Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Piano coste chiuso nel cassetto

Salvatore Colella tace sul Piano Coste

Pellegrini tira fuori la determina del 21 maggio 2018 e lamenta il mancato seguito

Pellegrini ritorna a parlare del Piano Costa chiuso in un cassetto e rivendicato da tutti coloro che attendono una possibilità.

A questo proposito il consigliere riscontra delle discordanze tra quello che solitamente viene posto per iscritto e quello che in realtà viene realizzato.

In particolare, afferma: “mi riferisco alla determina n° 101 del 21\05\2018 con la quale si asseriva la riadozione del piano coste, e con la quale veniva disposto che nei successivi 30 giorni alla data di deposito del Piano e preliminarmente all’avvio del recepimento delle osservazioni, si sarebbero organizzati uno o più incontri aperti al confronto con la cittadinanza e con gli operatori di settore.

Dopo queste affermazioni credo sia facile dedurre cosa evidenzio attraverso questo articolo, ovvero la mancata convocazione di questi incontri aperti alla cittadinanza.

Anche se ritengo inoltre che siamo fermi ad un passaggio precedente, ovvero quelle delle osservazioni.

Tanta gente è interessata al piano coste e vorrebbe presentare il proprio progetto, e perché no, realizzare un obiettivo, ma questa amministrazione ancora una volta si dimostra silente nei confronti di progetti importanti che andrebbero a valorizzare e rilanciare il nostro territorio.

Questa settimana ho espresso inoltre il mio pensiero in merito alle barriere architettoniche e alla possibilità di rendere il mare accessibile anche ai portatori di disabilità.

Tematica che è in stretto contatto con il piano coste, perché esso serve proprio a questo, alla valorizzazione del territorio attraverso la creazione di stabilimenti con materiali che sostengono la tutela dell’ambiente rendendo il mare accessibile a tutti.

Mi domando per quanto tempo questo documento così importante resterà nel cassetto”.

Commenti  

 
#2 nadia 2018-08-01 13:45
Se per vedere il piano coste bisogna aspettare ventanni come per il lungo mare.PENSO proprio di non farcela.Sono ormai tanti anni che passo le vacanze a polignano e ora la pensione,ma per fare un bagno devo recarmi a Monopoli.I miei figli anno gia rinuciato a venire pur avendo la casa di propieta.Politici svegliatevi o non verra:piu' NESSNO.NON SI PUO' VIVERE DI RENDITA.Una precisazione non sono di polignano e non ho parenti ma amo questo paese.
 
 
#1 up 2018-08-01 11:55
non ci resta che sperare nel nuovo governo che pare sia intezionato ad obbligare i comuni a creare accessi pedonali al mare ogni 150 mt di costa
 

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