Lunedì 24 Settembre 2018
   
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Lucia Brescia dichiara guerra agli zozzoni

Lucia Brescia

“È compito anche di un consigliere umano contribuire al decoro urbano di Polignano”

L’estate a Polignano è ormai arrivatacon le sue presenze turistiche dai numeri a grandi cifre, anche se, a dir il vero, già da diversi mesi i residenti sono quanto meno raddoppiati. Le strutture recettive sono quasi del tutto al completo e ciò ci riempie di orgoglio. Tuttavia va evidenziato che, accanto ai turisti veri e propri disposti a spendere il loro denaro presso le attività commerciali di ogni genere per usufruire dei relativi servizi, in ogni fine settimana il nostro paese viene puntualmente preso d’assalto da visitatori e avventori il cui codice di comportamento spesso lascia molto a desiderare.

Si pensi a chi, munito di ogni tipo di vettovaglia e di attrezzatura, improvvisa sedute da pic-nic nelle nostre piazze e nelle nostre vie, oppure , dopo un fugace pranzo, si sdraia sulle nostre panchine per “schiacciare un pisolino” all’ombra, o addirittura, dopo aver fatto un bel bagno nel nostro splendido mare, in barba a tutte le norme di convivenza civile, utilizza l’acqua delle nostre fontane del centro storico o del centro urbano per farsi una bella doccia rigenerante, magari utilizzando anche saponi e detergenti vari e facendosi,poi, reggere l’asciugamano stretto intorno ai fianchi dall’amico di turno o dal compagno di viaggio, nell’assurdo tentativo di ritagliarsi un angolino riservato in mezzo a tanta gente che passeggia, dove potersi cambiare velocemente il costume da bagno, il tutto sotto gli occhi indignati dei residenti, a dir poco offesi da tanta maleducazione e arroganza.

Ma non è tutto… A ciò va aggiunta la caccia al parcheggio gratuito e il più possibile vicino ai centri di interesse turistico. C’è sempre chi, infatti, non accoglie l’invito dell’Amministrazione a parcheggiare lontano dal centro abitato, ma cerca di intrufolarsi dappertutto, nei pressi del centro o addirittura nel centro storico o sotto la statua di Domenico Modugno, dopo aver spostato ad arte la transenna che delimita la zona adibita ad area pedonale, anche a rischio di investire i pedoni convinti di circolare in sicurezza, oppure chi dopo aver consumato bibite e cibo da asporto, lascia per strada bottiglie e cartacce, messe in un angolo, magari mentre si guarda intorno con aria circospetta prima di abbandonare il tutto selvaggiamente, convinto di non aver fatto poi un così grande danno, tanto qualcuno dopo passerà di certo a raccoglierli…

E che dire dei cani di tutte le razze e di tutte le taglie portati a spasso allegramente dai loro padroni, e che,ad ogni piè sospinto, si lasciano andare ai loro bisogni naturali, “battezzando” gli angoli delle strade, le aiuole pubbliche, marciapiedi e strade?

E come se non bastasse, qualcuno per il gran caldo pensa bene anche di passeggiare in costume da bagno o, comunque, a torso nudo e poi, magari per rinfrescarsi, decide addirittura di entrare in qualche bar in quelle condizioni, tanto chi potrà protestare dinanzi a cotanti muscoli e attributi torniti e sodi?

E che dire di coloro che abbandonano coperte, materassi, panchine, mobilio, elettrodomestici in disuso, di tutto di più, agli angoli delle strade, facendo di sicuro tanta fatica per trasportarli fin lì, mentre potrebbero chiamare tranquillamente il numero verde per prenotare il prelievo gratuito di tutto quanto?

Sono tante le segnalazioni dei cittadini in ordine a questi argomenti che giungono al Comando di Polizia Locale, tante le sollecitazioni che giungono al sindaco, ai consiglieri e agli assessori comunali, ogni giorno e ad ogni ora.

 

La tiratina di orecchie della Brescia

La consigliera Lucia Brescia da noi interpellata, così ha affermato:

“Stiamo lavorando tanto, dalla mattina alla sera, per tenere pulito e in ordine il paese, ma basta che arrivino i soliti sporcaccioni che il lavoro di settimane viene vanificato in poche ore. Occorrerebbe un operatore ecologico per ogni cittadino o turista scorretto… ci vorrebbe una “badante” per ciascuno, pronta a raccogliere tutto quello che al disattento e negligente avventore cade dalle mani… e non solo! Si, perché, lo sappiamo tutti, c’è chi abbandona bottiglie e cartacce dovunque, ma c’è chi fa pure i propri bisogni per strada, davanti all’uscio dei residenti, sotto la palma della C2 o nella villetta del Gelso dietro il monumento dei caduti in mare, oppure pretende di utilizzare i bagni dei bar e dei locali pubblici senza mostrare la benché minima gratitudine, non so, magari preoccupandosi di acquistare anche solo un caffè o una bibita.

Tutto viene preteso. Tutto è dovuto… Il rispetto per il paese e per chi ci abita e ci lavora non esiste. Credo che la misura adesso sia veramente colma. Adesso bisogna cominciare a sanzionare severamente chi non rispetta le regole. Ognuno deve fare la sua parte. Se cominceremo ad essere intransigenti e rigidi di fronte a simili azioni, che per me sono veri affronti alla cittadinanza, credo che la situazione migliorerà decisamente.

Ma poi molto devono fare anche le nostre attività commerciali. Devono tenere pulito la zona antistante al loro negozio, devono lavare marciapiedi e suolo pubblico occupato, e devono fare la raccolta differenziata con serietà. Voglio ricordare che in due mesi sono stati prodotti 56 controlli di cui molti su utenze commerciali con verifica manuale e disamina del contenuto dei bustoni di rifiuti, e diversi con indagini sul territorio urbano ed extraurbano a seguito di filmati prodotti dalla videosorveglianza installata sul territorio… Su 56 controlli, 56 infrazioni, anche gravi, seguite da altrettante sanzioni e multe.

Quel che è grave è che molti soggetti sono pure recidivi. Alla luce di tutto ciò, allora credo proprio che la sanzione debba esseremolto più pesante, economicamente parlando, e che si debba pensare anche ad una eventuale chiusura del locale per un certo numero di giorni per coloro che non si mettono in riga. Studieremo la normativa vigente e poi decideremo come procedere nella legalità. Noi abbiamo il dovere di far rispettare le regole per consentire a tutti di vivere serenamente in un paese bello e pulito.

E permettetemi di dire che non occorrono deleghe o incarichi specifici per dire quello che ho dichiarato o per contribuire al decoro urbano di questo paese. Tutti possono farlo. A maggior ragione deve farlo un consigliere comunale come me, eletto dal popolo, sempre di concerto col sindaco, con i colleghi amministratori e con tutti i cittadini. C’è bisogno di tante sentinelle che vigilano sul paese per migliorarne la vivibilità e la qualità di vita, e questo è in sintesi compito specifico dei consiglieri comunali”.

Commenti  

 
#1 R.D. 2018-06-28 14:02
Apprezzo favorevolmente il suo impegno, ma tra i zozzoni mi permetto di segnalarLe una struttura commerciale ... che si affaccia in Piazza Caduti di via Fani, che fa dei suoi due enormi contenitori di rifiuti (uno marrone ed uno blù)un'esposizione continua h24 sulla piazza. I gestori dell'attività, i due bidoni possono pure tenerseli all'interno della struttura, al pari degli altri cittadini che rispettano le regole... ma i vigili che permettono questa esposizione di monnezza che fanno??? A margine di questa mia segnalazione, mi auguro che quei bidoni spariscano dall'esposizione nelle ore non consentite.
 

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