Venerdì 22 Marzo 2019
   
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Valerio Cantatore parla di porto, cimitero e Corte dei Conti

Cantatore Valerio - Vitto per Polignano

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese - ediz. Polignano (uno dei 10 comuni del network)" nelle edicole da venerdì 27 novembre.

 


"Abbiamo la coscienza pulita" 

Parla Valerio Cantatore. Porto e cimitero:

“Irresponsabile nel senso che non ho responsabilità”

 

Nell'ultimo consiglio comunale abbiamo visto un Valerio Cantatore più combattivo del solito. Che succede, i giovani cominciano a prendere coscienza del loro importante ruolo? Questo e altro abbiamo chiesto al giovane esponente della lista civica “Vitto per Polignano”.

“Ho provato a riportare l'attenzione sull'argomento all'ordine del giorno per consentire ai cittadini di farsi un'idea ben precisa sull'oggetto della discussione. Sappiamo benissimo che il ruolo delle opposizioni in consiglio comunale è quello di scaricare le responsabilità su chi si trova alla guida del paese, però questo modo di fare non consente ai cittadini di comprendere appieno quello che realmente accade. Il mio atteggiamento in consiglio è sempre propositivo e lontano da una visione polemica sugli argomenti da affrontare.

Personalmente, non tollero le continue perdite di tempo e le divagazioni su argomenti non attinenti all'ordine del giorno. Inoltre, avremmo la possibilità di celebrare il consiglio in tempi più ragionevoli, solo se le tematiche venissero affrontate e discusse in maniera preliminare, nelle sedi opportune, cioè le commissioni consiliari, nelle quali a fatica si riesce a raggiungere il numero legale. I giovani, così come coloro che hanno una maggiore esperienza politica, sono pienamente coscienti del ruolo che sono stati chiamati a svolgere; quindi, il fattore anagrafico non conta”.

 

L'ex sindaco Bovino le ha dato dell'irresponsabile, a proposito della vicenda Corte dei Conti. Come replica?

“Il consigliere Bovino ha voluto sottolineare l'importanza della questione e, dal suo punto di vista, la mancanza di attenzione sull'argomento da parte della maggioranza. Posso assicurare che la vicenda Corte dei Conti è stata attenzionata in modo scrupoloso sia dalla parte politica che dal dirigente, il quale ha provveduto a fornire tutti i chiarimenti necessari.

In breve, la Corte dei Conti ha riscontrato delle criticità in riferimento ai rendiconti 2011 – 2013; chiesto chiarimenti in merito all’operazione di project financing del cimitero comunale; messo in evidenza l’assenza di accantonamenti per possibile soccombenza in contenziosi; rilevato la presenza di organismi partecipati in perdita negli ultimi tre esercizi (tra cui la Cala Ponte spa). La maggior parte delle criticità evidenziate dalla Corte dei Conti sono già state ampiamente superate e sono stati messi in atto correttivi per assicurare un sano e regolare andamento della gestione dell'Ente. Rimangono da chiarire situazioni particolarmente rilevanti, tra cui: l’ampliamento del cimitero e la partecipazione azionaria posseduta dal Comune nella Cala Ponte spa.

In riferimento alla prima questione, stiamo, già da tempo, valutando una nuova bozza di convenzione che possa garantire il regolare completamento dei lavori e la realizzazione delle opere pubbliche connesse. Per quanto riguarda la questione del porto, la Corte dei Conti ha evidenziato un’anomala cessione da parte del Comune della quota di maggioranza, avvenuta senza procedura ad evidenza pubblica. Sul punto il dirigente dott. Nico Vitto, di concerto con il presidente dell’organo di revisione prof. Aulenta, hanno ritenuto di approfondire la questione per esplicitare alla Corte dei Conti l’impatto potenziale che avrebbe determinato il possesso di una quota di maggioranza di una società in difficoltà finanziarie.

In conclusione, posso ritenere che il termine irresponsabile sia stato utilizzato nel suo significato di assenza di una specifica responsabilità da parte mia (soprattutto su scelte politiche che derivano dal passato) e non nel senso di comportamento sconsiderato, in quanto il nostro unico obiettivo è quello di risolvere le problematiche che quotidianamente si presentano, senza cercare colpevoli o eventuali responsabili”.

 

Ma il Comune rischia qualcosa?

“Rispetto alle criticità evidenziate sono stati attuati correttivi per sanare le problematiche. Sarà la Corte dei Conti a valutare se sono sufficienti o meno”.

 

Abbiamo visto la passerella di Cala Paguro rifoderata. Che sia il primo e definitivo passo verso l’approvazione e l’adozione del Piano Coste? Ce la farete per la prossima estate a dare le concessioni delle spiagge?

“La realizzazione del progetto di Cala Paguro ha riscosso un enorme interesse nella cittadinanza, e questo sta a significare come la riqualificazione di aree costiere sia un obiettivo strategico da raggiungere non solo per la crescita turistica del nostro paese, ma anche per recuperare le numerose bellezze naturali che caratterizzano il territorio di Polignano.

Purtroppo, i lavori sono stati avviati nella stagione autunnale perché la Regione ci ha comunicato la possibilità di finanziare l’opera solo pochi mesi fa e l’intero progetto deve essere concluso e rendicontato a fine 2015. Sicuramente, sarebbe stato meglio iniziare i lavori nel periodo primaverile per consegnare l’opera alla cittadinanza all’inizio della stagione estiva.

La scelta di riqualificare l’area di Cala Paguro è dipesa dal fatto che l’intervento doveva, necessariamente, riguardare il recupero di strutture e aree pubbliche caratteristiche della piccola pesca (inoltre si tratta di un’area fortemente antropizzata, dove non c’è stato uno stravolgimento dell’ambiente naturale) e non di rendere fruibile un tratto di costa rispetto ad un altro.

Riguardo alla scelta dei materiali utilizzati, sia il progettista che la ditta incaricata ad eseguire i lavori, ci hanno assicurato che si tratta di materiali idonei che non necessitano di una manutenzione onerosa. Ci tengo a precisare che l’intervento è stato finanziato (non interamente, l’opera è stata cofinanziata dal Comune ) con fondi europei nell’ambito delle iniziative previste dal Gac “Mare degli Ulivi” di cui il Comune di Polignano fa parte.  

Per quanto riguarda il Piano Comunale delle Coste (PCC) siamo nella fase conclusiva del percorso preliminare, infatti a breve il Piano verrà adottato dalle giunta e seguiranno le fasi delle osservazioni, dell’approvazione in Consiglio Comunale, della trasmissione degli atti alla Regione e della conclusiva approvazione finale in Consiglio. Si tratta di un percorso amministrativo non semplice, che richiede tempi da rispettare, ma stiamo cercando di velocizzare il più possibile l’iter per consentire ai privati di investire e creare le infrastrutture che ancora mancano sul nostro territorio”.

 

Quali saranno le prossime proposte e azioni che lei metterà in campo nella maggioranza?

“Sarà necessario focalizzare l’attenzione sui cittadini di Polignano, cercando di limitare al massimo alcune problematiche legate alla mobilità, al piano del traffico, ponendo maggiore attenzione alla vivibilità del paese. E secondo me sarà necessario curare i piccoli particolari: fare attenzione anche ad asfaltare strade (come si sta facendo), curare il verde pubblico, la raccolta rifiuti. Per quanto riguarda le opere pubbliche abbiamo già dimostrato che gli interventi sono stati fatti. L’obiettivo è la qualità di vita del cittadino”.

 

Che clima si respira nella civica?

“Al momento ci siamo ricompattati e le difficoltà iniziali sembrano svanire. Si è instaurata una collaborazione proficua con l’assessore all’Urbanistica Mariella Annese e riponiamo in lei molta fiducia”.

 

Ma ci sono ancora serie possibilità che l’Amministrazione vada a casa?

“Per quanto mi riguarda l’unico termine ultimo che abbiamo è il 2017, la fine del mandato. Non abbiamo scadenze preliminari. Firmando quel documento ciascuno si è assunto delle responsabilità riponendo la fiducia nel sindaco. Il lavoro che stiamo svolgendo ci fa stare comunque sereni. Perciò, anche se qualcuno tenterà azioni demolitrici per mandarci a casa, abbiamo la coscienza pulita”.

 

CLICCA QUI: RILEGGI IL DOCUMENTO DELLA CORTE DEI CONTI DEL MAGGIO 2015

CLICCA QUI: CIMITERO, A POLIGNANO SI MUORE POCO

Commenti  

 
#5 Tendente 2015-12-08 12:59
Direttore, giornalista, parole molte grosse per il personaggio di riferimento.
 
 
#4 ----- 2015-12-07 18:34
SONO D'ACCORDO CON COMMENTO 1
 
 
#3 deprimente 2015-12-06 16:45
Complimenti per come hai fatto sistemare le chianche in prossimità del tuo studio. Bravo, sicuramente meglio di via sarnelli.
 
 
#2 #nonserviauncazzo 2015-12-01 13:21
Valerio Cantatore. Chi è???
 
 
#1 DOVERE DI CRONACA 2015-12-01 07:52
Opere pubbliche? e la scuola?
e Lei Direttore..ma si è accorto che hanno evacuato una scuola per imminente pericolo di crollo? Non ha scritto un trafiletto sull'argomento...argomento scottante vero? Un giornalista, di qualsiasi elevatura si tratti, se si definisce tale ha il dovere di informare..perlomeno di fare cronaca.
Convinto che non pubblicherà questo commento,La saluto solo per pura educazione.
 

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