersi prevalentemente su strade già normalmente chiuse alla circolazione ...altrimenti i benefici delle preghiere ai Santi si azzerano con le imprecazioni a loro rivolte in tali occasioni , vista l'impossibilità di circolare e parcheggiare
 
 
#1 domande 2018-10-15 14:54
Finalmente se ne sono accorti. Perchè chi ha due auto non può avere due pass anche a pagamento?(i parcheggi sono sufficienti). Perchè i parcheggi erano sistematicamente pieni di auto di turisti?(che serve pagare le tasse?). Perchè chiudere strade se poi tutti possono entrare?Perchè effettuare processioni togliendo preziose aree di sosta per parecchie ore quando potrebbero essere effettuate su via sarnelli o via dogali?(comunque chiuse).
 

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