Venerdì 19 Luglio 2019
   
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Osservatorio contro le mafie. Che fine ha fatto?

Domenico Pellegrini

Si attende la stesura del regolamento di questo organo sulla sicurezza

In Consiglio comunale è stata approvata la proposta dei consiglieri di Forza Italia, ovvero l'istituzione di un Osservatorio permanente per la Sicurezza, anche se al momento pare siano stati esclusi pericoli di infiltrazioni mafiose nel territorio. Ma, per scongiurare ogni pericolo e per garantire un monitoraggio constante delle attività sul territorio, la costituzione dell'Osservatorio è stata ritenuta una buona idea anche al fine di rassicurare il cittadino.

Per l'istituzione dell'Osservazione si è parlato in Consiglio di intervenire nell'immediato, prevedendo per la settimana successiva la stesura del Regolamento alla presenza dei capigruppo.

Tale istituto è inteso come organismo permanente con funzioni consultive propositive, centro di studio, di ricerca documentazione iniziativa sociale a sostegno della legalità e per la lotta alla criminalità.

 

Da chi è composto.

Solitamente è costituito dal Sindaco, dal Presidente del Consiglio Comunale, da due consiglieri uno di maggioranza e l'altro di minoranza, da un magistrato togato del Tribunale di Bari, da un rappresentante delle chiese locali, dal Comandante della Polizia Municipale, dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia di Stato, dalle associazioni di categoria del territorio, da un rappresentante dei Dirigenti scolastici, dalle organizzazioni sindacali e dalle Associazioni e\o Cooperative di volontariato.

Insomma, un'equipe di professionisti che si riunisce per favorire i processi di integrazione delle politiche sulla sicurezza ma soprattutto per affiancare l'amministrazione in suggerimenti utili affinché trasparenza e legalità continuino ad essere un punto cardine nel programma amministrativo.

L'attività dell'Osservatorio è mirata anche all'individuazione di attività cittadine esposte al maggior rischio di infiltrazione mafiosa garantendo supporto, prevenzione e controllo.


Tutto tace.

Sono passate tre settimane da quando il Consiglio comunale è avvenuto, ed oggi, fa sapere Pellegrini, “non ho ricevuto nessuna convocazione, non credo sia corretto promettere per poi disattendere queste speranze, noi promotori dell'iniziativa ma anche l'intera cittadinanza è in attesa di un piano e di un team pronto a vigilare sulla sicurezza del paese, si era detto che entro la settimana successiva al giorno di adunanza il Presidente del Consiglio comunale avrebbe convocato i capigruppo per la stesura del regolamento dell'Osservatorio”.

“Io resto in attesa della convocazione - conclude il consigliere - ma nel frattempo credo che il primo cittadino stia prendendo tempo sulla faccenda nel tentativo di veder scemare l'attenzione sulla questione sicurezza, intanto a costo di proporre una nota ogni settimana attraverso la stampa resto in attesa della convocazione, infine aggiungo anche che non credo sia giusto non mantenere una promessa fatta pubblicamente, ed è ancor più deludente perché consapevoli del fatto che l'intera maggioranza era favorevole all'istituzione dell'Osservatorio”.

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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