Mafia. Il sindaco replica: "Polignano non si tocca!"

Il sindaco Domenico Vitto

 

"Polignano non si tocca". Il sindaco Vitto replica così dopo la diffusione dell'intercettazione tra Michele Parisi, affiliato al clan Parisi, e Donato U' Sconvolt. Ecco il post Facebook del primo cittadino di Polignano.

 

DOMENICO VITTO scrive: "Da qualche ora è stato diffuso l'audio di un'intercettazione in cui il fratello di un boss consiglia ad un altro esponente del clan di "prendersi" Polignano.

Che Polignano, per via del suo sviluppo senza precedenti, fosse attenzionata dalla malavita era risaputo e il livello di vigilanza è sempre stato alto. Nelle scorse settimane c'è stata una grossa polemica tra il sottoscritto e chi voleva far passare il nostro Comune come un'istituzione infiltrata, associando una foto del Palazzo di Città alla parola mafia e mettendo in prima pagina l'ombra di una mano nera sulla scogliera del nostro paese. Hanno provato a trasformare un paese che fa gola agli interessi della malavita in un feudo della mafia. Per fare chiarezza sulla vicenda mi sono rivolto al Prefetto, ho contattato il Procuratore Roberti e sono stato rassicurato sul fatto che Polignano, nonostante sia una preda ambita, non è sotto il dominio di alcun clan.

L'intercettazione mi ha dato brutte sensazioni perché si parla di Polignano come terra di conquista.

Voglio dire una cosa con molta chiarezza. 
Chi pensa che Polignano si possa "prendere" ha sbagliato di grosso. Polignano è e resterà una città pulita, una comunità composta da cittadini onesti che mi onoro di rappresentare. Chiunque proverà ad inquinare con ambizioni illecite il nostro tessuto sociale, non avrà vita facile.
Difenderemo il nostro territorio con la fermezza di sempre e con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione.

Polignano non si tocca!".

 

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Il boss a U' Sconvolt: "Mentati là e prendi tutto Polignano"