Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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“Per la prima volta la gente si sente ascoltata!”

L'assessore Doriana Stoppa all'ultimo soggiorno climatico

Nella nostra intervista Pellegrini ha rimpianto Montalbò e Mazzone.
L’assessore Doriana Stoppa replica


Pellegrini dice di rimpiangere Montalbò e Mazzone, ex assessori ai Servizi Sociali. Che ne pensa l’attuale assessora Doriana Stoppa. Questo e altro le abbiamo chiesto nell’intervista che segue.

“I rimpianti del Consigliere Pellegrini non mi interessano. Quello che conta per me è l'atteggiamento della gente nei miei confronti, che continua a dirmi di sentirsi accolta ed ascoltata, per la prima volta. Naturalmente non sempre ho delle risposte, ma della sottoscritta si può dire tutto fuorché d'aver preso in giro qualcuno come lo stesso ha dichiarato in merito alle graduatorie delle case popolari. Graduatorie che son state fatte all'epoca dell'assessore che il consigliere Pellegrini rimpiange”.


Dice ancora che non esiste un piano di zona. Come mai?

“Il piano di zona è stato adottato in coordinamento istituzionale, come prevede la normativa regionale, e verrà portato in Consiglio come allegato alla convenzione, che viene rinnovata ogni tre anni. Nel frattempo nessun servizio è stato interrotto o annullato. Si tratta di tempi squisitamente tecnici, che poco hanno a che vedere con la politica. Inoltre vorrei sottolineare che nella commissione in cui si è discussa la convenzione, il consigliere Pellegrini non si è presentato. Se è così attento al sociale, avrebbe perlomeno potuto presenziare o delegare qualcuno, anziché trincerarsi dietro post ed articoli in cui vengono dichiarate falsità, come la presunta interruzione del servizio ADE, che, invece, non ha cessato un solo attimo d'esser posto in essere, ma, anzi è stato implementato”.


Poi c'è il problema delle case popolari. Avete fatto le graduatorie, e poi?

“Le graduatorie sono state fatte, ripeto, dall'amministrazione precedente nella quale non avevo alcun ruolo, perché necessarie al reperimento dei fondi necessari. Al momento, come già più volte ho ribadito, la delega all'edilizia popolare non è di competenza del mio assessorato”.


Come siamo messi con i contributi una tantum? Sono aumentati o diminuiti negli ultimi anni?

“La misura viene utilizzata in situazioni strettamente emergenziali e a fronte di comprovate esigenze economiche. Nell'ultimo anno il dato è sicuramente in diminuzione, considerata l’attenzione con la quale vengono valutate le richieste, proprio al fine di non far diventare strutturale una misura che deve essere assolutamente “una tantum””.


Come mai non si parla più di asilo nido comunale?

“Grazie alla collaborazione della Regione, l'anno scorso abbiamo ottenuto un finanziamento dal ministero dell'interno di 450 mila euro che ci consentirà di far partire quest'anno l'asilo nido. L'ufficio tecnico ha affidato lavori per 30 mila euro, il nostro ufficio farà partire a fine settimana due procedure per la fornitura rispettivamente di arredi e attrezzature e per attrezzature ludiche e giochi per complessivi 170 mila euro. Entro fine mese partirà la gara di appalto per la gestione dell'asilo nido. Contiamo di avviare l'attività entro fine ottobre. A inizio ottobre ripartirà la nostra sezione primavera comunale”.


La maggioranza è unita o ci sono divergenze?

“La maggioranza è assolutamente compatta e, qualora dovessero esserci divergenze, sarebbero sicuramente oggetto di discussione al fine di orientare, poi, l'azione verso un obiettivo comune. Gli obiettivi sono stati prefissati insieme, ora, insieme stiamo cercando di raggiungerli”.


Vuole aggiungere altro?

“Vorrei semplicemente aggiungere che il consigliere Pellegrini non ha chiesto alla sottoscritta né in forma ufficiale e neanche in forma ufficiosa l'istituzione della consulta della disabilità, ma si è rivolto alla Consigliera Brescia, sicuramente molto sensibile ed attenta al tema. Detto questo ribadisco la mia posizione in merito. Quando si parla di “Consulta per la Disabilità”, si va a sottolineare un'idea di disabilità che ci sentiamo, come Amministratori, in dovere di superare: la disabilità vista come differenza. Iacopo Melio, giovane ragazzo disabile, dice: “quando inizieremo a vedere un disabile come una persona ordinaria anziché speciale sarà una grande conquista per la società”. Non posso pensare che ci sia ancora gente che crede che occorra istituire una consulta “speciale” che prenda provvedimenti “speciali” per persone “speciali”. Non si può pensare ancora di nominare una consulta che faccia sentire, a tempo pieno, bisognose certe persone.

Quello che va fatto, e che ogni giorno, come amministratori, ci sforziamo di fare, è proprio promuovere una concezione nuova, è invertire il senso di marcia: se facciamo in modo che TUTTI tengano conto della disabilità quando si occupano del proprio settore, senza bisogno di qualcuno che lo faccia con maggiore attenzione perché chiamato a farlo, potremmo rendere davvero la società inclusiva”.

Commenti  

 
#1 trasparenza 2018-09-21 08:36
Complimenti al Sig. Pellegrini.
Durante la sua campagna elettorale tutti i suoi candidati hanno attaccato Mazzone dai palchi per il suo operato di assessore ai servizi sociali offendendo la persona per incapacità di svolgere il suo ruolo. Adesso è stato il miglior assessore.
Pellegrini ci faccia capire qualcosa visto che neanche la sua campagna elettorale abbiamo capito qualcosa, infatti vedi il risultato finale.
 

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