Giovedì 16 Agosto 2018
   
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Turismo e calo presenze. Ci scrive Umberto Silvestri

Umberto Silvestri

Riceviamo e pubblichiamo.


Egregio direttore,

chiedo ospitalità sul vostro giornale in qualità di operatore turistico per parlare della situazione in cui versa il nostro settore.

In queste settimane ho letto di tutti di più, siamo passati dal sindaco che sbandierava presenze record a Polignano ai dati reali che ci dicono che c’è un calo del 30%, passando per il presidente del Consiglio, Franco De Donato, che diche che Polignano sta andando verso il turismo di qualità, fino ad arrivare ad ammettere che qualcosa nel turismo non sta funzionando bene.

Purtroppo è così, il calo c’è e si vede. Le prenotazioni ci sono, sia chiaro, ma rispetto alle ultime due stagioni le richieste sono diminuite e i soggiorni si sono accorciati.

I dati che rilevo nelle mie due strutture dicono questo, anche i miei colleghi dicono la stessa cosa e i dati regionali confermano il calo.

Anche i nostri amministratori si saranno accorti di questo calo forse perché quando vanno in giro a chiedere quanti caffè o gelati ha venduto il bar o quante pizze ha sfornato la pizzeria (così rilevano i dati i nostri politici che si occupano di turismo a Polignano), stanno avendo qualche risposta negativa. Niente spaventa di più i nostri amministratori di qualche gelato o pizza venuta in meno e allora è scattato l’allarme e anche loro sono stati costretti ad ammettere che il calo c’è.

Un politico serio e competente cerca di capire quali sono le cause e prende provvedimenti, quelli nostri invece si sono affannati a scaricare le colpe su altri. Prima il calo era un’invenzione dei giornali nemici e hanno fatto dire, attraverso i giornali amici, che andava tutto a gonfie vele, complice qualche mio collega che si è precipitato a sostenere la tesi dell’amministrazione.

Il piano A però non ha retto, perché gli operatori turistici si sono ancora di più indispettiti o forse perché nel frattempo sono ulteriormente calati i gelati e le pizze venute e i nostri illuminati amministratori sono passati al piano B: ammettere che il calo c’è, ma scaricare la colpa sui B&B abusivi e sui prezzi troppo alti senza fare un minimo di autocritica.

Perché sinceramente non credo che la gente non venga a Polignano perché ci sono i B&B abusivi, anzi il paese dovrebbe essere più pieno, o perché una bottiglia d’acqua in certi posti costa 3 €. I miei clienti non si lamentano perché c’è quello che vende la margherita a 8 €. Semplicemente vanno a quello che ce l’ha a 3,50. I miei clienti si lamentano perché non possono andare al mare, perché non trovano parcheggio, perché c’è poco da vedere e da fare, perché il paese è disordinato e sporco, questo mi dicono, altro che B&B abusivi e prezzi alti.

Noi a Polignano offriamo da dormire e da mangiare per tutte le tasche, quello che manca è il paese, ma ai nostri amministratori fa più comodo scaricare le proprie colpe sui privati.


Vitto e Colella contro Lucia Brescia

Vitto e Colella, sono solo loro due che decidono tutto; sono talmente in difficoltà che hanno fatto parlare a loro favore il resort Cala Ponte, ovvero quella struttura che è oggetto di provvedimenti emanati da parte del loro stesso Ufficio Tecnico per via di irregolarità edilizie, e cosa ancora più grave, hanno messo in forte imbarazzo la consigliera di maggioranza Lucia Brescia, prima eletta proprio nella lista di Colella, che da anni sta denunciando gli abusi fatti per costruire quella struttura.

Come al solito la coppia Vitto/Colella fa il doppio gioco, alla Brescia dicono che andranno a fondo alla questione mentre all’imprenditore dicono che sono loro che tengono a bada la Brescia. Mi aspetto che la Brescia prenda una dura posizione in merito e chieda spiegazioni al sindaco e a Colella per smascherarli, perché questo è il giochetto che fanno, questi sono i metodi che usano, questo è il modo di fare di chi ci governa e di chi dovrebbe farci diventare un vero paese turistico.

UMBERTO SILVESTRI

Commenti  

 
#9 SUPER VITTO 2018-08-12 18:16
SENZA TIMONE CON SUPER-VITTO:
E' un paese allo sbando;
un paese per lo sballo.
Ci sono locali NELLA LAMA MONACHILE e in completa autonomia mettono musica a volume pazzesco in piena notte;
Ci sono locali NELLA LAMA MONACHILE che accendono Fuochi pirotecnici alle 4 di notte;
Ci sono locali NELLA LAMA MONACHILE con strutture in posti improbabili; PERICOLO DI CROLLO?
Dove sono tutte le autorizzazioni che impediscono il proliferare di SITUAZIONI ASSURDE?
Direi che PENSA A TUTTO SUPER-VITTO.
Se qualcuno ha una idea improbabile SUPER-VITTO mangia un'arachide ed elabora la soluzione.
L'Arachide? Come SUPER-PIPPO.
La gente viene coinvolta in questo modo: PROTESTA; L'unico contributo che si chiede ad una cittadinanza allo stremo dalle troppe BAGGIANATE è: PRENDI IL TELEFONO E CHIAMA I VIGILI CHE NON SANNO CHE FARE; I CARABINIERI CHE NON SANNO CHE FARE; LA POLIZIA CHE NON SA CHE FARE.
Alla fine chiama SUPER-VITTO che dice: CI PENSO IO.
Ci penso è diverso da faccio nel senso che alla fine uno si stanca e accetta anche LO SCHIFO TOTALE di un paese ALLO SBANDO.
Alla fine come nei fumetti bisogna gridare:
GRAZIE SUPER-VITTO.
 
 
#8 Siamo una contrada 2018-08-12 11:53
Io credo che i problemi sono i seguenti:
1 bisognerebbe avere un assessore con una seria esperienza nel settore turistico e non una persona qualunque (e questo vale per tutti i settori)
2 bisogna capire cosa vogliamo essere
3 più pulizia per le strade ed ordine urbano creando un piano del traffico serio
4 più cura del verde pubblico evitando di confonderlo con l'agricoltura
5 le SPIAGGE quando le fate???? Sbrigatevi a dividervi il bottino così almeno ne realizzate qualcuna
6 bisogna creare delle associazioni di settore con le palle con gente capace e non lecca culo del sindaco
 
 
#7 Briatore 2018-08-12 09:06
Meno gelati è ameno massa,più servizi e più vigili in giro, distribuiti bene dando un buon servizio a tutto il paese intero.Quindi più turismo di nicchia,e meno rotture per i residenti,fate questo agli investimenti ghe pensi mì.
 
 
#6 operatoreturistico 2018-08-10 22:46
Io sono un operatore del settore turismo e non ho riscontrato questo calo. Abbiamo ospitato più stranieri e turisti di qualità. Insomma meno rogne e meno cafoni. Mi ritengo soddisfatto. Ora bisogna puntare sui servizi e sul territorio per offrire ai turisti maggiori attrazioni.
 
 
#5 Gepi 2018-08-10 10:19
Mi raccomando affidatevi sempre ai competenti del PD o magari alle prossime dateglielo ai competenti di FI. Ricordatevi che dagli eventi non si può pappare molto ci vogliono i GRANDI appalti a Polignano.
Io (come tanti) quando vengo a Polignano fatto il giro da sotto l'arco fino alla grotta Palazzese(15 minuti), poi TUTTO IL RESTO E' NOIA, MALEDETTA NOIA, MA NOIA NOIA NOIA.
 
 
#4 qualità 2018-08-09 15:59
Il turismo sta diventando di qualità. Ecco perché vedete meno gente e meno caos in giro e meno cafoni. Quindi niente di allarmante
 
 
#3 marèo 2018-08-08 10:36
Ciao.

Provate ad
-innalzare la qualità e la durata della permanenza dei turisti
-fornire più servizi
-abbassare i prezzi dei B&B anche attraverso il controllo degli irregolari
-organizzare più eventi interessanti durante tutto l'anno (no, non vale il triste villaggio natalizio in piazza Moro!)
-fate lavorare tutti i commercianti senza mettere i bastoni tra le ruote con la burocrazia e gli abusi di potere.
La memoria di Modugno non potrà sempre dar da mangiare al nostro paese: è il momento giusto di investire con intelligenza quanto si è raccolto finora.
 
 
#2 pop 2018-08-08 07:33
analisi condivisibile . Comunque i problemi sono gli stessi da anni ma vengono costantemente ignorati da destra a sinistra .
 
 
#1 Bravo,e allora? 2018-08-08 06:55
Caro Umberto,chi è senza peccato scagli la prima pietra.Ciò che tu dici è tutto giusto ("I miei clienti si lamentano perché non possono andare al mare, perché non trovano parcheggio, perché c’è poco da vedere e da fare, perché il paese è disordinato e sporco") ma ciò che ognuno dovrebbe fare è contribuire per quanto di competenza. I B&B hanno raddoppiato se non triplicato i prezzi e per un paese che ha i disservizi di cui tu stesso parli è quanto mai bizzarro.A Polignano si pensa solo a spremere il turista nel più breve tempo possibile non pensando che tale comportamento possa avere delle conseguenze.Un turista accorto non torna più o riduce i giorni delle sue vacanze in zona.Qualche tempo fa, con 50 euro, si soggiornava a Polignano senza problemi ed i 90/100/120 euro erano un'eccezione.Oggi sono la norma per garage ,ex locali commerciali o di peggio.(ricordo che un albergo costa meno).Il sindaco ed i suoi assessori hanno fatto del loro peggio ma voi del settore non avete certo aiutato.Quando Polignano diventerà come Portofino o Taormina, allora potrete applicare tali tariffe altrimenti aspettatevi un calo ancora più vistoso nei prossimi tempi.
 

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