Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Il voto di oggi condizionerà lo scenario politico locale?

Peppino Mastrochirico

Intervista pubblicata su 'La Voce del Paese' nelle edicole venerdì 2 marzo 

 

IL VOTO DI DOMENICA AVRÀ RICADUTE LOCALI? 

Intervista a Peppino Mastrochirico, segretario del Pd di Polignano:

“Votare Pd è importante per l’amministrazione locale”

 

 

Il voto di domenica 4 marzo sarà un test elettorale locale? Avrà ricadute sull’amministrazione comunale Vitto? Sembra ancora tutto incerto. “Il voto al Partito Democratico è importante anche per l’azione amministrativa locale” – assicura il prof. Peppino Mastrochirico, segretario del locale Pd, nell’intervista che segue.

 

Qual è il suo appello agli elettori per il 4 marzo?

“Il voto al Partito Democratico è un voto per portare avanti l’Italia. Tanto è stato fatto in questi anni e tanto si può fare ancora. Sui diritti civili in questi pochi anni è stato fatto quello che in decenni di discussione non si era fatto. Le Unioni Civili, Il Biotestamente, Il Dopo di Noi per assicurare ai disabili un futuro dopo la morte dei genitori, Il Divorzio Breve, solo per citare alcuni degli importanti traguardi raggiunti. Dal baratro economico in cui l’Italia era piombata è stata assicurata una crescita sana e robusta. Gli ultimi dati della produzione industriale con il +7% colloca il nostro paese al primo posto in Europa, siamo la terza economia dell’area UE e fra le prime 10 mondiali. Il prodotto interno lordo è cresciuto nel 2017 più di quanto previsto; un +1,7% che ci ha permesso di creare un milione di nuovi posti di lavoro recuperando quasi tutto quello perduto nella crisi economica ultima. Il reddito di Inclusione per aiutare le Famiglie più deboli. Gli 80€ al mese per tutti i dipendenti sotto ai 1.500€. l’assegno di ricollocazione per chi perde il posto di lavoro. 3 miliardi messi nel sistema scolastico per rinforzare la formazione, l’alternanza scuola lavoro per formare giovani con competenze spendibili nel sistema produttivo. Elenco lungo, anche complesso nei singoli interventi, che ha portato il nostro paese a riconquistare solide posizioni in Europa e nel Mondo. Noi del Partito Democratico possiamo dire quello che abbiamo fatto quello che possiamo ancora fare, gli altri possono fare solo promesse. Impegni impossibili, trappole ideologiche per gli elettori. La Flat Tax promessa per l’ennesima volta da Berlusconi il cui costo enorme ricadrebbe sulle spalle dei cittadini economicamente più deboli. Spesso si dice che tutto verrà finanziato con il recupero dell’evasione fiscale, ancora una bugia. Il Governo Gentiloni ha stabilito un record sul recupere dell’evasione fiscale con 25 miliardi nel 2017. Chi saprà fare meglio? Berlusconi che non l’ho fatto in più di 10 anni di sua presidenza del consiglio?”.

 

Il Pd intanto è in calo, di chi sono le responsabilità?

“Il PD in calo lo diranno gli elettori il 4 marzo, non i sondaggi. Certo la scissione di MDP di D’Alema qualcosa eroderà. Ma sicuramento questo ci assicurerà altri benefici”.

 

A proposito, che ne pensa di Liberi e Uguali e dei suoi vecchi compagni? 

“Purtroppo il voto LeU si risolverà in uno spreco inutile, l’unica funzione potrebbe essere di far perdere il PD in alcuni collegi come vaticinato da D’Alema e Speranza. Non serviva alla sinistra di governo questa scissione ma molto più sarebbe stato possibili riconoscere una validità a questa azione se avessero accettato di stare in coalizione con il centrosinistra. Invece hanno vinto chi come on. Speranza sostenne che bisognava presentarsi in tutti i collegi per far perdere il PD. Il centro destra e M5S ringrazia”.

 

Dopo queste elezioni, cosa prevede il programma del Pd locale? 

“Adesso parliamo di elezioni politiche, molto dipende da questo risultato. Spero che continueremo ad avere stabilità politica ed economica, per questo il voto al PD è importante anche per l’azione amministrativa locale”.

 

Le opposizioni hanno ripreso il problema sicurezza. Questo paese è al sicuro dalla malavita?

“È un problema inventato a scopo elettorale. Non esiste nulla, come gli organi competenti per l’ordine pubblico confermano. Ritengo ignobile che qualcuno pur di screditare il PD e raccattare qualche voto di scontento affossa l’immagine del proprio paese”.

 

Tornando alla politica nazionale, che ne pensa di un governo di larghe intese?

“Io spero in un governo a guida PD e che Gentiloni possa continuare il suo proficuo lavoro. Spero che gli elettori sappiano giudicare con serenità, lontani dalle urla e dagli insulti, dalle false notizie e dalle false promesse”.

 

Polignano ha due parlamentari, e quasi certamente L'Abbate ce la farà. Cosa vuole dire loro?

“I nostri concittadini elettori dovranno dirlo. Se ne sono accorti di aver avuto per 5 anni ben 2 onorevoli? È facile insultare, criticare, demolire, costruire è difficile. E poi essere onesti non basta per governare. È necessario essere onesti e capaci, competenti, per incidere sulla realtà della vita economica e sociale di un paese. Un movimento politico che si alterna su “fuori dall’euro” “no restiamo nell’euro” “Vaccini si” “Vaccini no”, “Si all’accoglienza ma..” “devono essere rispediti”. Ma quale cittadino avveduto, non accecato dall’odio per Renzi, si potrebbe fidare di gente simile che cambia opinione in base ai sondaggi?! L’ultima di DI Maio, ha dichiarato che loro al governo aboliranno subito tutte le leggi di contrasto all’evasione fiscale perché sanno loro come si combatte veramente l’evasione. Una dichiarazione da uscita dal bar dopo una bella bevuta. Questi dovrebbero governare il nostro paese?!”.

 

 

IL CASO LEGA NORD

 

“Ma i nostri concittadini elettori sanno che al nostro collegio uninominale il candidato è uno della LEGA NORD, si proprio quelli di “fuori i terroni dal Nord”? Vengono qui dai “terroni” a farsi eleggere, e forse ce la fanno con l’aiuto anche di qualche polignanese” – conclude il segretario Mastrochirico.

“Parlando della Lega Nord – Salvini Presidente. Un partito – osserva Mastrochirico – che ha raggiunto una percentuale elettorale enorme con slogan contro i meridionali e contro gli immigrati. Certo il problema dell’immigrazione e della sicurezza delle città esiste. Ma non è meglio affrontarla come sta facendo il Ministro dell’Interno Minniti che in un anno ha fatto diminuire gli sbarchi del 70%? Ha iniziato una politica di “governo” dell’immigrazione con accordi con i paesi di origine ponendo una forte distinzione tra profughi di guerra e migranti economici. La Lega di Salvini è stata al governo per oltre 10 anni degli ultimi venti, fino al 2012 il Ministro dell’Interno era leghista, cosa ha fatto?

Quante chiacchiere in campagna elettorale, quanti slogan per sedurre gli elettori. Quanta rabbia è stata fatta crescere nella gente, quanta sfiducia è stata alimentata nelle istituzioni.

Il 4 marzo si vota, il giudizio degli elettori va sempre rispettato qualunque sia l’esito”.

Commenti  

 
#1 il periscopio 2018-03-05 17:16
Ci voleva un ex comunista,ex d.s.,un ex fraterno amico di Dalema, ora alla guida della segreteria locale del PD, per portare il partito democratico ai minimi storici.
 

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