Martedì 23 Ottobre 2018
   
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Cubo turistico chiuso e spreco di denaro pubblico

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Non molto tempo fa attraverso una nota del consigliere di opposizione Domenico Pellegrini abbiamo affrontato il tema degli interventi di restauro ed artistici sui chioschi di informazione turistica (ormai conosciuti come cubi), spese ovviamente riportate a bilancio.

Ebbene l’articolo risale a maggio e il consigliere contestava la mancata realizzazione di questi lavori, considerando già la presenza di non pochi turisti, mentre gli infopoint restavano chiusi.

Ora succede che, con la determina dirigenziale del 26\07\2018 l’amministrazione annuncia l’esecuzione dei lavori al punto di informazione turistica presente sul lungomare Domenico Modugno.

Le riflessioni del consigliere che ci sono pervenute in seguito alla pubblicazione della presente determina fanno riferimento ad una non condivisione delle scelte effettuate in merito alla gestione dei punti di informazione turistica.

Infatti, Pellegrini ci rivela: “non entro nel merito delle scelte progettuali e artistiche dell’ideatore nonché artista locale Vitantonio Colavitti ma rifletto sulle scelte che ancora una volta effettua l’amministrazione.

Parlo della necessità e urgenza, alla quale l’amministrazione fa riferimento nella determina, condizioni che portano essa a stabilire la priorità di questi interventi per l’opera presente nelle esatte vicinanze della statua di Domenico Modugno, non solo perché è quella che si dimostra più malridotta ma anche per il punto di assoluta centralità e di transito di innumerevoli turisti in cui essa è collocata. Scelta che li pone a tralasciare l’infopoint presente sul lungomare Cristoforo Colombo, sostenendo al momento una spesa di 3.750,00.

Quindi trattandosi di un servizio inferiore alla spesa di 40.000 euro si procede con l’affidamento diretto dell’incarico, io ora mi domando questi soldi non sono uno spreco per un qualcosa che ad oggi (per essere buono e non essere accusato di esagerare) è stato utilizzato pochissime volte?!

Inoltre, cosi come per la pista ciclabile, penso, nelle opere che inevitabilmente sono sottoposte alla salsedine e alle violente mareggiate, mi domando se non possono essere utilizzati materiali il cui intervento manutentivo è meno oneroso, risultando più duraturo nel tempo?!

Quindi ad oggi come possiamo notare dalle foto il cubo nei pressi della stata di Domenico Modugno è stato rinnovato nel suo aspetto, l’impatto visivo è certamente nuovo e resta soggettivo apprezzarne la realizzazione.

Quello che più mi rammarica è l’ennesimo spreco perché come si evince dalle foto, in piena stagione estiva il punto di informazione turistica è chiuso, non dimentichiamoci che prima di tutto questi cubi sono funzionali piuttosto che decorativi.”

Commenti  

 
#1 Genialità 2018-08-08 07:01
E' proprio il caso di dire che è l'ennesimo caso in cui si evince come i nostri amministratori non "capiscono un cubo".
 

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