Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Giuseppe L’Abbate avrà un incarico di governo?

Il parlamentare polignanese Giuseppe L'Abbate a Canale 5

Lui risponde: “Non mi interessa…”.
Intanto a Santeramo, comune 5 stelle, aumenta la Tari…


È fatta, abbiamo un governo. Giuseppe Conte sarà premier ed è stato ricevuto da Mattarella mercoledì scorso, 23 maggio. Ha ricevuto l’incarico. Ora la domanda che tutti si pongono è la seguente: il governo del cambiamento riuscirà a mantenere le promesse? Dove troveranno le coperture economiche per le riforme promesse?

La domanda l’abbiamo girata a un fedelissimo di questo governo, il nostro parlamentare polignanese Giuseppe L’Abbate (M5S – MoVimento 5 Stelle).

 

Dove troverete le coperture per i punti del contratto? Si stima un costo di 150 miliardi di €...

“Durante tutta la campagna elettorale abbiamo ampiamente spiegato dove trovare i soldi per realizzare le riforme che abbiamo inserito nel contratto di Governo. D'altronde ogni giorno sui giornali leggo stime diverse sui costi. Per dirla alla Mark Twain, “la gente di solito usa le statistiche come un ubriaco i lampioni: più per sostegno che per illuminazione”. Ma dando per buona la stima di 150 miliardi di euro, si tratterebbe di manovre di circa 30 miliardi all’anno pienamente in linea con quelle fatte negli ultimi anni”.

 

Che ne pensa del caso sul curriculum di Conte? Dalla NYU dicono di non avere il suo nome negli archivi...

“Nel suo curriculum Giuseppe Conte ha scritto con chiarezza che alla New York University ha perfezionato e aggiornato i suoi studi. Non ha mai citato corsi o master frequentati presso quella università. Quindi la stampa internazionale e quella italiana si stanno scatenando su presunti titoli che Conte non ha mai vantato! Conte, come ogni studioso, ha soggiornato all’estero per studiare, arricchire le sue conoscenze, perfezionare il suo inglese giuridico. Per un professore del suo livello sarebbe stato strano il contrario. Lo ha fatto e lo ha giustamente scritto nel curriculum, ma paradossalmente questo ora non va bene e diventa addirittura una colpa. È l’ennesima conferma che hanno davvero tanta paura di questo governo del cambiamento”.

 

Ha sostenuto il metodo stamina. Non è un fatto grave?

“È falso, non ha sostenuto il metodo Stamina ma ha fatto gli interessi dei suoi clienti. A confermarlo sono gli stessi genitori della bambina Sofia. Il professor Conte li seguì legalmente nel ricorso per proseguire con le cure a Sofia ma non lo fece perché sostenitore di Stamina, non era il metodo in discussione ma l’aiuto a una bambina malata. Sostenere la tesi di Conte come pro-Stamina è ridicola altrimenti dovremmo dire che anche il giudice di Livorno che accettò ricorso era pro-Stamina”.

 

Perché non Di Maio premier visto che era stato indicato alle elezioni?

“Luigi Di Maio ha deciso di fare un passo indietro per far fare un passo in avanti all’intero MoVimento. È stato un grande gesto. Il nostro leader rimane il programma, votato online dagli iscritti M5S”.


Lei riceverà qualche incarico di governo?

“Non mi interessano gli incarichi e le questioni personali. Porto avanti le idee del MoVimento che sono le mie idee sempre”.


Parliamo delle questioni locali. Come mai a Santeramo avete aumentato la Tari?

“A Santeramo il MoVimento è alla guida della città da meno di un anno e appena insediatosi ha dovuto risolvere i problemi di bilancio, dato che c’era un disavanzo di oltre 1 milione di euro, e quelli della gestione dei rifiuti. L’Amministrazione 5 Stelle ha cambiato radicalmente la gestione di raccolta dei rifiuti passando dalla raccolta stradale a quella porta a porta. Nel primo anno a gravare maggiormente sono stati i costi di avvio del servizio ma, grazie alla natura del nuovo servizio che permetterà di superare subito il 50% di raccolta differenziata, diminuiranno anche i costi per l’Ecotassa e i costi di conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica generando una graduale riduzione della tariffa in bolletta che, già a partire dal 2019, dovrebbe tornare ai livelli degli anni precedenti ma con un servizio di raccolta rifiuti e igiene urbana più efficace ed efficiente.Invece, nelle città di Ginosa, Noicattaro, Canosa e Mottola, sempre amministrate dal M5S, la Tari è stata ridotta”.


È accaduta la stessa cosa di Polignano?

“Assolutamente no. A Polignano l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti ha presentato un piano finanziario in cui ha chiesto ben 300.000 euro in più rispetto a quanto già percepiva. L’Amministrazione Vitto ha votato favorevolmente quel piano ed ecco che i polignanesi hanno visto lievitare le loro bollette”.


Cosa si poteva fare per evitare l'aumento Tari a Polignano?

“Vitto dovrebbe saperlo cosa fare dato che dal 2012 promette ai polignanesi di introdurre premi per i cittadini più virtuosi. O forse ha solo preso in giro tutti i polignanesi?”.


L'assessore La Volpe sostiene che alle vostre proposte non vi fossero coperture economiche. Solo demagogia?

“No, solo bugie. L’Assessore La Volpe ed il Sindaco Vitto si stanno distinguendo in negativo per la capacità di mentire in merito alla questione Tari. D’altronde i conti sono presto fatti: 300.000 euro in più che ha chiesto la Tecknoservicesi sono tramutati in aumenti in bolletta per i polignanesi grazie all’approvazione dell’Amministrazione Vitto. Se poi l’Assessore ed il Sindaco sostengono tesi diverse, ho già detto che sono disponibile ad un confronto pubblico carte alla mano per far vedere ai polignanesi dov’è la verità e dov’è la menzogna. Mi faccia sapere, Direttore, se Lor signori accettano la sfida”.


Il Pum sarà migliorativo per la viabilità?

“Come dicemmo nel febbraio 2016, questo PUM ci sembra poco attento ai bisogni dei polignanesi. Le misure da intraprendere dovrebbero preliminarmente individuare il soggetto finale – il residente di Polignano – con le sue necessità che il Piano deve invece cercare di soddisfare per migliorare la sua qualità di vita. Dopo la consultazione con esperti del settore, presentammo una serie di osservazioni all’Amministrazione ma, come sempre, siamo stati ignorati. Adesso vedremo quello che accadrà”.

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