Anche i non residenti potranno parcheggiare sulle strisce gialle

L'assessore Chiara Pepe

Modifiche al PUM. Chiara Pepe: “Necessarie”.
L’opposizione insorge: “Snaturato il PUM”


Nella riunione dei capigruppo si è deciso di apportare delle modifiche al PUM (piano urbano della mobilità): anche i non residenti potranno parcheggiare sulle strisce gialle riservate ai residenti, con un parcometro. L’assessore alla Polizia Municipale, Chiara Pepe, spiega nelle righe che seguono le motivazioni e i dettagli di questa decisione. Mentre l’opposizione insorge e non condivide affatto questa scelta, poiché snatura l’essenza stessa del PUM e crea ulteriore confusione e limita ancora di più i già pochi posti auto delimitate dalle strisce gialle.

“Nel corso delle ultime settimane – spiega l’assessore Chiara Pepe – sono state portate alla nostra attenzione diverse esigenze inerenti al PUMda parte dei cittadini. Con il PUM (piano urbano della mobilità)è stata istituita una zona di rilevanza urbanistica (ZRU) con posti auto riservati ai residenti.

Il piano urbano della mobilità è un ottimo strumento elaborato al fine di migliorare la vivibilità del paese. Tra gli altri obiettivi del piano, figura quello di garantire ai residenti delle zone del centro urbano maggiormente interessate dall’afflusso turistico la possibilità di usufruire di stalli per la sosta nei pressi della propria abitazione.

Durante i mesi scorsi, presso il Comando di Polizia locale i cittadini hanno ritirato, previa formalizzazione dell’istanza propedeutica al rilascio, i contrassegni per la sosta negli stalli gialli. I contrassegni sono di tre diverse tipologie: quelli contrassegnati dalla lettera “R”, quelli con la lettera “P” e quelli con la dicitura “AP”. La validità dei contrassegni contraddistinti dalla lettera “R” e dalla lettera “P” è stagionale, ovvero dal 1° aprile al 31 ottobre di ogni anno (come riportato nell’apposita segnaletica verticale), mentre i pass contraddistinti dalla dicitura “AP” hanno validità permanente. Il Contrassegno con la lettera “R” è rilasciato a coloro che risiedono nella Z.R.U. e ai titolari nelle medesime aree di attività commerciali, artigianali, pubblico esercizio e/o studio professionale. Il contrassegno con la lettera “P” è rilasciato ai proprietari di immobile libero - e non destinato ad usi diversi- con residenza in altro Comune e limitatamente ai periodi di soggiorno. Il contrassegno con la dicitura “AP” è, invece, rilasciato ai residenti e/ o titolari di attività commerciali, artigianali, pubblico esercizio e/o studio professionale ubicati nell’area pedonale.

Dunque, come accennavo all’inizio, mentre si procedeva al rilascio dei pass, presso il Comando giungevano anche richieste presentate da numerosi cittadini che risiedono nelle zone non interessate dagli stalli gialli. I richiedenti rappresentavano l’esigenza di poter sostare negli stalli gialli per necessità quotidiane, quali la possibilità di raggiungere studi medici, farmacie, supermercati. La risposta più immediata sarebbe stata invitare tali richiedenti a utilizzare mezzi alternativi all’auto, tra cui la bici, anche per contribuire al miglioramento della salubrità dell’aria. Tuttavia, molti dei richiedenti sono cittadini anziani che, per questioni di deambulazione, hanno necessità di spostarsi con l’auto. Le casistiche presentateci sono diverse. Dopo aver consultato il pareredei tecnici, abbiamo valutato la possibilità di apportare delle integrazioni al PUM, con l’obiettivo di andare incontro anche alle esigenzedei cittadini che risiedono nelle aree “extra ZRU”.

 

LE MODIFICHE AL PUM

A tal proposito, infatti, abbiamo preso in considerazione l’opzione di introdurre un ulteriore contrassegno che permetta ai cittadini che risiedono nelle zone “extra ZRU” di sostare negli stalli gialli. Il pass sarà utilizzabile solo con disco orario all’interno di precise fasce orarie.

Il sistema delle fasce orarie con disco orario ci sembra essere una buona soluzione che risponde alle esigenze dei residenti dell’area “extra ZRU”, tutelando allo stesso tempo i residenti della ZRU.

Stiamo, infatti, cercando di individuare, per il nuovo pass, fasce orarie limitate alle ore diurne e pomeridiane, in modo tale che, da una precisa ora in poi, gli stalli gialli siano riservati solo ai possessori di pass “R”, “P” e “AP”.

Ovviamente, i dettagli sono da definire. Il dialogo con i cittadini e con le categorie è aperto. Quello che vorrei evidenziare è che l’intento dell’amministrazione era e resta, appunto, quello di tutelare “tutti” i cittadini. Le osservazioni e il confronto sono, pertanto, sempre auspicabili, al fine di trovare la soluzione più consona alle diverse esigenze”.