Renzi e Vitto al patto dei panzerotti. In arrivo 5 milioni per Polignano

Renzi e Vitto in una foto apparsa su La Repubblica di Bari dopo la firma del Patto

Articolo pubblicato su 'La Voce del Paese - edizione Polignano', nelle edicole da venerdì 20 maggio.



Renzi ‘regala’ 5 milioni a Vitto

Il premier incontra il sindaco. Firmato il “Patto dei panzerotti”

Soldi per la ‘Colonna d’Ercole’ e la Grotta Ardito giù ai 'Pozziglioni'

 

È la prima volta che il premier Matteo Renzi dedica così ampio spazio alla “questione Meridionale”. Per il nostro Sud Est Barese è stata una settimana importante. Martedì 17 maggio, Matteo Renzi, il sindaco di Bari e presidente della Città Metropolitanna Antonio Decaro, e i sindaci della Città Metropolitana provincia di Bari hanno firmato a Bari, nella sede della ex provincia Provincia, il Patto per la Città metropolitana di Bari, destinato a finanziare le infrastrutture nei 41 comuni del barese. La cerimonia è avvenuta alla presenza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che sembra aver apposto una ‘firma’ tacita alla tregua contro il ‘nemico’ interno al PD, Matteo Renzi.

Al suo arrivo, il premier Renzi ha per prima cosa abbracciato il sindaco Decaro esprimendogli vicinanza e solidarietà per le minacce di morte ricevute da quando ha deciso di contrastare gli ambulanti abusivi durante la festa patronale di San Nicola, dichiarando di fatto guerra ai clan malavitosi della mafia barese.


Il post-annuncio Facebook e la firma di Domenico Vitto

 

“Esprimo molto più di una solidarietà ad Antonio” – ha dichiarato Renzi, circondato dai sindaci della Città Metropolitana, tra i quali anche il sindaco e consigliere metropolitano Domenico Vitto. “Siamo qui apposta anche perché un po' di vita gliel'ho rovinata io, convincendolo a candidarsi, e mi sento un po' in colpa" – ha poi scherzato Renzi – “Antonio, scherzi a parte, è un grandissimo sindaco”.

Poi si è passati alla firma del protocollo, o – ironizzando – alla firma del ‘Patto dei Panzerotti”. “Il protocollo – ha continuato il premier scherzando – prevede questo: siccome non mangio panzerotti da due anni e sono cresciuto a panzerotti, visto che mia nonna che ha 96 anni è pugliese, Antonio Decaro mi ha preparato dei panzerotti”.

Da 6 miliardi a 2. Panzerotti a parte, il Patto è stato firmato anche dai sindaci (tra cui Vitto per Polignano), i quali hanno apposto la firma accanto ad ogni città sulla mappa della ex Provincia di Bari. Ma le firme arrivano dopo giorni di aspre polemiche tra Emiliano e Renzi per la contrazione di fondi stanziati per l’intera Regione Puglia. La Regione infatti aveva presentato al governo un elenco di opere per un totale di 6 miliardi di euro, ma il governo Renzi alla fine ne ha assegnati di fatto soltanto 2, appena un terzo. Pace fatta tra Emiliano e Renzi? Vedremo. "Posso annunciare – ha dichiarato Renzi – che nell'arco dei prossimi 15 giorni saremo in grado di firmare il Patto anche per la Regione Puglia, per cui ringrazio il presidente Emiliano e il sottosegretario Claudio De Vincenti. E sono grato agli uffici della Regione per aver condiviso il percorso che ci ha permesso di superare le polemiche dei giorni scorsi".

Polignano tra le opere del Patto. Il piano prevede interventi per le infrastrutture in tutti i 41 comuni dell'aera metropolitana, tra questi c’è anche Polignano. “Il recupero della meraviglia della nostra costa nota come ‘Colonna d’Ercole’ (scogliera a Largo Ardito) – annuncia il sindaco Vitto – sarà finanziato con 5 milioni di €. Con il Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana di Bari, firmato dal Presidente del Consiglio, saranno messi in campo interventi per un ammontare totale (per la Provincia di Bari, ndr) di circa 230 milioni di euro. Grazie all’intraprendenza di Antonio Decaro e allo spirito di sacrificio dei Sindaci della nostra terra”. Tra le opere finanziate ci sono anche la costituzione dell'Agenzia sociale della casa, per fronteggiare la crisi degli alloggi, e l'estensione a tutta l'area metropolitana, Polignano compresa, dell'agenzia per il lavoro 'Porta futuro', già attivata a Bari.