Venerdì 22 Marzo 2019
   
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Il sindaco Vitto replica alle polemiche

Vitto trivelle petrolifere giuseppe l'abbate emiliano onofrio introna franco mancini daniele simone lacarra giuseppe facciolla  

Articolo pubblicato su 'La Voce del Paese - edizione Polignano' (uno dei 10 comuni del network) nelle edicole da venerdì 4 marzo 2016.

 

 

Il sindaco Vitto sorride alle polemiche:

“Quando le cose vanno male, comanda Vitto.

Quando le cose vanno bene, comandano altri” 

 

Quando le cose vanno male, comanda Vitto. Quando le cose vanno bene, comandano altri suoi compagni. Questo è uno dei pensieri estratti dall’intervista che segue, rilasciata dal Sindaco Domenico Vitto. Un pensiero che rende l’idea del livello ‘ludico’ cui si è ridotto il confronto politico. Un pensiero ripetuto fino alla nausea da una opposizione ormai inesistente, evanescente, che trova spazio solo sulle colonne della stampa amica; se fosse una operazione di comunicazione politica sarebbe pure inutile dato che si tratta di letture per pochi e per soli addetti ai lavori (politicanti e nessun’altro).

Questo succede per due motivi. Il primo perché alcuni esponenti dell’opposizione non hanno il coraggio di affrontare temi scottanti e controproducenti in termini elettorali anche per costoro, che non hanno mai fatto autocritica nonostante gli errori commessi in decenni di amministrazione politica. Il secondo motivo riguarda chi offre loro spazio a buon mercato, ripetendo il solito sermone settimanale dall’alto di non si capisce quale pulpito, continuando a pontificare, a dare lezioncine morali (della serie, lei non sa chi sono io), ma nel contempo scadendo in facile demagogia (i tuttologi quando si rendono conto di non poter essere onnipotenti esperti in tutto, ripetono la solita solfa).

In questo ridicolo balletto tra politica e informazione, accade che i veri problemi sono ignorati. Il dibattito si riduce così al “chi sei tu, chi sono io”, alle minacce di querela contro chi fa informazione, o alla logica del “togliti tu, che mi devo mettere io”.   

 

Sindaco, parliamo di cose serie. Domenica si è rischiato ancora sulla provinciale per Castellana. Lei è consigliere metropolitano, non pensa che andava chiusa?

“Ho più volte scritto alla Città Metropolitana perché lo stato delle strade ‘provinciali’ non è adeguato. Forse si paga il conto di una riforma che ha sorpreso tutti e ha creato non pochi ritardi nella gestione dell'esistente. Con una nota, la Città Metropolitana attraverso il delegato alla viabilità (Michelangelo Cavone) mi ha fatto sapere che sono stati stanziati fondi per la manutenzione della strada interessata”.

Vitto trivelle petrolifere giuseppe l'abbate emiliano onofrio introna franco mancini daniele simone lacarra giuseppe facciolla 

Alcuni sostengono che fosse lei a comandare già ai tempi di Di Giorgio sindaco…

“Alle sciocchezze solitamente non rispondo, ma sento di dire che chi ha affermato questo non conosce affatto il dottor Simone Di Giorgio e manca di rispetto allo stesso. Ho la sensazione che quando le cose vanno male mi attribuiscono ruoli di comando, quando le cose vanno bene il mio ruolo diventa subalterno e a comandare sono altri. Sono esternazioni che lasciano il tempo che trovano. Parliamo di cose serie, per favore...”.

 

…già… parliamo del movimento InnovAttivo! Ha risposto alle dieci domande del movimento?

“Ricorda il caso Ruby? La Repubblica decise di incalzare Berlusconi con le famose dieci domande. Quando ci si sente alle strette si parte con le dieci domande. Una sfilza di perché, neanche si trattasse di bambini che scoprono il mondo. Non mi sento in dovere di rispondere ad un articolo dove si esplicita pure quale deve essere la modalità di risposta. Domande generiche e provocatorie che hanno il solo obiettivo di dare l'impressione di essere un Sindaco alle corde e vogliono costruire un'immagine positiva del movimento. Il grosso problema è che quando il movimento ha avuto l'occasione di intervenire, come ad esempio durante la discussione del PUM, ci è stato risposto che le loro idee saranno presentate a tempo debito.

Questo, in termini politici, significa anteporre la campagna elettorale al bene della comunità. Ad esempio sventolano i loro ‘perché’ anche sul tema del turismo dove i successi di questa Amministrazione vengono riconosciuti anche dagli oppositori più severi. Non sono sufficienti al movimento le cinque vele di Legambiente, il ritorno dopo anni della RedBull Cliff Diving in Italia, l'incremento di presenze nei mesi autunnali che è sotto gli occhi di tutti, il finanziamento di eventi verso la tanto citata destagionalizzazione? Sicuramente c'è sempre da lavorare in tutti gli ambiti e tutto è perfettibile, ma sono stanco di chi di giorno veste i panni dell'amministratore e di notte è pronto a criticare. Un po' di coerenza non farebbe male”.

 

Commenti  

 
#5 Demagogia 2016-03-09 05:09
Per 4. E non c'e'la farete lo stesso....Forza Domenico come dice il"Trattorista Incallito" A tout driit ca chiss facen mel.
 
 
#4 fronte Anti vitto 2016-03-08 20:58
Alle prossime elezioni ci saranno diverse liste civiche tutte contro l'attuale amministrazione
 
 
#3 sgz 2016-03-08 14:56
se aveste votato i 5stelle non avreste tutti sti problemi
 
 
#2 Elettore 2016-03-08 10:42
Caro Domenico, ti voto da anni ed ho sempre apprezzato la tua onestà ma sinceramente rimango deluso dal tuo citare il caso ruby. Spero sia stata un esagerazione del giornalista! Proprio oggi 8 marzo vederti strumentalizzare una squallida faccenda simile mi lascia perplesso. Spero ce l'ha chiarisca grazie!
 
 
#1 fantastico... 2016-03-08 10:07
nel mentre, l'altro 'sindaco' risponde, in un altro articolo, alle domande rivolte al sindaco...
 

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