Giovedì 20 Giugno 2019
   
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Convegno su rigenerazione urbana quasi deserto

Il vicesindaco Lomelo, la responsabile Ingrassia e l'assessore Annese

Articolo pubblicato su 'La Voce del Paese - edizione Polignano', nelle edicole dal 9 dicembre 2016.



È tempo di “Rigenerazione Urbana”!

Avviato il ciclo di incontri aperti per rilanciare l’ “immagine” di Polignano. Ma è scarsa la partecipazione dei cittadini

 

Al via lo scorso mercoledì 7 Dicembre, presso la sala consigliare, il primo incontro di partecipazione pubblica, promosso dall’Amministrazione Comunale, sulla tematica della Rigenerazione Urbana.

Presenti l’assessore all’urbanistica, Mariella Annese, il vicesindaco Mimmo Lomelo e la responsabile del settore urbanistica, Marilena Ingrassia. Questo primo incontro ha registrato una scarsa partecipazione della cittadinanza, i presenti erano perlopiù tecnici del settore.

Ad introdurre l’argomento è l’assessore con la ricostruzione delle matrici teoriche dell’argomento: “per rigenerazione urbana intendiamo l’insieme coordinato di interventi urbanistici, edilizi, socio-economici nelle aree urbanizzate con l’obbiettivo della sostituzione e del riuso” secondo specifici criteri.

 

Valorizzare ciò che già esiste.

Si tratta dunque di un’operazione che non ha l’obbiettivo di promuovere nuova edilizia ma di ripensare quanto già c’è e quindi intervenire su quanto già costruito, “sulla città che già esiste”- come precisa l’assessore Annese. Un insieme di operazioni che devono interessare “non solo le pietre, ma soprattutto le persone a riappropriarsi della città e prendersene cura”. La rigenerazione deve tener conto anche della qualità di vita delle persone, da qui l’auspicio e la necessità di una maggiore partecipazione della cittadinanza come portatrice di idee e progettualità rispondente a precisi bisogni.

La legge di riferimento in questo iter è la L.R. 21/08 “Norme per la rigenerazione urbana”.

Le finalità riguardano la promozione di rigenerazione di parti di città e sistemi urbani in coerenza con strategie comunali e intercomunali finalizzate al miglioramento delle condizioni urbanistiche, abitative, socio-economiche, ambientali e culturali… i principali ambiti di interventi sono i contesti periferici e marginali interessati da carenze di attrezzature e servizi e processi di esclusione sociali, ivi compresi i contesti storici interessati da degrado e le aree dismesse, parzialmente usate e degradate. Gli strumenti attraverso cui si realizza la rigenerazione urbana sono i Programmi Integrati di Rigenerazione Urbana (P.I.R.U.), che è l’obbiettivo di questo ciclo di incontri.

 

Polignano è un paese in crescita

Ma affitti alti!

I dati ISTAT confermano che Polignano è un paese in crescita, ha infatti registrato negli ultimi due censimenti un aumento di 4mila abitanti. Diminuisce tuttavia la fascia under 14 a favore della over 65. Una popolazione produttiva, che investe nell’acquisto delle case giudicando inconveniente il mercato degli affitti, ed è anche una popolazione pendolare. Anche sulla base di questi dati va strutturata la rigenerazione degli spazi urbani. Gli obbiettivi generali riguardano: l’integrazione di politiche settoriali e di saperi interdisciplinari, la promozione delle risorse, ripensamento dei luoghi pubblici.

 

Quartieri e piani di recupero mai attuati

I luoghi individuati in maniera preliminare per la rigenerazione riguardano innanzitutto i piani di recupero mai attuati: Parco del Lauro, Scorza Monacelle, Starsa Vecchia caratterizzati da molta edificazione e poco spazio di socializzazione. A seguire gli insediamenti più recenti come Quintavalle e il recupero del rapporto con il mare dei contesti abitativi: da San Vito a Largo Ardito.

 

 

Gli interventi del pubblico.

Presentato il quadro teorico, la parola è stata lasciata alla platea che ha accolto l’invito con viva partecipazione generando un proficuo confronto che ha visto palesarsi idee di ogni genere a proposito di rigenerazione di spazi urbani quali il centro storico, a salvaguardia della tutela del patrimonio storico-culturale oltre alla zona Parco del Lauro e Quintavalle. Tutte idee volte alla riqualificazione di questi spazi, alla maggiore convergenza verso il centro della città e maggiore funzionalità delle zone periferiche a tutela della vita cittadini e di una maggiore vivibilità dello spazio stesso. Sono state avanzate proposte di orti urbani per lo spazio che contorna il Museo Pino Pascali, corridoi pedonali, ripensare lo spazio da adibire allo sport nella zona del campetto sportivo… una miniera di idee dettate da bisogni di ciascuno e dal proprio modo di vivere il paese e la sua evoluzione, più o meno condivisa dai presenti. Evoluzione anche sociale che inevitabilmente ha avuto delle ripercussioni sull’assetto urbanistico del paese, da cui sono nati nuovi bisogni e dunque nuove domande che fungeranno da sprono per nuovi interventi utili alla stesura del P.I.R.U..

 

Scarsa partecipazione del pubblico.

Resta necessaria e sottolineata, a più voci, all’interno dello stesso dibattito, la maggiore partecipazione dei cittadini. A conclusione del dibattito anche il vicesindaco Lomelo ha raccomandato di non relegare tutto ciò nelle mani della politica perché questi momenti servono anche ad evitare gli errori del passato.

A ragione la dott.ssa Annese, nelle battute iniziali del suo intervento, diceva: ”la partecipazione è fondamentale perché non può essere una visione né strettamente politica, né settoriale quella con cui dobbiamo pensare alla rigenerazione ma dobbiamo capire qual è la domanda inespressa di chi vive a Polignano”.

L’augurio per i prossimi incontri è dunque che questa domanda inespressa venga fuori attraverso il coinvolgimento più allargato della popolazione perché “la partecipazione non è solo giusta ma anche utile.”

 

CARMELA LIPPOLIS

Commenti  

 
#4 rigenarazione 2017-04-19 07:21
e le teste.....quando le rigeneriamo? da notare nella foto che la foto del laico Modugno ha quasi sostituito Nostro Signore Crocifisso e il cattolicissimo presidente Mattarella ! Roba da matti!
 
 
#3 Franco De Luca,MC 2017-04-01 16:59
In attinenza al tema della rigenerazione urbana mi sia consentito (io che sono uno, anzi nessuno, ma che spero di diventare centomila, non io ma la mia proposta) di portare all'attenzione degli organi di governo della cittadina di Polignano e dei cittadini tutti,la mia proposta, ormai datata quasi venti anni, ribadita puntualmente ad ogni cambio di Amministrazione Comunale, di riconvertire l'area Chiesa del piano di lottizzazione della C2 ovest (incrocio di via Conversano di fronte al Supermercato C7), in area per strutture sociali, in particolare di una Casa Servita per Anziani, con annessa Chiesetta e Ambulatorio Medico, per sollevare gli anziani dai bisogni logistici e consentire loro di avere supporto etico-religioso e sanitario nel luogo di abitazione. Per questa Casa Servita io ho fatto approntare un primo progetto da un architetto mio amico, tedesco, che progetta case per anziani della Caritas a Monaco di Baviera. La mia proposta è stata depositata in comune e protocollata ormai da parecchi anni e ravvivata più volte, l'ultima circa un mese fa al all'attuale Sindaco Domenico Vitto.
 
 
#2 esempio 2016-12-13 10:49
Perché non seguite l'esempio di Renzi? Saremmo tutti più contenti anzi rigenerati!
 
 
#1 pop 2016-12-12 15:03
si costruisce molto e male ed il giorno dopo c'è bisogno della rigenerazione urbana
 

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