Martedì 18 Giugno 2019
   
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L'arrivo del vescovo Favale in risciò. VIDEO DISCORSO

L'arrivo in risciò del nuovo vescovo Favale dionisio impedovo

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Articolo e foto pubblicati su 'La Voce del Paese - edizione Polignano' nelle edicole da venerdì 17.


Il vescovo arriva a Polignano in risciò

L’ ‘ingresso’ eco-sostenibile di Giuseppe Favale in occasione della Festa di San Vito

Il nuovo vescovo vuole incontrarci e conoscerci


Giuseppe Favale, il nuovo Pastore, è stato accolto con grande affetto e calore. Il nostro nuovo vescovo ancora una volta ha confermato di voler cercare il contatto, chiede i nomi per ricordare tutti, vuole conoscerci e incontrarci, ci viene incontro, dà valore alle persone, vuole accorciare le distanze tra la Chiesa e l’Uomo. “Nessuno deve sentirsi escluso. Abbattiamo discriminazioni e pregiudizi” – ricorderà durante l’omelia nella Messa di gala.

Favale ha voluto incontrare e abbracciare tutti i fedeli, conoscerli e scambiarci qualche parola, al punto che la sua partecipazione alla Festa patronale di San Vito ha prodotto alcuni ritardi sul programma. Alle formalità e agli schemi, ha preferito il contatto umano.  

Martedì 14 giugno è arrivato in piazza dell’Orologio. È stato questo il primo ingresso in Città, accolto dalle note della Banda diretta dal prof. Vito Pascali che suonava gioiosa e tutti i gruppi delle tre chiese con i bambini del catechismo.

L'arrivo ecosostenibile in risciò di monsignore, accompagnato dall'arciprete don Gaetano Luca, ha attirato l'attenzione non solo della popolazione locale ma anche di molti turisti presenti nella nostra cittadina in questa stagione.

Una cascata di applausi ha segnato l’ingresso in Chiesa Matrice, la prima volta da vescovo. Numerosissimi i fedeli presenti in Chiesa Matrice, simbolo eccellente del romanico pugliese, in antichità anche sede vescovile. Presenti soprattutto i bambini intervenuti ad accoglierlo. Con questi, Favale si è fermato a parlare e ha dedicato loro un lungo discorso, facendo infine slittare di mezzora la partenza dello zatterone attraccato a San Vito e addobbato per la processione in mare.

Dopo i ringraziamenti rivolti al parroco per l'invito anticipato di un giorno, Favale ha subito interagito con i presenti: “Allora bambini, secondo voi perché questo primo incontro è stato con voi, più piccoli?” - ha chiesto il vescovo Giuseppe.

Molte le risposte da parte di questi ragazzini, stupiti e attenti. “Perché siamo la gioia!”:
“Ma c'è un altro perché – ha aggiunto il vescovo – a unirci qui oggi è San Vito, un giovane come voi, un ragazzino poco più grande di voi e Lui ha avuto il coraggio di morire per Gesù, quindi in un certo senso voi rappresentate il vostro patrono.
Ma anche il mio patrono, perché come vescovo della diocesi di Conversano e Monopoli sono pure cittadino di tutte le città della diocesi, quindi anche il vostro. Sono tanti tasselli di un mosaico che dobbiamo costruire insieme, per questo il vescovo viene tra voi”.

Al termine del discorso con tutti i sacerdoti, Favale ha preso la statua di San Vito e ha attraversato la navata centrale della nostra splendida chiesa, per raggiungere lo storico maggiolone guidato come sempre da Giuseppe Guglielmi che lo ha accompagnato a San Vito per la messa in chiesetta e la processione per mare.
Cosimo Pedote, presidente del Comitato festa patronale e i soci presenti hanno provveduto al che tutto si svolgesse in maniera curata ma tranquilla e altri due maggioloni sono stati messi a disposizione di don Vito Benedetti e degli altri sacerdoti.
EVVIVA SAN VITO!

IDA CASSANO

NICOLA TEOFILO

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