Martedì 20 Agosto 2019
   
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Permessi e rimborsi a spese nostre: a che titolo?

Gianpiero Mancini modesto pellegrini

 

Gianpiero Mancini non è capogruppo

e non può chiedere i permessi che il presidente Pellegrini ha attestato e che rimborsiamo


Intanto domani Conferenza dei capigruppo...



L’Italia non è mai stato un paese liberale e a tratti rende l’idea di un paese dalla democrazia incompiuta. Prova ne sono le reazioni scomposte e nervose scaturite dal nostro articolo sui rimborsi ai permessi di un consigliere comunale. Ribadiamo per l’ennesima volta che i protagonisti della vicenda, il consigliere comunale Gianpiero Mancini e il presidente del Consiglio Modesto Pellegrini, sono politici. Fare politica non è una prescrizione medica. Più che preoccuparsi delle nostre fonti, costoro, e tutti quanti i politici, dovrebbero rendere conto all’opinione pubblica, sempre e in qualunque caso.

Fatta questa premessa: le nostre domande e le analisi sono sacrosante e legittime; che le ore di permesso rimborsate siano 70, 40, 100, che siano uno o più mesi, fino a prova contraria, le mille euro sono state sborsate di tasca nostra. E il signor Gianpiero Mancini, in quanto consigliere, deve renderci conto di quello che ha fatto in quelle 70 ore. Ancora di più se si tiene conto che all’ultimo consiglio comunale sfidava sindaco e assessori chiedendone il dimezzamento dello stipendio, facendo sapere ai quattro venti di essere vicino ai poveri. A nostro avviso è facile demagogia.  

Altro è il ruolo del presidente Pellegrini, il quale dovrebbe conoscere la grammatica istituzionale e il funzionamento della macchina politica e amministrativa del Consiglio comunale di Polignano.

Perciò la domanda: Gianpiero Mancini a che titolo utilizza dei permessi attestati dal presidente del Consiglio? “Per espletamento del mandato amministrativo” – attesta il presidente. Ma in qualità di semplice consigliere comunale? Non è possibile.

Infatti, così come il presidente Pellegrini è stato solerte nel riaprire alcune questioni amministrative, ricordandosene solo e “appena” tre anni dall’avvio del mandato amministrativo (e a pochi mesi dalle prossime elezioni!), avrebbe dovuto verificare prima di attestare l’effettivo “espletamento del mandato amministrativo”.


Ci viene in soccorso l’articolo 54 del Regolamento del Consiglio Comunale, adottato con delibere n. 3 del 10 febbraio 1994 e n. 23 del 5 maggio 1994. A pag. 16, in seguito al “Capo VI GRUPPI E COMMISSIONI CONSIGLIARI”, si può leggere il contenuto dell’articolo 54 (Gruppi consigliari), che così recita:

“I consiglieri eletti nella medesima lista formino, di regola, un gruppo consigliare, anche in caso di elezioni di un solo Consigliere. Il Consigliere che intenda appartenere ad un gruppo diverso da quello della lista in cui è stato eletto deve darne comunicazione scritta, al Sindaco e al Segretario Comunale, allegando la dichiarazione scritta di accettazione da parte del nuovo gruppo. Può essere costituito un gruppo misto composto da Consiglieri, in numero di almeno due, appartenenti a lista che abbiano un solo candidato eletto e/o da consiglieri receduti da altri gruppi. I singoli gruppi devono comunicare per iscritto al Sindaco e al Segretario comunale, entro il giorno precedente quello della prima riunione del Consiglio neoeletto, il nome del proprio capogruppo; in mancanza sarà considerato tale il Consigliere del gruppo più anziano di età”.


Questo articolo del Regolamento ci serve in primis a fornire una risposta alla domanda di prima: a che titolo Gianpiero Mancini chiede permessi e, su attestazione del presidente, di conseguenza attiva rimborsi in favore della ditta presso cui lavora?

Risposta: Gianpiero Mancini non è capogruppo e non potrebbe utilizzare quei permessi. Tutti i consiglieri comunali che cambiano casacca (Gianpiero Mancini è stato eletto in quota SeL), entrano a far parte del gruppo misto che, per avere un capogruppo deve essere composto da almeno due consiglieri. Per legge è il capogruppo ad aver diritto a 24 ore mensili di permessi per espletare attività politiche, il che significa che il consigliere Mancini, essendo l’unico a far parte di questo gruppo, non né ha diritto. Significa che l’azienda dove il consigliere presta lavoro non può chiedere i rimborsi.

Il presidente fa funzionare il regolamento? Perché alle riunioni di capigruppo, oltre ai candidati sindaci, invita anche semplici consiglieri? Per cortesia? Una cortesia che ci è costata. E non sappiamo domani, giovedì 11 febbraio, che è prevista la conferenza dei capigruppo, quali sorprese ci aspettano…

Commenti  

 
#8 speranza 2016-02-18 14:58
"Torna Zio Benito per un mondo più pulito"
 
 
#7 X com 6 2016-02-15 23:28
Hai capito la lista civica????
 
 
#6 chepaese 2016-02-13 15:46
A proposito di spese, asfaltare strade in prossimità delle abitazioni dei vari consiglieri e assessori non è comunque uno sperpero del nostro denaro.? Andate a vedere tra via T. Bellipario e via P.Di Napoli, stanno asfaltando quel pezzo di strada solo perchè tra un po ci andrà ad abitare in quella zona un consigliere di maggioranza. Ormai dobbiamo sperare di avere come vicino di casa un appartenete alla maggioranza per avere dei servizi consoni a un paese civile. Che paese di buzzurri manco a Corleone amministrano più in questo modo.Mi fate schifo.
 
 
#5 altra buffonata 2016-02-13 08:32
per un tragico ventennio la storia italina è stata scritta dal regime fascista e pochi anni fa da un tragicomico destromane Papi Sivio
 
 
#4 TOPOLINO 2016-02-11 15:27
ADESSO ASPETTIAMOCI UN REPENTINO RIENTRO IN MAGGIORANZA O ALTRO, IMPORTANTE E' RIPRENDERE IL CONTROLLO DEI PERMESSI MANCANTI. GIAMPI CERCA DI ESSERE PIU' SERIO.
 
 
#3 buffonata 2016-02-11 09:11
L'articolo si apre con la seguente frase "l'italia non è mai stato un paese Liberale" ed è corretto ! La storia d'italia l'anno scritta i comunisti,i socialisti e la democrazia cristiana,dunque è un paese Catto-Comunista! E dunque anche Polignano rispecchia questa immagine,per fortuna questa buffonata locale termina nel 2017!
 
 
#2 Cittadino attento 2016-02-10 21:06
È bello fare politica a spese dei cittadini.
 
 
#1 Incredulo 2016-02-10 18:58
Certamente il signor modesto pellegrini é estraneo a questa porcheria, lui è una persona disponibile e per bene. L'altro coinvolto ha solo stancato con le sue continue peripezie.
 

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