Giovedì 23 Maggio 2019
   
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Il Piano delle Coste approda in giunta. INTERVISTA

L'assessore Mariella Annese e il sindaco Vitto

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del network)" nelle edicole da venerdì 11 dicembre.

 


Il Piano approda in giunta. È corsa contro il tempo per le concessioni;

l’estate 2016 si avvicina…

Arriva anche il nuovo piano antenne



Il Piano Comunale delle Coste (PCC) approda finalmente in giunta. L’occasione è ghiotta per chiedere maggiori informazioni alla neoassessore all’Urbanistica, arch. Mariella Annese.

 

Assessore, ci spiega tappa per tappa, e in modo chiaro e accessibile per tutti, cosa accadrà adesso? 

“Il percorso che porterà all’approvazione del Piano Comunale delle Coste è appena cominciato. Come per altri strumenti di pianificazione, l’iter di approvazione del PCC previsto dalla normativa prevede più passaggi (verifica di assoggettabilità a VAS -Valutazione Ambientale Strategica, adozione, eventuale VAS, approvazione, verifica regionale).

La giunta oggi (ndr mercoledì 9 dicembre) ha approvato il Rapporto Preliminare propedeutico alla verifica di assoggettabilità a VAS della proposta di Piano CC. Questo è il primo passo dell’iter che entro marzo porterà il PCC all’adozione della Giunta. L’amministrazione è impegnata nell’ottimizzare il processo di approvazione nel rispetto dei tempi procedurali stabiliti per legge”.

 

Entro quando potrà essere attuato il Piano? Detto con chiarezza, per l'estate prossima si potranno rilasciare concessioni?

“Gli uffici stanno predisponendo tutti gli atti per consentire lo svolgimento di tutti i passaggi dell’iter entro l’estate. Se l’obiettivo che ci siamo prefissi dovesse essere centrato, non è escluso che già da questo anno si possa iniziare con il rilascio delle concessioni.

Credo sia importante precisare però che a prescindere dal tema delle concessioni, su cui mi sembra si concentri la gran parte delle attenzioni, il Piano è uno strumento fondamentale per avviare processi di riqualificazione dell’intero tratto costiero comunale, interessato dalle concessioni solo in parte. Il Piano infatti permetterà all’Amministrazione di avviare una programmazione organica di interventi sulle aree demaniali per migliorare la fruizione turistica, valorizzare e salvaguardare la costa nel suo complesso”.

 

Saranno gestite in modo trasparente? C'è già chi sospetta che alcune sono già state promesse...

“In virtù della vigenza del Piano Comunale delle Coste, le procedure di assegnazione delle concessioni saranno quelle indicate dalla normativa regionale ovvero bandi a evidenza pubblica. In ognuno di questi bandi si definiranno i criteri per l’assegnazione così come per ogni area si valuteranno non soltanto gli aspetti economici ma anche gli interventi di natura ambientale e paesaggistica che saranno richiesti ai concessionari a fronte della concessione. Il ricorso ai bandi, oltre ad essere coerente con le direttive europee, credo che possa fugare le ombre di possibili azioni arbitrarie nella gestione delle concessioni”.

 

Anche il Piano delle Antenne va in giunta. Cosa cambierà rispetto alla situazione attuale? 

“A breve l’ing. Pasquale Fantasia, progettista del Piano di Zonizzazione Elettromagnetica (PZE) del Comune di Polignano consegnerà la proposta che sarà adottata entro Natale in Giunta.

Il piano sostituirà l’attuale regolamento e fornirà regole e criteri da adottare per la localizzazione degli impianti proponendo in via prioritaria ai gestori siti di proprietà comunale opportunamente scelti per l’installazione di impianti per telefonia mobile, rete dati e telecomunicazioni radiotelevisive.  

Se da un lato il PZE si pone l’obiettivo di fornire scelte localizzative coerenti con gli assetti urbani e paesaggistici, dall’altro definisce le azioni da adottare per il monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche e le modalità di condivisione dei risultati con la cittadinanza.

Oggi si ha una maggiore consapevolezza sulla pericolosità dell’inquinamento elettromagnetico, ma spesso si assume come problema esclusivamente la presenza dell’antenna e non la sua effettiva incidenza in fatto di emissione, dimenticando che la tecnologia ormai permette a dispositivi poco invasivi dal punto di vista estetico o visivo di emettere segnali anche molto potenti.

Con la rilevazione prevista dal piano sarà possibile verificare puntualmente l’incidenza di ogni nuova installazione sul livello di emissioni massime consentite, così da monitorare ed eventualmente intervenire nell’interesse della salute pubblica. Pubblicando i risultati di questo monitoraggio sul sito dedicato, ogni cittadino potrà essere aggiornato in tempo reale sui luoghi e sugli effetti delle installazioni, oltre ad essere costantemente informato sul tema con cicli di incontri organizzati ad hoc.

Con l’Assessore all’Ambiente, Mimmo Lomelo, abbiamo intenzione di avviare questi incontri già subito l’adozione del piano per presentarlo alla cittadinanza, riunire il Forum Consultivo e dare tutte le informazioni che permettano di presentare eventuali osservazioni prima dell’approvazione definitiva”.

 

Come intende affrontare la questione del turistico-alberghiero e delle maglie ancora da approvare?

“Siamo in attesa dell’esito dell’istruttoria regionale per l’adeguamento del PRG al PUT/T. Quando l’adeguamento sarà formalizzato avremo uno strumento urbanistico più coerente con i principi di salvaguardia e valorizzazione del paesaggio e sicuramente le idee più chiare sulla questione turistico-alberghiera”.

 

Come valuta l'esperienza di assessore finora svolta? Quali cose negative e quali positive?

“Ci sono tante questioni sul mio tavolo e tanti provvedimenti in fase di adozione. Per esprimere giudizi vorrei avere più elementi da valutare. Mi sembra prematura farlo ora, riserverei una valutazione al prossimo futuro”.

 

Gli uffici comunali funzionano come vorrebbe, o farebbe delle modifiche?

“Un importante cambiamento che gli uffici hanno già intrapreso e che vorrei rafforzare riguarda la dematerializzazione di tutta l’attività urbanistica, non solo edilizia, anche per quanto riguarda il pregresso. Ritengo che l’informatizzazione dell’attività amministrativa sia un passaggio obbligato per rendere gli uffici più efficienti”.

E forse più trasparenti, aggiungiamo noi.

Commenti  

 
#9 ruge 2015-12-22 09:45
fate sta fogna in zona san vito , san giovanni , fate qualcosa di "moderno" ogni tanto...
 
 
#8 Per civica 2015-12-17 12:17
Mi auguro che sarà EVITATO di raccogliere le firme da quei proprietari che hanno ABUSIVAMENTE costruito e successivamente condonato.
 
 
#7 FRENGO 2015-12-15 19:53
SE E' COME IL PIANO DEL TRAFFICO
RIMETTETELO NEL CASSETTO.
 
 
#6 civica 2015-12-15 13:05
La lista civica si chiamerà "i proprietari delle maglie" a breve la raccolta firme per la legittimazione della civica,con tanto di sede per la raccolta firme
 
 
#5 Per VITTO & C. 2015-12-15 09:13
Carissimo pop i proprietari di quelle zone ( già da tempo regolate come zone di espansione nel PRG )non sono "contro l'ambiente". Tutto il nostro territorio urbano è vicino al mare e per questo non dovremmo più costruire e completare l'urbanizzazione ? Quelle sono zone di completamento e NON TERRENI AGRIGOLI da trasformare in edificabili.
 
 
#4 pop 2015-12-14 14:41
certo.... tutti voteremo in massa la lista proprietari anti ambiente incazzati neri
 
 
#3 tempo scaduto 2015-12-14 10:19
E corsa contro il tempo perché alle prossime elezioni tra 16 mesi scenderanno dal treno!
 
 
#2 sbeffeggiati 2015-12-14 10:14
Mica solo i proprietari della maglia 14, tutti i proprietari delle maglie continuiamo a pagare tasse per aree edificabili senza poter edificare.Questa amministrazione, delle lottizzazioni se ne fotte altamente,poiche fortemente ambientalista che vede le nuove lottizzazioni come una minaccia al loro caro "ambiente",dunque cari proprietari delle varie maglie alle prossime elezioni non votate questi soggetti! Ci sarà una lista civica apposita portatrice degli interessi dei proprietari delle maglie presi in giro da 30 anni dalle varie amministrazioni! Sara un esercito di proprietari incazzati neri!
 
 
#1 Per VITTO & C. 2015-12-14 09:41
E anche quest'anno i proprietari della maglia 14 verseremo l'IMU come "aree edificabili" pur non potendo ancora edificare. Che vergogna!!!!
 

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