Martedì 25 Giugno 2019
   
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Francesco Pacelli, passione "Mantrailing"

Francesco Pacelli

Francesco Pacelli, educatore cinofilo professionista, ci svela alcuni retroscena circa un'innovativa e valida disciplina nota con il nome di "Mantrailing". L’educatore polignanese infatti ha organizzato, per la prima volta nel Sud Italia, uno stage INBTI per la preparazione di cani comunemente chiamati “molecolari”, attività che si può svolgere comunque con qualsiasi cane, anche meticci.

“La disciplina del Mantrailing – ci racconta Francesco – ha per obiettivo la ricerca di persone scomparse, di criminali o vittime che siano, servendosi del fiuto del cane opportunamente preparato ed istruito, come è accaduto appunto in questo stage”.

Non ci sono dei criteri sui quali basarsi per l'individuazione delle razze del cane da prediligere, infatti nel suo team troviamo un beagle, un labrador, un meticcio ed un pastore belga. “Ciò che invece è necessario affinché i cani possano eccellere in questa disciplina ai fini dell'affidabilità – osserva Pacelli – è il duro impegno e la costanza nell'esercitare e preparare il cane”. 

Lo stage organizzato dall’educatore cinofilo vede la presenza di Valeria Piana (istruttore INBTI Italy), specializzata nel mantrailing il cui operato si fonda sul "metodo kocher", attraverso cui è stato possibile salvare numerose vite e risolvere altrettanti casi in tutto il mondo, che riguardano sparizioni o fughe di criminali, proprio come l’ergastolano Fabio Perrone (detto Triglietta), assassino evaso il 6 novembre scorso dall'ospedale di “Vito Fazzi” di Lecce, e ricercato in tutta la Puglia, anche qui a Polignano è stato cercato in questi giorni.

Francesco Pacelli inoltre è presidente dell'Associazione Asd Dogfellas con sede in Polignano a Mare e promette che ci saranno ulteriori incontri in zona con istruttori INBTI nella primavera 2016 con il fine ulteriore di sensibilizzare la gente verso l'importanza di questa materia. Oltre ai seminari di mantrailng ci saranno anche altre attività da svolgere con il proprio cane, come i giochi olfattivi, scent game, tacking e tante attività ludiche e sportive dalle più classiche come obedience, disc dog, freestyle, rally-o e molte altre.

Punto nevralgico è adoperarsi nel mantrailing dando finalmente giustizia ad una dote del cane spesso dimenticata e sminuita, ossia il fiuto.

Il gruppo che ha partecipato allo stage con Francesco Pacelli Francesco Pacelli durante uno stage con il suo cane mentre fiuta qualcosa

 

 

CHI È FRANCESCO PACELLI

Polignanese doc, educatore cinofilo da più di 10 anni. Le sue passioni sono: cinofilia, animali e la natura. “Mi piace leggere ma ho solo tempo per leggere libri di cinofilia per restare sempre aggiornato con lo studio. Nel tempo libero – confida – mi piace rilassarmi con i telefilm americani”.

“Ho fondato la asd Dogfellas per diffondere una cultura cinofila corretta nel rispetto del cane e del rapporto che si crea con il proprio compagno di vita. Cerco di promuovere una relazione e un addestramento senza coercizione e violenza psicofisica sul cane, puntando molto sulla relazione punto importante per un’ottima convivenza con il proprio cane”.

 

Commenti  

 
#1 Mah! 2015-11-24 15:35
Bravo!!! Bella cosa questa, sicuramente sarai anche bravissimo xó non venite al giardinetto dietro via Togliatti ad addestrare i cani, lí non si dovrebbe fare, grazie.
 

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