Martedì 26 Marzo 2019
   
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Il pasticcio sulla TARI

La consigliera comunale Maria La Ghezza

Giuseppe L’Abbate (M5S) scrive all’Anci per segnalare “l’inadeguatezza di Vitto al ruolo di presidente”

Alla luce delle dichiarazionidel Sindaco Vitto e della sua Amministrazione, bollate come “incredibili” dall’opposizione 5 Stelle, soprattutto riguardo la questione della Tari, la tassa rifiuti, il deputato 5 Stelle Giuseppe L’Abbate che lo scorso autunno ha sollevato il caso è un fiume in piena.

“La misura è davvero colma, non si può continuare ad andare avanti in questo modo. Scriverò personalmente all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani di cui il Sindaco Vitto è presidente regionale per sottolineare loro l’incredibile comportamento che ha il loro massimo rappresentante sul territorio pugliese. In tutti questi mesi non solo non ha mai ammesso l’errore compiuto dalla sua Amministrazione a Polignano sulla applicazione della quota variabile della Tari sulle pertinenze, ma non solo non ha proferito alcuna dichiarazione in merito che potesse esser d’aiuto ai colleghi degli altri Comuni pugliesi incappati nello stesso errore e che dovrebbero avere in lui una ‘guida’ (sic!) per le politiche da attuare nei singoli paesi, ma tutt’oggi si ostina a non effettuare i dovuti rimborsi a quei cittadini che sono stati costretti a pagare più del dovuto.

Perché – è bene ricordarlo – qui ci sono contribuenti che hanno pagato il giusto e contribuenti che hanno pagato di più e ciò è accaduto solamente per una negligenza amministrativa negli ultimi 5 anni di chi guida il Comune di Polignano, ovvero l’Amministrazione Vitto del primo e del secondo mandato.

Li avevamo avvisati per tempo ma se ne sono infischiati. Lo stesso identico modo di fare del 2012 quando denunciammo che, con questo capitolato per l’appalto dei rifiuti, la Tari non sarebbe mai diminuita ma anzi poteva solo aumentare. Ed è quello che è accaduto quest’anno: con una incredibile faccia di bronzo di chi crede di gestire il paese come la propria stalla piena di pecore pronte a dirgli di sì e prostrargli ai piedi, l’Amministrazione Vitto ha persino additato gli aumenti al cambio del calcolo della tariffazione dovuto al nuovo regolamento che, finalmente, ha adeguato anche Polignano alle leggi nazionali. Si spacciano l’aumento dei costi del servizio dovuto a pulizie notturne, al maggior smaltimento causato dall’afflusso turistico, dalla pulizia delle spiagge (tutto prevedibile anche nel 2012) per un adeguamento delle tariffe alla luce del caso da me sollevato. La ditta bussa, pantalone paga e la colpa sarebbe di altri?! E questo sarebbe il Sindaco dei Sindaci pugliese? Dov’è la politica? Dov’è la programmazione?

Questa maggioranza non legge neppure le carte che porta in consiglio! Se non fosse per la nostra consigliera La Ghezza (M5S) non avrebbero neppure scoperto che la ditta proponeva il ritiro di carta, plastica e vetro una volta a settimana per le abitazioni (dalle due attuali). Si continuano a nascondere dietro un dito: hanno dovuto adeguarsi alla normativa vigente, ribadita dalla circolare ministeriale del Ministero dell’Economia e Finanza dello scorso novembre, ma per bocca del dirigente alle finanze del nostro Comune si ha anche l’ardire di affermare che “questa circolare che è venuta fuori non è norma e, per quanto mi riguarda, è come il semaforo rosso a Napoli per i napoletani: è un consiglio, non un obbligo”.

Cioè manca solo che sulla vicenda si esprima Papa Francesco e ancora nel nostro Comune si continua a guardare il mondo attorno a sé a testa in giù?! Ma l’Anci ha idea di chi ha messo a capo della Regione Puglia? A difesa dei cittadini sono fermamente deciso a portare a loro conoscenza quella che è l’incredibile Amministrazione Vitto a Polignano: poi toccherà all’Anci decidere se nascondere la testa sotto la sabbia o dare un minimo di dignità alla loro associazione”.

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