Giovedì 24 Gennaio 2019
   
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Marilena Abbatepaolo prossimo candidato sindaco?

Marilena Abbatepaolo

“Abbiamo ancora un presente da costruire”. “Finalmente Polignano ha una libreria”

Finalmente Polignano ha un caffè letterario. Come funzionerà? Lo abbiamo chiesto a Marilena Abbatepaolo.

“Io direi che finalmente Polignano ha una libreria. Credo sia questo il fatto principale da analizzare ed è senza dubbio una conquista per tutti noi. Il paese del Libro Possibile non poteva restare a lungo ancora senza un punto vendita. Che poi oggi le librerie prendano spesso la forma dei caffè e, per questo, siano chiamati anche Caffè letterari è un valore aggiunto, nel senso che si abbinano servizi diversi. D’altra parte, un’impresa culturale deve avere dalla sua un progetto qualitativamente valido e questo, presentato dal Libro Possibile, che è marchio riconosciuto e riconoscibile, lo è effettivamente”.

 

Che ne sarà del vecchio progetto Infopoint?

“Intanto il progetto è stato sostituito dall’ecoinfopoint del Sac. Le attività dell’ecoinfopoint sono già partite, a cura del gestore dell’ecometrò e si svolgono presso la sede del nostro infopoint di via Dogali. Si sta valutando poi lo spostamento nella sede del Caffe letterario e l’effettiva compatibilità con la libreria”.

 

Prevede grande affluenza al Caffè letterario del Libro Possibile? Ci sono strategie per farlo funzionare bene? E il caffè letterario del Museo Pascali?

“Mi auguro ci sia affluenza. L’accrescimento culturale di ciascuno di noi e di una comunità in senso più ampio passa anche dalla fruizione e dalla diffusione del prodotto libro. Di per sé non è un prodotto che si vende facilmente, questo sì, e necessita di strategie adeguate che devono mirare a sollecitare la curiosità e l’interesse del pubblico. E’ in tal senso che operano i Caffè letterari, fornendo momenti di fruizione e condivisione, coinvolgendo gli autori, dialogando con i lettori, ideando anche laboratori pratici di promozione della lettura. Noi, come Comune, avevamo già iniziato a percorrere questa strada con le risorse a nostra disposizione ed è per questo che avevo ideato la rassegna di EquiLibri polignanesi, i focus e tutta una serie di attività rivolte anche ai bambini. Ho sempre sostenuto che il paese del Libro Possibile non poteva accogliere i libri solo per una settimana a luglio, ma doveva aprirsi alla cultura 365 giorni all’anno, perché la cultura si fa ogni giorno. Proseguiremo seguendo questa direzione già tracciata, chiaramente arricchendola e ampliandola, nell’ottica della collaborazione anche con il Caffè letterario situato al museo Pascali. Si tratta di spazi diversi con specificità diverse, che non sono in concorrenza, ma in dialogica collaborazione. Lo si è già visto in questa edizione del Libro Possibile dedicata proprio a Pino Pascali. E, d’altra parte, non potrebbe essere diversamente: la cultura è dialogo e ha la forza della trasversalità”.

 

Che altri interventi prevede in questo periodo e nel futuro per la cultura?

“Intanto, Polignano, grazie all’importante finanziamento regionale della Community Library, avrà il suo Polo culturale alla C2. Ne avevamo parlato nel precedente mandato e finalmente siamo riusciti a recuperare i finanziamenti per garantire la realizzazione di questo progetto. Inoltre, stiamo seguendo altri bandi e finanziamenti per mettere a sistema anche altri luoghi del paese e dedicarli alla cultura. Posso dire che, dal punto di vista culturale, stiamo ponendo tutte le basi necessarie per una crescita concreta del paese. La realizzazione di questi progetti offrirà nuove apportunità anche in termini di lavoro e credo potrà essere volano per il nostro turismo, che potrà svincolarsi dall’oggetto mare e aggiungere altri elementi di attrattività. Ovviamente alla costruzione delle fondamenta, diciamo così, aggiungiamo la programmazione degli eventi, che sono sì estemporanei, ma garantiscono la fruibilità della cultura. Qui mi riferisco per esempio agli EquiLibri polignanesi che riprendono a settembre, al progetto della LibreVia che sarà rinnovato sempre a settembre, e a tutti i vari eventi che si svolgono costantemente nella nostra città”.

 

Alcuni l’hanno indicata come possibile prossimo candidato sindaco. Che ne pensa?

“Penso che abbiamo ancora un presente da costruire. Proviamo a costruirlo”.

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