Giovedì 20 Giugno 2019
   
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Strage di Dacca, l'opinione di Giuseppe L'Abbate (Forza Italia)

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Scelte decise e mirate come sta facendo la Russia

 L’opinione di FI sul sanguinoso attentato di Dacca

 

 

Abbiamo chiesto il parere sulla strage di Dacca, al coordinatore del più grande partito del centrodestra. Giuseppe Silvio L’abbate segretario di Forza Italia ci ha inviato la seguente riflessione:

“Il vile attentato terroristico di Dacca è la dimostrazione emblematica di come più spietata ed imprevedibile sta diventando l'azione dell'Isis proprio in quegli stati che lo stanno affrontando con forza e determinazione. In Bangladesh sono 5000 gli affiliati dell'IS arrestati nell'ultimo anno.

È fondamentale incrementare le azioni di cooperazione tra tutti gli Stati superando l'ambiguità messa in campo proprio dall'ONU, intervenendo rapidamente al fine di bloccare le fonti di finanziamento terroristiche come la vendita del petrolio nei mercati neri e l'immigrazione clandestina, ma va fatta chiarezza anche tra gli Stati che hanno deciso di cooperare contro il fondamentalismo islamico perché più che mai assurdo che il 20% dei fondi che supportano la campagna elettorale della candidata democratica alla Casa Bianca, Hillary Clinton, provengano dal Qatar e dell'Arabia Saudita, culle del pensiero islamico radicale. Come Italia, ma anche Europa, bisogna decidere da che parte stare perché contro il terrorismo servono scelte decise e mirate così come sta facendo la Russia di Putin.

A tal proposito è inconcepibile che il Governo italiano abbia deciso di sospendere la fornitura di pezzi di ricambio per gli F16 egiziani. Oggi però dobbiamo stringerci intorno alle famiglie dei nove connazionali morti in nome di un Dio, che non riconoscevano come il loro.”

Come immaginavamo non è difficile notare delle profonde differenze tra il pensiero dell’assessore di sinistra e quella dell’esponente forzista. Il segretario di Forza Italia sembra, nell’esaltazione dell’operato russo e nella richiesta di evitare la sospensione della fornitura dei pezzi di ricambio per gli F16 egiziani, ritenere importante l’uso delle armi in questa lotta contro il terrorismo. Un parere quindi completamente opposto a quello dell’assessore. Ulteriore elemento ritenuto centrale nella strategia di lotta all’Isis è il tentativo di bloccare le fonti di finanziamento dei terroristi.

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