Vitto candidato sindaco alle elezioni comunali 2017

Domenico Scagliusi, segretario del Partito Democratico

Vitto candidato sindaco nel 2017!

Il segretario Scagliusi: "Un sindaco che ha lavorato bene non può essere messo in discussione"

 

“Sindaco che vince, non si cambia. E la squadra? Cerchiamo di capirlo in questa intervista rilasciataci dal segretario del Partito Democratico locale, Domenico Scagliusi, che rilancia la ri-candidatura di Domenico Vitto a sindaco di Polignano alle prossime elezioni comunali che si terranno nella primavera 2017.

 

Segretario bentornato. Cominciamo dal tema caldo: sapere che Polignano possa entrare nella rete della mafia, che effetto le fa?

“In Puglia la lotta alle mafie è una priorità. Qualche giorno fa la presenza in Puglia del Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Rosy Bindi e le ultime operazioni condotte dalla Questura e dal GICO in terra brindisina e a Bari, dimostrano come non bisogna abbassare la guardia sulla mafia che, nonostante una lotta serrata, non è ancora stata debellata. È chiaro che quando i territori diventano economicamente sviluppati, c'è il rischio di infiltrazioni. Ma dalla lettura della relazione della Dia che tanto clamore ha suscitato, Polignano non fa parte dei comuni che sono sotto l'influenza di clan mafiosi. Chi dice il contrario, nella migliore delle ipotesi non sa leggere. Nella peggiore, vuole male al suo paese. E lo fa solo perché ha la volontà, l'ambizione, la prepotenza di raggiungere il Governo della città”.

 

Polemiche a parte, cosa intendete fare per proteggere questo Comune? Cosa è stato fatto finora?

“Abbassare la guardia sarebbe un errore. Il Sindaco è da sempre in costante collegamento con gli organi preposti al controllo del territorio. E continuerà ad essere al loro fianco nella lotta e nella repressione alle organizzazioni di stampo mafioso. Non ho visto invece al fianco del Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Rosy Bindi i due onorevoli di Polignano. Eppure viste le loro ultime uscite sulla questione, mi sarei aspettato la loro presenza. Almeno per testimoniare la presenza di Polignano dopo gli attacchi mediatici che il paese ha subito. Anche per colpa loro”.

 

Il presidente del Consiglio Modesto Pellegrini ha disertato la Bit e la conferenza stampa del sindaco. Il PD è ancora spaccato? Nessuna tregua tra vittiani e pellegrini?

“Il PD è uno e unico. Chi inventa spaccature nel partito lo fa solo per destabilizzare questa maggioranza a forte traino del Partito Democratico. E lo fa perché il PD è l'unico partito presente, vivo, operativo a Polignano. Forse a qualcuno dà fastidio il lavoro che stiamo portando avanti. Abbiamo fortemente voluto alcune opere pubbliche che siamo sicuri, non solo riqualificheranno alcune zone, ma diventeranno attrattive per i cittadini e per i turisti.

Abbiamo fatto passi da gigante nella promozione turistica del paese e i dati dell'affluenza ad oggi sono inequivocabili.

La cultura è diventata il fiore all'occhiello degli sforzi di destagionalizzazione della nostra offerta turistica: presentazioni di libri durante tutto l'arco dell'anno, il museo Pascali attivo e visitato, il ritorno - sebbene temporaneo - del "vaso", una stagione teatrale da tutto esaurito che non si vedeva da tempo grazie ad un cartellone di qualità.

È presto per tirare le somme, abbiamo ancora altro da fare. Ma sicuramente gli sforzi profusi da questa amministrazione e dal PD in particolare e i risultati ottenuti non hanno precedenti”.

 

Un'altra piazza è stata inaugurata e altri cantieri sono in apertura. Qualcuno sostiene che siano il frutto di clientele. Che ne pensa?

“Se per clienti si intendono i polignanesi, allora sì. Siamo clientelari. Seguiamo costantemente le richieste che ci vengono dai cittadini e tentiamo, nei limiti del possibile di accontentarli. Senza favoritismi e senza elemosine, come qualcuno vuol far credere. I nostri unici limiti sono i vincoli di bilancio e la burocrazia che a volte rendono le richieste difficili da risolvere. Ma ce la mettiamo tutta. Se c'è una cosa a cui non ci siamo mai sottratti è l'ascolto del paese. Il continuo scambio di informazioni - testimoniato anche dalla presenza costante del Sindaco in Comune - è per noi motivo di crescita personale. E di crescita del paese”.

 

C'è chi sostiene che siete ormai presi dal delirio di onnipotenza. Quindi vincerete le prossime elezioni comunali? E con chi? Ci sono dubbi sulla ricandidatura di Vitto?

“Il punto di partenza sarà sicuramente il Sindaco Domenico Vitto, perché un sindaco che ha lavorato bene non può essere in discussione. Il resto della squadra lavora quotidianamente a capo chino per portare a termine questo ultimo anno di mandato elettorale e completare il programma elettorale. I polignanesi ci hanno votato per questo. Quando sarà il momento di ripresentarsi alla città lo faremo partendo da un nuovo programma attorno a cui costruire la coalizione. Di sicuro lo faremo presentandoci ad un paese che è nettamente migliore rispetto a quando lo abbiamo ricevuto dalla destra”.