Giovedì 21 Marzo 2019
   
Text Size

Scagliusi: "Il referendum non indebolisce il PD"

Da destra - Grassi, Antonacci, Lofano, Scagliusi, Vitto

Articolo pubblicato su 'La Voce del Paese - edizione Polignano', nelle edicole da venerdì 9 dicembre 2016.

 

 

Il referendum non indebolisce il PD di Polignano

Domenico Scagliusi (segretario PD): “Molti elettori del NO continueranno ad appoggiare il progetto attorno a Vitto”

 

Domenico Scagliusi, segretario del Partito Democratico di Polignano, ha commentato il voto referendario, sia il dato nazionale che locale. Intanto, Renzi si è definitivamente dimesso mercoledì 7 dicembre, dopo aver approvato la legge di Bilancio, mentre dalla direzione nazionale è stata indetta un'assemblea permanente per gli sviluppi sulla crisi di governo. Il presidente della Repubblica, Mattarella, valuta tre ipotesi. Da giovedì dell’Immacolata sono partite le consultazioni. Tra domenica 11 e lunedì 12 dicembre Mattarella trarrà le sue conclusioni. Tre le ipotesi: 1) Governo «di responsabilità nazionale» con tutti dentro, chiesto dal PD, e che presuppone un larghissimo, e al momento assai difficile, sostegno; 2) Renzi bis; 3) Governo istituzionale, con premier scelto tra figure istituzionali come Padoan, Gentiloni o Grasso, per disegnare e approvare una nuova legge elettorale.

 

Segretario Scagliusi, analizziamo il voto nazionale. Renzi a questo punto ha sbagliato a metterla sul piano personale e politico? Pensa che gli italiani abbiano davvero valutato la riforma?

“Il referendum si è trasformato in un voto pro o contro Renzi; in pochi hanno basato il loro voto sul merito della riforma che ritengo che fosse comunque sostanzialmente buona per limare i costi della politica, gli sprechi, rendendo le istituzioni più semplici. Una riforma che andava nel solco di quello che erano le premesse con cui è nato il Partito Democratico nel 2007. Ma il voto ha evidentemente detto - e per la seconda volta - che gli italiani vogliono tenersi la Costituzione così com'è”.

 

Da destra - Grassi, Antonacci, Lofano, Scagliusi, Vitto

 

Comunque nel merito, la riforma andava migliorata o no?

“Probabilmente poteva essere scritta meglio o potevano essere fatti quattro quesiti diversi; oggi non conta più quello che è stato, non conta che in molti non hanno compreso che non si volevano toccare i principi fondamentali e si sono lasciati coinvolgere dalla paura di un cambiamento che hanno visto eccessivo”.

Il dato locale invece che significa? Che voi sostenitori del Sì non vi siete spesi abbastanza? Che in paese si respira aria di cambiamento?

“Sono orgoglioso di aver portato avanti questa campagna referendaria con lealtà e rispetto, lasciando anche all'interno del mio stesso partito libertà di voto e di coscienza, senza impartire ordini di scuderia. Alle amministrative si giocherà una battaglia diversa. Sbaglia chi pensa che questo referendum abbia indebolito il PD locale. E sbaglia anche chi pensa di potersi avvantaggiare del successo del NO a Polignano, perché lì dentro ci sono pezzi di maggioranza (e del PD stesso) che comunque mai abbandoneranno il progetto politico che stiamo costruendo insieme attorno alla figura di Domenico Vitto”.

Dopo Renzi, qual è il futuro? Chi potrebbe prendere il suo posto?

“Non è una situazione di facile lettura; le variabili sono molteplici e se inseriamo anche il fattore emotività si combina ben poco. Aspettiamo i risultati della direzione nazionale (l'intervista è stata fatta qualche ora prima dell'inizio della direzione, nda), gli incontri istituzionali e auguriamoci che chi ha il compito di decidere, decida per il meglio”.

Commenti  

 
#7 4 mesi 2017-01-17 09:53
4 mesi alla fine!
 
 
#6 ex piddino 2016-12-21 21:11
Renzi con la sua casta, ha provato a devastare la nostra Costituzione. Riproveranno ancora perché sono insofferenti ai limiti che la ns Costituzione impone a chi governa, quei limiti che sono invece la più efficace garanzia della nostra libertà e della nostra dignità di cittadini.
Un piddino che ha votato NO e voterà sempre NO fino a quando questo PD sarà mantenuto con i voti di Alfano e dell'ex macellaio Verdini. Altro che accozzaglia del NO.
 
 
#5 x Analisi 2016-12-18 21:30
Infatti ci divertiremo a maggio.VITTO..RIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
 
 
#4 Polignanese 2016-12-17 21:35
Segretario , mi vuoi far capire se lo sei o ci fai
 
 
#3 Analisi 2016-12-14 20:03
Ci divertiremo a maggio!!! Che soddisfazione vedere i "vittiani " in crisi!! Persino i fedelissimi stanno traballando altrochè! L'unico forte e coerente è salvatore colella che sa valorizzare !!
 
 
#2 vet cuc vè 2016-12-13 18:44
segretario vet cuc vè..... vergognatevi dopo la pagliacciata delle dimissioni del governo e la rinomina degli setssi con il fantoccio Gentiloni .... mi ricorda tanto le dimissioni di un assessore della giunta Vitto prima delle votazioni regionali e la restituzione della delega a votazioni finite.... vabbè ma Voi siete il PD che è peggio dell'allora vecchia democrazia cristiana di Polignano quando ogni sei mesi veniva nominato un Sindaco....
 
 
#1 esempio 2016-12-13 10:52
Difatti il referendum non indebolisce il PD lo elimina semplicemente dalla scena politica,seguite l'esempio di Renzi saremo tutti più felici e contenti
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI