PRESENTATA STAMANE LA NUOVA GIUNTA. COMINCIA L'ERA BOVINO 2... E ANCHE I PROBLEMI CON LA MAGGIORANZA DI CENTRO-DESTRA.
“Mi alleggerisco da questa situazione”. Ha esordito così, stamane, in conferenza stampa, il sindaco Angelo Bovino, dando il via ufficiale alla nuova squadra di giunta che lo accompagnerà fino al 2012, salvo sorprese. Sarà, ora la maggioranza stessa ad appesantire quell'"insostenibile leggerezza" di Bovino?
“Non sono né polemico, né dispiaciuto. La città aveva bisogno di chiarimenti”. Abbiamo avuto un pò tutti la sensazione che il primo cittadino volesse liberarsi da questa zavorra, il cui peso aveva provocato, nell’ultimo periodo, una crisi politico amministrativa dai risvolti incerti.
La nuova giunta è frutto di “meditazione” - aggiunge - “con questa scelta mostriamo di essere disposti al confronto politico e al contributo oggettivo per mettere in campo idee. Questo vuole essere un segnale forte, di umiltà e coraggio”. E’ un messaggio che strizza l'occhio all’altra parte politica, quello di Bovino, e che giudichiamo intriso di umiltà, che però se da un lato apre alle forze opposte, stigmatizzando ogni contrapposizione forte e netta, sterile, dall’altro genera inevitabili malumori all’interno della maggioranza: a tal proposito, per venerdì prossimo si annuncia un consiglio comunale davvero bollente.
LA VENDETTA - Qualcuno dietro le quinte ha già promesso battaglie; chi si è ferito in questo “gioco” non starà di certo a guardare. Al consiglio comunale di venerdì, bisognerà tenere d'occhio Pasquale Pedote, tanto per fare un nome, segretario di Forza Italia, ora Pdl, consigliere di maggioranza; pare che stia sul piede di guerra e che il sindaco non l'abbia nemmeno convocato. Ancora, il consigliere Ramunni, e altri. Per non parlare del caso UDC che resta aperto, del nuovo partito che si affaccia sulla scena politica locale, presumibilmente IO Sud della Poli Bortone.
Vecchie conoscenze della politica, sorprese, si domandano come mai Bovino, sostenuto da forze politiche di centro-destra, con professionisti candidati e non, esterni o interni, papabili assessori, abbia proprio deciso di pescare dall’altra sponda. Ma Bovino guarda avanti, al futuro: “Penso che questo sia un momento storico. Sarà un periodo oggetto di verifica reale”. Questa uscita è davvero equivocabile...forse, in cuor suo si aspetta delle ritorsioni dai banchi della maggioranza, in consiglio comunale? Noi ci aspettiamo un ferragosto di fuoco.
LA NUOVA COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA:
BEATRICE DE DONATO - VICE SINDACO E ASSESSORE. Classe 1960. Vice sindaco con delega alle Politiche Formative e Culturali, Pubblica Istruzione e Affari Generali.
Il sindaco ha detto di lei: “Un grande ritorno sulla scena. Una persona dalla bontà unica. La presenza femminile era una promessa”.
DOMENICO LASELVA – ASSESSORE. Classe 1970. Assessore alle Politiche Giovanili, dello Sport e del Tempo Libero.
Dice il sindaco: “Ama stare tra i giovani. Ha seguito lo sport in maniera particolare. Che possa continuare il suo lavoro”.
RAFFAELE SCAGLIUSI – ASSESSORE. Classe 1954. Assessore ai Lavori Pubblici, Viabilità e Verde Pubblico, Demanio e Patrimonio, Salute Pubblica e Igiene Urbana.
Dice il sindaco: “E’ mio coetaneo e amico. Persona molto garbata”.
FABIO COLELLA – ASSESSORE. Classe 1977. Assessore all’Assetto e Politiche del Territorio, dell’Ambiente e dell’Agricoltura.
Dice il sindaco: “E’ uno dei nostri giovani. Una conferma del suo operato”.
MATTEO COLELLA – ASSESSORE. Classe 1965. Assessore alle Politiche Economiche e del Lavoro, Attività Produttive e Commercio.
Dice il sindaco: “lavora nel settore economico e commerciale. Persona dalle grandi qualità umane”.
PAOLO MONTALBO’ – Classe 1973. Assessore alle Politiche Sociali, Famiglia e Solidarietà.
Dice il sindaco: “E’ la persona più amata e ben voluta. Una conferma al lavoro finora svolto”.
MIMMO RUGGIERO – Classe 1959. Assessore alle Politiche del Turismo e dell’Accoglienza, Arredo Urbano.
Dice il sindaco: “E’ una scommessa di vita. E’ un ragazzo, lo chiamo così, perché è una persona dinamica, soprattutto nel modo di proporsi alla società. Ha fatto cose in questo paese che altri non avrebbero avuto il coraggio di fare. Il tempo è galantuomo e saprà ripagarci di qualche dubbio”.
OUT: Fabio Pellegrini, Antonio Panaro, Luigi Scagliusi, Modesto Scagliusi.
CURIOSITA’ E RIFLESSIONI – La vera novità di questo rimpasto che salta all’occhio è l’evidente rimescolamento delle carte, dei ruoli, prima ancora che l’ingresso dei nuovi assessori, tutti provenienti dalle fila del centro-sinistra.
Sbriciolati i vecchi “pilastri”, come colonne doriche in frantumi (così definì Bovino a inizio mandato, Modesto Scagliusi, Antonio Panaro, Luigi Scagliusi. Dovevano essere le colonne portanti, la chiave di volta che regge tutto), l’assetto amministrativo è totalmente nuovo.
IL SINDACO HA LA DELEGA ALLA P.M. - Il sindaco si è assunto la delega alle risorse umane, nonchè alla Polizia Municipale. “La delega alla polizia municipale rimane impersonale, è un fatto simbolico – ha spiegato in conferenza stampa, rispondendo alle osservazioni di un attento Antonio Maiellaro – Ho conservato anche la delega al contenzioso”. Come mai il sindaco si è assunto questa responsabilità? Perché la polizia municipale? Nell’ultimo periodo lo scandalo matrimonio a villa Pedone e i presunti abusi di potere sono stati sempre al centro di attacchi sferrati dalla stampa, da consiglieri di opposizione e anche da esponenti della maggioranza. Lo stesso vice sindaco Scagliusi ha formalizzato le dimissioni in segno di protesta, riscontrando difficoltà nella giusta distribuzione dei poteri all’interno della macchina amministrativa e nelle dirigenze dei settori comunali. Nella nostra intervista a margine della conferenza, che pubblicheremo a breve, Angelo Bovino ha spiegato le ragioni di questa scelta.
ECCO COM'ERA LA GIUNTA PRIMA DEL RIMPASTO:
OPERE PUBBLICHE ED INFRASTRUTTUREPOLITICHE DEL TURISMO:
Vice Sindaco e Assessore Dott. SCAGLIUSI Modesto
POLITICHE DI SICUREZZA E CONTROLLO DEL TERRITORIO – SALUTE PUBBLICA - VIABILITA’ ED ARREDO URBANO:
Assessore Sig. SCAGLIUSI Raffaele
ATTIVITA’ PRODUTTIVE E POLITICHE GIOVANILI E DEL LAVORO:
Assessore Dott. COLELLA Fabio
POLITICHE ECONOMICHE, COMUNITARIE, ENERGETICHE, DELL’INNOVAZIONE E DELLO SVILUPPO:
Assessore Dott. SCAGLIUSI Luigi
ASSETTO E POLITICHE DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE:
Assessore l’Ing. PANARO Antonio
POLITICHE FORMATIVE, CULTURALI E DELLO SPORT:
Assessore Rag. PELLEGRINI Fabio
POLITICHE SOCIALI, FAMIGLIA E SOLIDARIETA’:
Assessore Signor MONTALBO’ Paolo
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Commenti
E che dire del centinaio di ville in costruzione nel territorio a nord di Polignano? (costruite al posto di ulivi secolari?). Chi deve costruire costruisce… chi deve amministrare viene amministrato… Ma questa e’ un’altra storia… salutatemi Podgoriza...
E' mai possibile che nel centro-destra non ci fossero persone in grado di ricoprire il ruolo dei nuovi entrati? Ha avuto ragione Vitto quando ha ricordato al Sindaco che in fondo è sempre stato di Centro-sinistra ed ora se lo è ricordato con il beneplacito della PDL. Auguri a tutti.
Un Polignanese scoraggiato e sconsolato
abbiamo solo bisogno di cambiare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Forza Domenico!!!!!!!!!!!
Speriamo che non sia un minestrone rigorosamente parrocchiale, confessionale che gli orientamenti ci sono tutti. E' un minestrone fresco, giovane, con tanta voglia di fare (cagate), o di non fare un accidenti perchè tanto i burattinai vogliono che nulla si faccia. E si potrebbe continuare, infatti lunga è la lista delle indignazioni su queste pagine.
Ma ... mi viene una domanda.
E gli elettori? I concittadini? i paesani? lo sanno che vivono in un barzelletta? in un monotono blog? Se prendiamo a riferimento la popolarità del mignottocrate nazionale si direbbe proprio che tutto ciò non incide.
Certo, ogni popolo si sceglie i governanti che si merita ... e se li tiene.
Come diceva un tale, per le prossime elezioni sarebbe corretto (per amore di trasparenza e chiarezza di programma) proporre una lista con il seguente slogan: "è più facile metterverla nel c... che nella testa".
Dite che non si confermerebbe come una solida lista?
Venite pure a ballare.
in fondo lo capisco
se un vice sindaco dimissionario mi dicesse o metti chi dico io o ti mando a casa, io prefersco andare a casa, ma non voglio dichiarare fallimento dimettendomi, faccio una giunta alla scapocchia e mi mandano a casa loro.
potrebbe essere un pensiero.....
voi come la vedete ???
tenete presente che non aveva informato neanche i consiglieri della maggioranza di questi nomi, Lino Pellegrini per es.
è la storia che ritorna:
se c'è qualcuno che dal mondo civile si presta alla politica e operando bene ci ci fa sembrare dei mediocri, che si fa ? si manda a casa !!!
Caro Antonio, ringraziali per averti escluso da quella foto.
non fiori ma opere di bene.
abbiamo molto da imparare, se Ruggiero ha fatto molto per questo paese ( a detta del pio bove ) allora noi che ci spakkiamo le ossa dovremmo cambiare paese. ci conosciamo tutti, non venite a raccontarci balle.
Caro Antonio pare che certa gente, senza il comune non possa vivere, non è il tuo caso stanne alla larga.
ideologia, serietà, coerenza, rispetto, amicizia, umiltà, vergogna, per questi signori ( e non voglio offendere i Signori ) sono vocaboli e basta.
meglio un Vito Giuliani che un Luigi Scagluisi.
Matteo Colella: ancora revisore dei conti, neanche il tempo di fare due giorni di vacanza ed è di nuovo al soldo della corte.
non parlo di Fabio Colella , sarebbe come sparare sulla croce rossa.
mi rammarico al solo pensiero di essere stato negli stessi banchi di scuola.
Addio popolo sovrano