Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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CONSIGLIO: DIRIGENTI E PM NEL MIRINO

beatrice_al_piano

CONSIGLIO COMUNALE. Si apre con il dolce (Beatrice De Donato, neo vicesindaca, al pianoforte allestito per il Campus) e si chiude con l'amaro.

Momenti altissimi si sono alternati a degli attimi di bassa politica, degna del peggiore teatrino politico, forse mai visto prima, con tanto di spettatori divertiti seduti in prima fila. E’ accaduto ieri sera, al consiglio comunale riunitosi in seduta straordinaria per la presentazione della nuova giunta e interrogazioni.

Lo diciamo a costo di risultare poco obiettivi, gli interventi più interessanti, per certi aspetti destinati a lasciare il segno, sono stati quelli di Salvatore Colella, Simone Di Giorgio, Eugenio Scagliusi e Beatrice De Donato. Non solo per lo spessore e la densità dei contenuti; hanno dato voce a un vero dibattito dialettico e politico che non si sentiva da anni in consiglio comunale. I loro discorsi hanno certamente aumentato i dubbi, ci stimolano a indagare meglio su questa crisi politico amministrativa, sono stati anche enigmatici, rivelatori, strategici…(come il botta e risposta tra il presidente del consiglio, intervenuto in qualità di consigliere e l’esponente dipietrista Colella).salvatore_colella

La politica è fatta anche di questo, di strategie, cose non dette ma espresse con il linguaggio non verbale del corpo, con le parole giuste o profetiche, velate o rivelate. La politica non è solo quella dei proclama, “del fare”. La politica è idealità, progetto (lo diceva l’ex assessore Luigi Scagliusi, che amarezza vedere lui e Fabio Pellegrini tra il pubblico, assistere inermi al teatro). La politica dev’essere progettazione, scontro dialettico, condivisione, rottura. Non c’è spazio per le minacce, per le accuse o gli insulti. Peccato per i toni alterati e minacciosi del sindaco; Bovino, in un momento particolarmente concitato, consiglierà a Colella di trovarsi un buon penalista: “Stai difendendo abusi e queste cose ti saranno richieste!”.

LE 10 DOMANDE - Le risposte del sindaco, al contrario restano pressoché fumose, non entrano mai nel merito. Non fornisce argomentazioni valide per giustificare il nuovo assetto amministrativo: perché ha fatto fuori quegli assessori tanto elogiati nel corso dell’assise di ieri sera? Si può defenestrare un tecnico il cui operato è stato tanto decantato e apprezzato? Perché Modesto Scagliusi ha rassegnato le dimissioni? Le dichiarazioni alla stampa dell’ex vicesindaco sono contrastanti rispetto alla versione dei fatti, un po’ forzata, fornita da buona parte della maggioranza e dal sindaco stesso.

“Modesto Scagliusi dica le cose come stanno, per dare maggiore chiarezza alla vicenda e per la conoscenza dei cittadini”. E’ l’invito che rivolgerà Colella a metà consiglio, quando si saranno calmate un pò le acque, per lasciare spazio ai contenuti e al dibattito.

nico_giulianiIl clima è teso fin dalle prime battute, con il passaggio del testimone da Mimmo Laselva, ora assessore allo sport, a Nicola Giuliani neoconsigliere di maggioranza. Giunge immediata la notizia del ritiro del simbolo scudocrociato UDC ai consiglieri, d’intesa con l’organo direttivo provinciale del partito. Franco Allegro ci ha consegnato il documento firmato dal coordinatore provinciale, Filippo Barattolo.

 

 

 

LA PM E I DIRIGENTI NEL CICLONE - Lino Pellegrini si dichiara Indipendente, informando il sindaco che d’ora in avanti sarà libero di manifestare il proprio dissenso con il voto contrario. La domanda sorge spontanea: “perché non si ha il coraggio di esercitare l’arbitrarietà del proprio voto quando si è all’interno di un gruppo di maggioranza o di opposizione?”. Troppo comodo gustare il sapore della libertà solo dopo aver sciolto ogni vincolo-ricatto.lino_pellegrini_deluso

I consiglieri di minoranza e di maggioranza hanno manifestato il proprio disappunto nei confronti dell’operato dei dirigenti comunali. Lino Pellegrini parla di “gestione cattiva di alcuni uffici” e di “cosiddetti dirigenti”. “Non sono cambiati i dirigenti, e questo è il male, probabilmente” – conclude.

Colella si conquista le ire del primo cittadino: “In un’interrogazione chiesi degli abusi edilizi perpetrati nell’area del Sig. Pedone. C’erano decine di operai che modificavano lo stato paesaggistico dei luoghi. I controlli in determinati bar sono partiti solo dopo quella vicenda del matrimonio, il che mi preoccupa un po’. La Polizia Municipale si rivale e partono controlli a tappeto, prima non se ne facevano più”. Finisce in aula anche il caso Oronzo Pellegrini, di cui abbiamo abbondantemente argomentato: “Lo stanno massacrando – denuncia il consigliere - sono iniziative ritorsive, pertanto invito il sindaco, d’ora in avanti, a usare metodi diversi. I cittadini sono tutti uguali. Del funzionamento della PM ho serie perplessità. E’ la prima volta nella storia che il sindaco si tiene la delega alla polizia municipale”.

“Perché gli assessori che hanno lavorato bene vengono mandati a casa?” - si domanda Simone Di Giorgio - “I dirigenti sono bravissimi ma spesso aspettano che cambi il politico di turno. Non seguono le direttive dei politici”.

franco_frugisFranco Frugis, invece accusa: "i dirigenti spesso programmano per i politici". Sul caso Pedone e musica a notte fonda il consigliere chiede un tavolo tra maggioranza e opposizione, affinché certe cose non accadano più.

Il dott. Ramunni, che si ammorbidisce nei confronti della sua maggioranza man mano che il dibattimento si raffredda, invita i nuovi assessori a supportare, “non dico controllare”, il lavoro dei dirigenti. “La sclerocrazia -spiega, estremizzando il concetto di burocrazia- non deve impedire di soddisfare i bisogni dei cittadini. La gente ha bisogno di vivibilità”.

Il sindaco si difende: “questa amministrazione e questo sindaco non hanno autorizzato alcuna manifestazione in deroga. Ci sono multe comminate dai carabinieri e dalla capitaneria di porto per la chiusura dell’accesso al demanio, se e laddove ci sia stata. La sera del matrimonio a villa Pedone, per me è stato un onore sapere che quella persona ha accettato di sposarsi in una proprietà privata di Polignano. E’ un onore per la nostra città. Poi qualcuno è stato disturbato e i carabinieri hanno fatto il loro dovere, sanzionando”.

SUI NUOVI ASSESSORI – Focarelli dice: “Nulla contro di loro. Io avrei cambiato il sindaco, non gli assessori. Avete i numeri, ma il vostro è un problema amministrativo non politico”. Il consigliere PD addita l’amministrazione di approfittare del suo giornale di fiducia. “Voi partite dal punto di vista del particolare, vi scegliete i tecnici e le ditte che devono lavorare. Guarda caso la maglia 9 è riemersa perché state lavorando in compartecipazione”. Il sindaco ribatte: “Angelo, sei un soldato semplice a vita, non ti dare troppa importanza!”.

LA QUERELLE SCAGLIUSI GIULIANI – “Nella lotta interna familiare avrei tenuto Luigi Scagliusi piuttosto che il consigliere”. Così Angelo  Focarelli a proposito della lite tra l’ex assessore e lo zio, consigliere Vito Giuliani. Giuliani inveisce e sbraita, risponde alle provocazioni: “Sei una nullità” gli ripete più volte agitando e dimenandosi dai banchi della maggioranza. “Essere nullitate!”.bovino_irritato

IL DISCORSO DI EUGENIO SCAGLIUSI – Qualcuno si aspettava una distanza, una presa di posizione netta rispetto alla maggioranza, e invece, Eugenio Scagliusi ha preferito “filosofeggiare” e forse, come ribatterà successivamente Colella, “aggrapparsi agli ideali di Pinuccio Tatarella” pur di non esplicitare il suo disappunto per la nuova giunta.

“Appartengo a una famiglia alla quale rimango fedele -chiarisce il presidente- Fabio Colella avrà grandì responsabilità. Lavora per concentrarti sugli interventi edilizi – dice rivolgendo lo sguardo all’assessore più giovane della squadra, ex AN. “Qualcuno si è scandalizzato quando Pinuccio Tatarella ha detto di voler portare il Polo oltre il Polo... faccio un invito alla teoretica; a sublimare la teorizzazione”. Il compianto deputato foggiano parlava così in un periodo storico diverso, quando si voleva raggiungere l'obiettivo di governare l'Italia. Forse l'idea di Tatarella va contestualizzata storicamente e geopoliticamente, non presa a prestito per farne un uso di comodo.

Per Di Giorgio, quello di Scagliusi è il discorso che più di tutti prende le distanze da questa amministrazione: “Ho nostalgia di quel vecchio modo di fare contrapposizione politica...quando c’era Alleanza Nazionale”.

lomelo_chiedeCOLLEGIO REVISORE DEI CONTI – Nella tarda serata sono stati eletti i componenti del Collegio Revisori dei Conti 2009-2012. Si vota dopo un valzer di "pizzini" scambiati tra i banchi, che genera non poche confusioni tra i consiglieri (ma non si era detto che il voto è segreto?).

Alla fine, il presidente dottor commercialista è Carlo D’Antuono (16 voti) il componente dott. Commercialista Massimiliano Maringelli eletto con 8 preferenze e infine componente ragioniere è Annamaria Accogli a quota 7 voti. L’opposizione non condivide il metodo.

“Per la prima volta nella storia la minoranza non ha un suo componente” – fa notare Focarelli. Lomelo ringrazia ironico per l’elezione a componente revisore del fratello di un consigliere di maggioranza. Poi si scoprirà che il voto di alcuni dell’opposizione, in linea con la maggioranza, potrebbe essere stato decisivo per la nomina di quel collegio.

CURIOSITA’ ANONIMA – L’intervento da consigliere di Eugenio Scagliusi vira ripetutamentte sul concetto di “forum anonimi” e “commenti anonimi”. E’ palese, per noi, il fatto che si riferisse al nostro giornale, ma non è stato altrettanto chiaro per i cittadini presenti in aula, numerosi come non mai. "Promuove" il suo Facebook, avrebbe potuto citare la nostra testata, farne esplicitamente il nome senza lasciare nessuno nel dubbio o disarticolare accuse e critiche condivisibili; non ci saremmo di certo offesi, siamo sempre aperti al confronto e alla critica. Certi e convinti del fatto che non sia quello il modo di togliersi i sassolini dalle scarpe, le sue stoccate sull'anonimità dei commenti di Polignanoweb restano anonime. Anonimità su anonimità...il paradosso è proprio questo!

Commenti  

 
#26 beppe grillo2 2009-08-17 16:15
caro massimiliano come te dottori commercialisti ce ne sono tantissimi a Polignano,perchè proprio tu?
Il fatto è che se il Sindaco ha scelto te solo perchè se non l'avesse fatto tuo fratello sarebbe uscito dalla maggioranza.
Basta con i nepotismi!
 
 
#25 visitatore 2009-08-13 16:40
Condivido pienamente quello che ha scritto belladinotte.Mi spiegate perchè i regolamenti comunali si modificano solo per alcuni? ....mentre per altri cittadini l'amministrazione non muove un dito per evitare che perdino il posto di lavoro?????? Anzi forse promuove il loro licenziamento???????? Perchè il nostro PRIMO CITTADINO non ha lo stesso trattamento per tutti???? Forse perchè sospetta che hanno un diverso colore politico, è questa la LORO GROSSA COLPA caro Massimiliano.
 
 
#24 belladinotte 2009-08-13 15:33
Caro Massimiliano....si predica bene e si razzola male...non dimenticare che vi siete fatti una campagna elettorale cotro i dipendenti TRICOM accusandoli di parentele e quant'altro con i politici pur di raggiungere lo scopo del famoso e tanto amato RINASCIMENTO....PS ritengo che l'ex assessore LUIGI SCAGLIUSI sia stato usato ed adoperato e poi cestinato per raggiungere lo scopo di mandarli a casa.Lui invece era l'unico che voleva tutelare quei 10 posti. ;-);-)
 
 
#23 vieniaballareinpuglia 2009-08-13 13:31
Apprezzo la partecipazione al forum del diretto interessato, non capita spesso che il protagonista faccia capolino. E per entrare nel merito della questione dico subito che sono (quasi) sicuro che l'amministrazione abbia rispettato i dettami di legittimità per la scelta del suo collegio di revisori. Il problema sollevato da questo forum è assolutamente politico/opportunistico. Ovvero quanti altri abilitati ci sono in giro per Polignano (e limitrofi se proprio vogliamo estendere)? sicuramente tanti! Perchè proprio Massimiliano Maringelli? Tramite quali criteri di scelta? Probabilmente non sulla competenza poichè lo stesso Maringelli dichiara di essere stato abilitato e ufficializzato solo poche ore prima della nomina del Comune di Polignano. Allora sulla base di quale criterio? Caro Maringelli non ne resta che uno: quello dell'opportunismo, quello del fratello consigliere capace di imporre/scambiare tale scelta. Da qui emerge il problema politico di questa amministrazione sotto perenne ricatto e in preda agli appetiti dei suoi grandi elettori. Sbaglio o anche in questo caso il parallelo con il governo del mignottocrate tiene? D'altra parte rappresenta la fonte ispiratrice degli amministratori locali, no? Anche a Polignano la delega alla PM presagisce tresche degne di ampia indagine. Forza italietta.
 
 
#22 apolititco69 2009-08-13 01:21
Massimiliano in questi casi l'unica cosa da fare è tacere, non ci sono argomenti per giustificare quello che per voi è legittimo,
non sempre quello che è legittimo è morale.
l'avete fatta sporca, sarà legittimo che tu faccia il tuo lavoro, ma non andate a cercare voti per il bene della comunità, la comunità non ha bisogno di voi e ve lo dimostrerà.
 
 
#21 Mon amì 2009-08-13 00:24
anch'io sono curioso di sapere, in cosa consiste la modifica del regolamento......
 
 
#20 diaboliko 2009-08-13 00:17
E' la presenza di tuo fratello (che tra l'altro ti ha anche votato!!!), il modo in cui è stato nominato l'intero collegio che è in discussione, non la illeggitimità o meno. In ogni modo gradiremmo sapere in cosa consiste la modifica del Regolamento fatta dal Consiglio comunale e perchè è stata fatta.
 
 
#19 vieniaballareinpuglia 2009-08-12 20:13
Un pensiero sublime mi sta invadendo questi giorni. occorrerà realizzare un'indagine per scoprire la vera anima dei dirigenti provinciali del PD. Se hanno diversi quarti somiglianti a Mimmo Movimento è meglio lasciare tutto com'è. Cosa posso fare per innamorarmi di questa amministrazioncina? su chi posso sognare? forza Lippi
 
 
#18 massimiliano maringelli 2009-08-12 15:55
noto una certa disinformazione sulla questione revisori. l'art. 234 del testo unico degli enti locali stabilisce che "I componenti del collegio dei revisori sono scelti:
a) uno tra gli iscritti al registro dei revisori contabili, il quale svolge le funzioni di presidente del collegio;
b) uno tra gli iscritti nell'albo dei dottori commercialisti;
c) uno tra gli iscritti nell'albo dei ragionieri."

non entro nel merito della modifica del regolamento anche perchè a chi teme che con tale modifica si abbassa "il livello di professionalità e qualità dei revisori dei conti" dico loro di stare tranquilli considerato che il sottoscritto ha superato l'esame di stato che comporta l'abilitazione sia da commercialista che da revisore, con conseguente iscrizione nel registro dei revisori contabili e pubblicazione sulla gazzetta ufficiale già nei giorni precedenti la nomina del 7 agosto. Dunque la mia nomina sarebbe stata comunque legittima anche senza modifica del regolamento.
E poi per cortesia non mi si parli della questione del "fratello consigliere" considerato che non sussiste nessuna incompatibilità tra la sua carica e la mia alla luce di quanto previsto espressamente dal testo unico in materia di incompatibilità e ineleggibilità dei revisori.
 
 
#17 apolititco69 2009-08-12 13:37
per rinascimento si intendeva proprio quello, tornare indietro di qualche centinaio d'anni.

il casco di Maringelli cosi come la vespa vengono direttamente dal Rinascimento se non dal Medioevo.

lunga vita al Re
 
 
#16 visitatore 2009-08-12 01:25
DOTTORE ora capisco xchè il PELLEGRINI ti ha ABBANDONATO.....;-):sad:
 
 
#15 belladinotte 2009-08-12 00:20
Caro dottore,tu che ti ritieni il paladino della TRASPARENZA ...... come mai tuo figlio accede ai contributi pubblici ed in piu' come premio gli viene affidato in comodato d'uso un locale del comune pagato dai contribuenti polignanesi..???Alla faccia della trasparenza.. il paese e' piccolo e la gente mormora......;-);-);-):sad::sad:
 
 
#14 . . . . 2009-08-11 23:00
Gli elettori di Bovino ringraziano per l'attenzione che lo stesso ha teso a Conversano per la nomina dei revisori dei conti.

A futura memoria caro Consigliere Provincile del Collegio Conversano - Polignano
 
 
#13 prendolaresidenzaacellamare 2009-08-11 02:02
Viene fuori il semplice ma efficace assioma del bigottismo locale fatto solo di vizi privati e pubbliche virtù, ma tanto con preti in famiglia e indulgenze gratuite si puo peccare tutte le volte che si vuole. Quanto ai fratelli, bè penso che non ci sia da scandalizzarsi più di tanto, ve lo ricordate il consiglio comunale presieduto dal sindaco in carica all'epoca?, e della cuginopoli?, che ne pensate?, i Maringelli avranno pensato che un treno cosi quando passa daccapo? e poi... Tinto Brass docet: COSI FAN TUTTE...
 
 
#12 belladinotte 2009-08-10 21:09
Si abbassa il livello di professionalita'e qualita'dei revisori dei conti,solo per favorire il fratello di un consigliere comunale.......Ma tutto questo e'assurdo,qui si torna indietro negli anni,pur di raggiungere i propri interessi.Scusate ......avevo per un attimo dimenticato che siamo a Polignano a mare e questi sono i metodi della nostra amministrazione........
 
 
#11 Vieniaballareinpuglia 2009-08-10 19:46
A proposito di personaggi senza qualità (perlomeno lui si è dimesso) all'indomani delle dimissioni di Modesto Scagliusi il settimanale Blu è uscito con un editoriale e un servizio che presentava il suddetto come un grande politico, dotato di grandi doti strategiche e di governo, come non se ne vedevano da lungo tempo ... e ora che era apparso ahimè veniva costretto a ritirarsi.
Ho sbagliato paese e persona oppure Blu ha visto un altro film?
attendo risposte chiarificatrici.
 
 
#10 visitatore 2009-08-10 17:36
No parenti ed amici politici?????? NO REVISORE.....vergogna vergogna vergogna.....saluti a TORRES V.GIULIANI E RAMUNNI. Modificare un regolamento COMUNALE per favorire il fratello di un consigliere comunale...alla faccia della trasparenza....PS è Inutile che vai in giro con il tuo vespone antico come TE, col casco in testa x non essere riconosciuto, oramai i cittadini ti hanno conosciuto bene...giustamente quando si ripresenterà più un occasione del genere...vai che ciò che lasci è perduto....ciao asso piglia tutto,ma ancora per poco...ricorda che il tuo mandato è a scadenza....addio baldo giovane d'età ma interiormente sei più vecchio di un mobile antico...e quel che peggio nei modi di fare politica...;-)
 
 
#9 beppe grillo2 2009-08-10 17:00
sig Sindaco dia una spiegazione!
 
 
#8 beppe grillo2 2009-08-10 16:59
ad personam sono d accordo con te ,il cons. ex UDC se non avesse avuto il suo tornaconto sarebbe uscito dalla maggioranza ,è scandaloso però che per far entrare suo fratello tra i revisori la maggioranza ha cambiato lo statuto sul colleggio dei revisori, permettendo di esservi partecipe anche solo con la qualifica di dott. commercialista ,mentre prima vi si poteva accedere solo con l iscrizione ai revisori dei conti .
Grazie ai tuoi capricci consigliere abbiamo un colleggio poco qualificato!
 
 
#7 apolititco69 2009-08-10 11:56
per non cambiare,
ricordo quando il sindaco siamo andati a prenderlo da Noci, adesso abbiamo il collegio di Salerno e Conversano.

il paese è dei forestieri

andate a vedere quanti polignanesi sono stati eletti dai consiglieri conversanesi per incarichi nel loro comune.
qualcuno si lamentava di non avere donne in questa amministrazione.

io mi lamento ancora perchè non vedo un solo uomo in questa amministrazione.

date ai Coversanesi quello che è di Cesare
 

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