Lunedì 21 Gennaio 2019
   
Text Size

LE CAUSE PERSE

Domenico Pellegrini

Pellegrini attacca sui debiti fuori bilancio e sul modus operandi in Commissione

“Ancora una volta si va in Commissione capigruppo al buio, senza sapere i punti che verranno affrontati. Salvo sapere, perché c’è stata una convocazione per il giorno dopo il 21 settembre della Commissione Bilancio, dove verranno affrontati la variazione di Bilancio obbligatoria perché relativa a cinque debiti fuori bilancio per cause perse, tutti rinvenienti dall’amministrazione Vitto 1”.

Così, Domenico Pellegrini, replica al modus operandi dell’amministrazione e del presidente del Consiglio Franco De Donato.

“La logica vuole che prima si fa la Commissione Bilancio, si discutono i punti, segue poi la Commissione capigruppo” – osserva Pellegrini.

Intanto i debiti fuori bilancio che saranno portati in Consiglio sfiorano anche i 5-6 mila € a causa e riguardano delle cause legali perse dal Comune. Una riguarda un tronco di un albero buttato giù da un palo a Triggianello che ha colpito una abitazione. Il giudice ha dato ragione al cittadino.

“In Consiglio comunale non è mai successo che sono stati portati cinque debiti fuori bilancio – protesta il consigliere azzurro – Noi a ottobre del 2017 abbiamo presentato una mozione dove andavamo a proporre l’istituzione di un albo e di un regolamento per incarichi legali, per invertire il sistema clientelare vigente per rapporti fiduciari.

Si sono lamentati molti avvocati perché gli incarichi li prendono sempre le stesse persone”.

Pellegrini ha informato il Prefetto del modus operandi prima dei Consigli comunali. Inoltre saranno depositate le firme raccolte contro l’aumento Tari (circa 1500) accompagnati da una mozione. E sarà informata la Corte dei Conti circa gli sprechi al campo sportivo Madonna d’Altomare.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI