Giovedì 24 Gennaio 2019
   
Text Size

Il parco giochi apre alle associazioni

DORIANA STOPPA

L’assessore Stoppa incontra tutte le realtà associative
e firma una delibera di giunta


L’assessore Doriana Stoppa ha convocato tutte le Associazioni per aprire a loro la cura e la rivalutazione del parco giochi “Pinocchio”. E c’è anche una delibera di giunta di due giorni fa.

Assessore, per il parco giochi ci sono novità?

“È di ieri, mercoledì 11 luglio, la deliberazione di giunta con la quale abbiamo aperto alle Associazioni la possibilità di utilizzare le aree del parco per attività di promozione sociale e culturale oltre che sportiva. Nei giorni scorsi ho convocato tutte le associazioni presenti in cittàe tre di loro hanno dato disponibilità, in maniera gratuita e spontanea, ad occuparsi della cura e rivalutazione del parco. Approfitto delle sue pagine per ringraziare il gruppo di Sportivamente Amici, Con.fusione e Articolo 3 per avermi dato disponibilità e supporto e per aver dimostrato un gran senso civico e di appartenenza. Son certa che la loro presenza all’interno del parco garantirà ai nostri bambini la possibilità di usufruire di momenti di aggregazione e di formazione importanti e di qualità. Inoltre sarà garantita la vigilanza con l’ausilio dell’istituto preposto “Metronotte”, che si occuperà anche dell’apertura e della chiusura del parco ed auspico che questa collaborazione con le associazioni porti i frutti sperati”.

 

Come se lo immagina il parco giochi del futuro?

“Il parco giochi del futuro sarà il parco giochi che ho sempre sognato e che ho promosso anche durante la campagna elettorale. Sarà un parco a misura di bambino, di ogni bambino, un parco giochi che conceda a tutti di esser liberi di giocare, un parco inclusivo che garantisca a tutti le stesse opportunità. Decidere di candidare l’area al bando regionale “Luoghi Comuni” va proprio in questa direzione oltre che in quella di dare una possibilità all’associazione che se lo aggiudicherà di vedersi riconosciuto un finanziamento di 40000,00 euro con il quale realizzare un progetto fatto oltre che di opere materiali, di una grande possibilità culturale. Spero che l’associazione aggiudicataria, ne rivaluti la sua immagine originaria: quella di un posto in cui i bambini si sentano al sicuro e protetti e possano imparare a stare insieme ed a giocare armoniosamente, lasciando le loro case, i tablet e i cellulari dei genitori”.

 

Quale bilancio può fare di questa settimana con i diversabili in spiaggia? Abbiamo tutte le spiagge attrezzate o c’è ancora da lavorare?

“L’iniziativa “Insieme al mare” al suo dodicesimo anno, credo sia un fiore all’occhiello per il mio assessorato. Si tratta di due settimane durante le quali i nostri ragazzi hanno la possibilità di raggiungere il lido Cala Fetente e di vivere il mare con bellissima “normalità”. Quest’anno l’inizio, viste le avverse condizioni atmosferiche, non è stato dei migliori pertanto, di concerto con gli uffici e grazie alla disponibilità dello stabilimento e dell’agenzia che si occupa del trasporto, si è convenuto che le settimane si prolungassero e diventassero tre. I Volontari dell’UNITALSI, partner imprescindibili dell’iniziativa, sono stati entusiasti e hanno dato la loro disponibilità affinchè ciò accadesse, per cui i ragazzi andranno al mare fino a venerdì. Ringrazio tutti quelli che in questa iniziativa credono, ma mi rendo conto che tante cose sono ancora da fare, che c’è un problema di accessibilità che diventa prepotente se pensiamo alle nostre spiagge e alle nostre scogliere. Sicuramente da parte mia, del Sindaco e dell’Amministrazione in generale, c’è una forte sensibilità al tema e ci stiamo impegnando affinchè si possa superare questo gap. A questo proposito abbiamo chiesto alla Regione Puglia che ci assegnasse delle sedie job (nello specifico 4) e nei prossimi giorni provvederemo alla loro consegna e installazione”.

 

Esiste un progetto sulle barriere architettoniche in questo paese?

“Il problema delle barriere architettoniche è per me personalmente e per il mio assessorato, sicuramente un tema sentito e sul quale c’è una forte attenzione. Per formazione professionale e sensibilità personale ho un’attenzione particolare per tutto ciò che riguarda la disabilità e le opportunità da offrire a coloro i quali dalla vita sono stati privati di qualcosa. Sono certa che una cittadina sviluppata come la nostra non possa non prestare attenzione anche a questo aspetto che, però, va studiato ed analizzato di concerto con gli uffici e l’assessorato preposto, nello specifico, i lavori pubblici. Quello che io posso fare è mostrare la massima disponibilità affinchè si possa, insieme, perseguire l’obiettivo di una comunità accessibile ed inclusiva tenuto conto però che la realizzazione delle opere spetta ai settori competenti”.

 

Che altro state preparando in questo periodo?

“In questi giorni stiamo lavorando per l’avvio del Camposcuola 2018, che partirà il 22 e si concluderà il 27 Luglio e stiamo per pubblicare il bando per il soggiorno termale che avrà luogo a Tivoli dal 26 Agosto al 5 Settembre. Inoltre stiamo già lavorando e preparando l’edizione 2019 del festival dell’infanzia Bimbinfesta, che abbiamo presentato con il direttore artistico Oreste Castagna durante il Libro Possibile. Forte è per me e per la nostra Amministrazione garantire maggiore attenzione e maggior spazio all’infanzia, ai bambini e, attraverso loro, offrire possibilità di crescita e percorsi di formazione per i genitori.

Inoltre si sta pensando anche ad un progetto di inclusione sociale per soggetti che vivono una condizione di difficoltà socio-economica. Abbiamo incontrato nei giorni scorsi i rappresentanti della Caritas per cercare di siglare un accordo con il quale poter garantire a chi si rivolge ai Servizi Sociali una reale possibilità di recuperare la propria dignità ed uscire, finalmente, dall’ottica del mero assistenzialismo fine a se stesso. Stiamo cercando di trovare la strada tecnica da seguire, certi che sia fondamentale poter dare a tutti una reale possibilità di recupero della propria dimensione umana. Infatti è priorità mia e dell’Amministrazione quella di supportare chi si è impantanato in condizioni di difficoltà, e poter offrire una spinta verso la libertà ed il recupero della propria onorabilità”.


Che bilancio si sente di fare dopo il primo anno di amministrazione?

“Credo di poter fare, dopo meno di un anno di Amministrazione, un bilancio sicuramente positivo. Dopo un primo momento di assestamento, in cui sia io che i colleghi più giovani abbiamo dovuto fare i conti con la nuova realtà, posso sostenere che tutto stia andando come speravamo. Ho dimostrato la mia attenzione e la mia presenza e cerco di dimostrare ogni giorno sul campo, che la politica ascolta, comprende e risponde, per quanto sia possibile. Mi auguro che si possa realizzare nel tempo a nostra disposizione, tutto quello che abbiamo progettato, se così dovesse essere, son certa che una Polignano migliore, non sarà più un sogno, ma una meravigliosa realtà”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI