Domenica 16 Giugno 2019
   
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Tina Lofano nel direttivo regionale del PD. "Basta voltabandiera"

Tina Lofano con Vitto, alla festa sul palco dopo la vittoria del 2012 mario mazzone perricone

Intervista pubblicata su "La Voce del Paese - edizione Polignano", nelle edicole da venerdì 27 maggio.


Polignano rivendica il suo posto in prima fila

La replica: “A Polignano niente voltabandiera o esponenti che si riuniscono in ville segrete”


Il consigliere regionale Marco Lacarra, renziano e vicino al sindaco Domenico Vitto, è stato proclamato all’unanimità segretario regionale del Partito Democratico Puglia. La nomina è avvenuta lunedì 23 maggio nel corso del Congresso regionale del partito, dai 200 delegati dell'assemblea dei democratici.

Lacarra succede all'attuale segretario del Pd regionale, Michele Emiliano, che da meno di un anno è stato eletto presidente della Regione Puglia e che si era dimesso, per incompatibilità dei ruoli, dal suo incarico di segretario. Emiliano è stato segretario del Pd Puglia dal 2007 al 2009, e poi nuovamente dal 2013. Dal 2009 al 2013 il partito regionale è stato guidato dal consigliere regionale Sergio Blasi.

Le due vice segretarie del partito sono Sandra Antonica e Elisa Mariano, mentre la nuova presidente del Pd è Assuntela Messina. Nel Direttivo Regionale del Pd è stata nominata anche Tina Lofano, consigliera comunale di Polignano e fedelissima vittiana.

 

Consigliere Lofano, come nasce questa nomina? È per via della sua vicinanza al sindaco, quindi a Lacarra?

“Io credo che nella vita, come nella politica, nulla nasca dal nulla e che, se si raggiungono dei risultati, alla base ci sia sempre un sacrificio e un impegno. Questo almeno è il mio stile di vita. La mia nomina nel Direttivo Regionale del Pd, con tutta probabilità, nasce proprio dal mio personale impegno e soprattutto dalla mia fedeltà al partito. Con questo, non voglio vantare meriti più di qualcun altro.

Sicuramente un fattore a mio favore è il fatto di essere donna, di essere vicina al sindaco Domenico Vitto e di essere sostenitrice del neo segretario Marco Lacarra fin dalla sua elezione a consigliere regionale nel 2015. Essere donna nel Pd ha sempre rappresentato un valore aggiunto, la parità di genere è stata sempre sostenuta e difesa nel suo interno. Questa nomina non la sento di mia esclusiva appartenenza bensì la vivo come un riconoscimento al lavoro svolto dal Pd di Polignano ed in primis dal nostro esponente più autorevole, stimato ed apprezzato qual è il nostro sindaco Domenico Vitto. Uniti siamo una squadra forte”.

 

Come potrà, concretamente, spendere questo ruolo nella direzione regionale?

“Le sfide di cui dovremo occuparci come Pd sono tante, a cominciare dal piano di riordino nella Sanità, dal riassetto assistenziale territoriale, dalla difesa dell'ambiente, dalla crescita economica e sviluppo turistico, al welfare, alla città metropolitana fino al referendum Costituzionale di Ottobre, e tanto altro. Ci sarà un bel lavoro da svolgere insieme alle istituzioni e in primis al Consiglio Regionale che ha una folta rappresentanza Democratica, a cominciare dal Presidente Michele Emiliano, al neo segretario eletto Marco Lacarra”.

 

Quale incarico le piacerebbe avere?

“Il mio modesto ruolo sarà concordato nella Direzione”.

 

Lei come voterà al prossimo referendum? Voterà SÌ o voterà NO?

“Al Referendum Costituzionale di Ottobre io voterò SÌ. Non si possono aspettare le riforme per 30 anni e poi respingerle quando arrivano. Sicuramente non saranno perfette ma operano un cambiamento atteso e sperato. L'abolizione del Senato così come è ora composto, l'abolizione del bicameralismo perfetto che da decenni ha rallentato e reso farraginosa l'approvazione di leggi necessarie per il Paese, la riduzione dei costi della politica attesa dai cittadini, non saranno tutto ma sono un cambiamento.

Per la riforma del titolo V che prevede una ridefinizione delle competenze regionali, credo sia necessario stabilire bene i campi d'intervento Stato-Regioni onde evitare futuri contenziosi. Comunque è anche vero che le autonomie regionali non hanno portato sempre dei buoni risultati e soprattutto hanno creato disparità da regione a regione a livello di servizi, risorse e quindi opportunità occupazionali. Se finora ci lamentiamo di come vanno le cose non possiamo ostacolare il cambiamento con un NO. Poi mi rendo conto che i promotori del NO hanno come unica ossessione mandare a casa Renzi e il suo governo. Ma se ciò accadesse, perderemmo quei risultati di ripresa finora raggiunti e saremmo di nuovo senza governo,come più volte è successo in Italia”.

 

Il presidente Pellegrini ha tirato in ballo lei per aver ottenuto l'incarico di capogruppo. Come replica?

“Direttore, secondo lei si può replicare a qualche affermazione crittografata, detta e non detta, insinuata e non chiara? Io sono una persona diretta, mi piace parlare apertamente e dire quello che penso senza veli e sottointesi: se il presidente ha qualcosa da dirmi, me lo dica apertamente. In riferimento poi al suo insinuare che nel Pd non ci viene più nessuno, mi permetto di dire che nel Pd ci vengono quelli più autenticamente democratici, che non fanno voltabandiera, che non si riuniscono in ville segrete e che credono nel progetto del partito. Siamo in democrazia per fortuna! Poi, le insinuazioni vengono smentite dai fatti: il Pd locale di Polignano a Mare ottiene la sua rappresentanza nel Direttivo Regionale, e questo, se permette, per me e per noi è un bellissimo risultato”.

Commenti  

 
#10 per tina lofano 2016-06-13 17:59
Dottoressa lei dimostra estrema coerenza ma come mai non ha mai reso palese un contraddittorio? non è possibile....scientificamente. in Consiglio comunale sa solo far ciondolare la testa. Possibile che non si rende conto che il paese mormora di insoddisfazione?
 
 
#9 #tina Lofano 2016-06-11 15:21
poi, per tutti quelli che ,nonostante il mio tentativo di chiarificazione , dovessero sentire ancora bruciore allo stomaco per l'invidia, l'arroganza e la grettezza mentale che li porta a parlare a vanvera, vi consiglierei di prendevi un malox e di vivere felici perché la vita e' breve e ci sono tante cose più belle e sane da fare.
 
 
#8 #tina Lofano 2016-06-11 15:13
A# Fa, commento n.6 rispondo che la sua ironia e'quantomeno ridicola in quanto la sottoscritta ha solo e sempre perseguito il bene comune, mi provi il contrario se così non fosse. Essere in sintonia con la maggioranza, apportando nelle sedi opportune le proprie idee, e' un merito non un demerito come vuole far credere, altrimenti non saremmo una maggioranza. Se poi a lei piacciono di più i dissidenti,i disturbatori, i picciosi ,i falsi sbandieratori,i falsi innovatori, gli opportunisti o si sente uno di loro...., sono affari suoi.Riguardo ai miei coincisi e non interminabili interventi in consiglio comunale, le rammento che io non sono all'opposizione , le preciso che i teatrini spesso concitati di chi trasforma il consiglio comunale in luogo di propaganda elettorale non mi interessano perché spesso sono solo scena che confonde.Riguardo alla mia nomina nella segreteria regionale, io non lo considero un premio bensì un compito che mi è stato assegnato e quindi un ulteriore carico di lavoro di cui, se potessi e se non fossi rispettosa dell'appartenenza al mio partito, ne farei volentieri a meno.anzi , se lei avesse i requisiti e gli attributi per stare al mio posto , le cederei volentieri quello che chiama premio.ma di tutto questo ne dubito visto la sua scarsa serietà' nel fare stupida ironia.
 
 
#7 #tina Lofano 2016-06-11 14:48
Peccato che ci siano menti così grette ed arroganti che nascondendosi dietro uno pseudonimo, parlano a vanvera ,irridendo su chi cerca di fare solo il proprio dovere. Al commento 2 dico che sull'elettrodotto ho solo smascherato l'assenza ed il disinteresse della precedente amministrazione su una questione di tutela dell'ambiente.si vada a rileggere il verbale del consiglio comunale in cui fu portato il punto e si erudisca correttamente.In quanto all storia degli ortaggi..non si trattava di cetrioli,come lei impropriamente riferisce ma di fave.con l'ordinanza ad hoc si cercava di tutelare i soggetti affetti da malattia ereditaria"Favismo"per i quali l'ingestione ed in alcuni casi anche il contatto può' essere fatale, naturalmente non posso pretendere che lei sia così informato/a da distinguere i cetrioli dalle fave....riguardo le marchette , mi riservo di sapere se ha usato questa parola nel suo senso originario"francobollo, marchio" o nel senso più grossolano e volgare, in quest'ultimo caso potrei denunciarla per offesa alla persona. In ogni caso potrei denunciarla per danno all'immagine che volutamente lei ha voluto mettere in atto.
 
 
#6 Fa 2016-06-10 18:59
PER LA DETERMINAZIONE NEL PERSEGUIRE IL FINE PUBBLICO, PER NON ESSERSI MAI ALLINEATA IN MANIERA AUTOMATICA AL PARERE DELLA MAGGIORANZA, PER I SUOI INTERMINABILI INTERVENTI IN SALA CONSIGLIARE, RITIRA IL PREMIO ....
 
 
#5 RAPPRESENTA IL PD 2016-06-03 05:20
Mi dispiace ma credo di NON AVERLA MAI SENTITA PARLARE. CHI L'Ha scelta? Chi ha deciso questo? IL PD È STATO SEMPRE IL PARTITO DELLA "BASE CHE DECIDE CON IL VOTO" oggi NON PIÙ. Quali BATTAGLIE e quali MERITI per OTTENERE QUESTO?
Mi sembra di assistere all'Ennesimo concorso truccato a meno di SMENTITE. In bocca al Lupo a chi CREDE nel PD anche se con QUESTE PREMESSE ..........!
 
 
#4 xcomm2 2016-06-01 14:40
Non mi sento friggere per niente, perché al sottoscritto pur essendo un pdino (della prima ora) dei due non me ne può fregare più di tanto, il mio problema e che sono arrivato al punto di rimpiangere il venditore di pentole (Berlusconi) con il robot (Renzi)caricato a balle per raccontare i suoi successi fasulli
 
 
#3 xbastavoltabandiere 2016-06-01 10:17
La carta non si può cambiare a colpi di maggioranza, se la si vuole cambiare è il Parlamento che lo deve fare non un Governo di minoranza, frutto non di elezioni ma di un colpo di palazzo.
Nel 2006 tutto il centrosinistra era contro la riforma (gemella) B.& Calderoli oggi tutti voltagabbana compreso l'emerito.
 
 
#2 x confrontiamoci 2016-05-31 22:27
ti senti di friggere? la lofano merita per la sua fedeltà a vitto. in 4 anni la ricordiamo solo per la gaffe sull'elettrodotto e poco altro ricordate (vedi la copertina che bisognava mettere secondo lei sugli ortaggi.. mi pare i cetrioli)..vi ricordate? poi vitto gli ha detto. stai zitta e sarai premiata.e così è stato.solo marchette
 
 
#1 confrontiamoci 2016-05-30 13:13
Vergognatevi! siete andati ad Arcore a fare gli inciuci con il nano, non contenti state al governo (abusivamente)con Alfano infine vi mantenete con le stampelle del plurindagato Verdini e gli altri sono i voltabandiera? fate solamente ridere.
 

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