Domenica 16 Giugno 2019
   
Text Size

Cassano: liberare gli accessi al mare

Pino Cassano

Tra un libro e un altro, una riflessione sulle droghe leggere e sull’immigrazione, con Pino Cassano riprendiamo i discorsi lasciati in sospeso prima dell’estate. E che sono sempre gli stessi: gli accessi al mare sono mancati anche in questa estate 2018. “A Polignano nord ci sono diciassette accessi al mare bloccati”– osserva Cassano. “Il turista non viene solo per la Grotta Palazzese, o per Lama Monachile, ma è attratto anche dai paesaggi rupestri. Questo è un handicap per il turista amante della nostra zona che non può accedervi liberamente. Bisogna sbloccare a livello giudiziario questa querelle tra proprietari e accessi al mare. L’associazione di Conversano che si sta occupando del caso ha incontrato nella burocrazia uno scoglio molto grande per questi accessi al mare. Il Comune ha risposto dicendo che sono accessi pericolanti”.

Cos’altro fare per incrementare il turismo? “Sono mancati ancora una volta i parcheggi. Le strisce gialle non attivate. Bisogna mettere mano ai piani di parcheggio standard. Incrementare un’area per quanto riguarda i caravan. Di bus navetta ce n’è solo uno. Più uffici per il turismo. Centro commerciale tipo quello che sta a Castellana”.

Ci lasciamo con una promessa per il prossimo giornale: il tema dell’immigrazione che si intreccia con quello delle droghe, per contrastare l’illegalità. “L’umo – fa notare Cassano, con il volume ‘Stranieri alle porte’ di Bauman – è sempre migrato, per tanti motivi. Portando giovamento alla razza umana. Con lo spostamento e l’incontro di etnie il cervello si è ingrossato, si è fatto più intelligente e acuto. Ma ne parleremo più approfonditamente nel prossimo numero.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI