Venerdì 22 Marzo 2019
   
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Evasione Tari e B&B abusivi

L'assessore al Bilancio, Francesco La Volpe

L’assessore La Volpe annuncia un piano: in arrivo questionari e accertamenti

Sarà lotta serrata contro l’evasione della Tari e i B&B abusivi. Ad annunciarlo è l’assessore al Bilancio, Francesco La Volpe, in questa intervista esclusiva a La Voce del Paese.

 

Quali variazioni di bilancio saranno approvate prossimamente?

“Stiamo già lavorando alle variazioni di bilancio per il 2018, e la maggior parte riguardano i servizi sociali che avevamo programmato solo per il primo semestre e non per tutto l’anno solare. La scelta effettuata in sede di previsione ed in accordo con l’assessore al settore era andata in quella direzione al fine di poter programmare la spesa per la parte finale dell’anno con maggiore precisione e rispondere meglio alle esigenze dei cittadini particolarmente interessati ad una serie di misure di sostegno ad hoc.

Altre spese erano state poste in una situazione di stand-by in attesa di verificare l’andamento delle entrate e nella previsione di variazione potranno essere inserite e programmate. Dell’entità di tali spese e della loro tipologia se ne sta discutendo con tutti gli assessori ed uffici interessati”.

 

Che ne pensa dei "secchi fantasma"? Cosa farete per la tassa rifiuti? Si parla anche di un questionario... ci spiega meglio?

“Purtroppo il mancato pagamento della Tari è un dato di fatto che segue il percorso previsto dalla legge e quindi avviso di accertamento per mancato pagamento, emissione dei ruoli e successiva cartella esattoriale e riscossione coattiva. Per i contribuenti iscritti a ruolo l’ente non può fare di più.

Tengo a precisare che il mancato pagamento dell’imposta che può dipendere da diversi fattori è differente dall’evasione totale che riguarda i contribuenti sconosciuti all’ente.

Dalle domande che mi propone prendo atto della sua capacità investigativa infatti stiamo lavorando in collaborazione con ufficio tributi ed il gestore del software che gestisce le entrate comunali a stilare un elenco di contribuenti che riteniamo anomali in quanto proprietari di immobili ma che non risultano iscritti nei ruoli tari. Nelle prossime settimane riceveranno un questionario che potrà chiarire la propria posizione. Ovviamente in mancanza di chiarimenti il passo successivo sarà l’iscrizione a ruolo dell’imposta e l’accertamento per gli anni pregressi”.

 

Parliamo della tassa di soggiorno. Su booking ci sono molte più strutture che sul PayTourist. C'è tanto abusivismo. Cosa intendete fare?

“Anche in questo caso ci risultano molti furbetti, ma ad onor del vero devo prendere atto che le strutture iscritte su PayTourist sono superiori a quelle denunciate al SUAP. Si tratta in tal caso di chi esercita l’attività di locazioni brevi i quali non hanno obbligo di comunicare l’inizio attività agli uffici comunicali ma che hanno ritenuto opportuno iscriversi al portale messo a disposizione dall’amministrazione.

Entrando nel merito della sua domanda, in questi giorni abbiamo ricevuto dalla softwarehouse di PayTourist un ulteriore aggiornamento che ci consente di estrapolare quelle strutture presenti sui motori di ricerca ma che sono estranei all’amministrazione. Questa è un misura ulteriore per combattere l’abusivismo da un lato e l’evasione dell’imposta dall’altra.

Le posso anticipare inoltre che al prossimo consiglio comunale proporremo al consiglio la modifica del regolamento dell’imposta di soggiorno che rende obbligatoria (entrata in vigore 2019) l’iscrizione al potale PayTourist. Riteniamo, infatti che dopo questi mesi di rodaggio in cui abbiamo permesso a tutte le strutture di fare le comunicazioni anche su supporto cartaceo sia opportuno uniformare il comportamento di tutte le attività ricettive. Ci sono ancora cinque mesi fino al 2019 in cui ci si potrà registrare e prendere confidenza con il sistema. Dall’anno prossimo si va (e non uso il condizionale) a regime”.

 

Ci spiega con chiarezza in quali altri servizi volete investire i lauti introiti della tassa di soggiorno?

“La tassa di soggiorno sta andando oltre le previsioni ed anche questa sarà oggetto di una proposta di variazione in aumento nel prossimo consiglio comunale. Tutto ciò significa che il nostro paese continua ad essere meta di tantissimi turisti ed il nostro impegno, insieme agli operatori del settore resta quello di coccolare i nostri turisti. Per l’anno 2018 avevamo già concordato una serie di interventi a cui destinare la tassa e l’amministrazione si è mossa in questa direzione. Per il futuro la discussione sarà avviata al tavolo del turismo ove si concorderanno gli investimenti della tassa, fermi gli scopi previsti dalla legge istitutiva della stessa imposta”.

 

Tornando all'aumento Tari, non crede che abbia prodotto impopolarità verso l'amministrazione?

“Sicuramente l’aumento delle imposte non è mai popolare ma se riusciamo, con le politiche che stiamo adottando, a stanare gli evasori, i maggiori introiti andranno a finanziare parte del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti che potrà generare una riduzione delle tariffe unitarie e quindi dell’intera tassa”.

 

Che bilancio sarà il prossimo? Quali novità?

“Per quanto riguarda il bilancio prossimo non le posso anticipare nulla in quanto in questi giorni e fino alla fine del mese si lavorerà alla stesura del documento di programmazione (DUP). Come ben sa il documento traccia le linee guida dell’amministrazione per il prossimo triennio che successivamente vengono tradotte in numeri nel bilancio. Per la fine del mese di settembre potrò rispondere alla sua domanda”.

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