Lunedì 22 Luglio 2019
   
Text Size

CONSIGLIO COMUNALE: VIDEO INTERROGAZIONI

Consiglio_comunale_29_luglio_09

Consiglio comunale penoso, ieri sera, a viale delle Rimembranze. Minoranza in parte divisa e maggioranza nervosa, sotto effetto di continue pressioni.

I migliori contenuti forse arrivano solo da Lino Pellegrini (PpT), consigliere di maggioranza e Salvatore Colella (IdV), minoranza. Per il resto, il consiglio, come al solito si tiene in esterna, la messinscena degna di un set cinematografico: pettegolezzi su nuova giunta e assessori da mandare a casa, intrighi, musi lunghi, chi ha tradito chi, eppure c’è spazio per temi forti come ambiente, pulizia, turismo, qualità della vita.

Aula semideserta, alla cui presenza rispondono i soliti cittadini interessati a provvedimenti e deliberati che li riguardano direttamente.

Intanto, tre nodi sono stati sciolti, con relativo strascico di polemiche e dubbi che ci assaliranno da qui ai prossimi anni.

NOMINA COLLEGIO REVISORI CONTI RINVIATA - Si comincia col piede sbagliato. Il gruppo di Bovino è compatto sulla scelta di rinviare, per la seconda volta, la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2009-2012. Per Colella e Focarelli il rinvio è un segno rivelatore di debolezza da parte dell’amministrazione comunale che, dice il consigliere PD “non è neppure in grado di fare delle nomine”.

Per tutta l’assise comunale si alluderà continuamente alla crisi politico amministrativa e alle motivazioni che avrebbero spinto Modesto Scagliusi ad abbandonare la carica di vicesindaco. Si riprenderà l’argomento crisi alle interrogazioni, che come vedrete nel video (in basso a fine articolo) non andranno a buon fine.

PIRT - Adottato il Piano di Intervento e di Recupero Territoriale per il Club Adriatico, sulla complanare verso Cozze. Passa senza troppi indugi e spargimenti di insulti.

Consiglio_foto_2LOTTIZZAZIONI A SAN VITO - Che sofferenza, invece il punto quattro. La discussione sull’adozione del piano di lottizzazione della maglia 9 apre a scenari imprevisti. Lungo la strada nuova che collega il porto a San Vito, bypassando la complanare, i proprietari terrieri potranno ora costruire le loro villette dopo oltre trent’anni di attese e di battaglie.

Le relazioni dell’ing. Stama e dell’assessore Panaro non convinceranno fino in fondo Angelo Focarelli e, d’intesa, Salvatore Colella. “Non ci sono tutte le firme, ne mancano cinque e quindi non si raggiunge il 52% dei titolari dei diritti fondiari imposto dalla legge regionale. Per di più – fa notare Focarelli indicando le carte - uno dei proprietari è usufruttuario, e qui manca l’atto di usufrutto”. “Come fate a presentare un piano di lottizzazione se manca il 51% dei proprietari, con uno dei sette che firma per gli altri sei?” si domanda sorpreso il consigliere. Infine, invita la maggioranza a presentare un prospetto delle firme che sia degno di un consiglio comunale.

Per Stama, le osservazioni di Focarelli sono strumentali: “Andiamo a deliberare uno strumento urbanistico. C’è una dichiarazione fatta dal tecnico che si assume la responsabilità” minimizza il dirigente tecnico.

SOGNO CHE SI REALIZZA - Il primo cittadino parla di un sogno che finalmente si realizza: “Noi abbiamo il dovere di mandare avanti tutte le richieste dei cittadini, sono proposte progettuali non a carico della città, per le quali il comune non spenderà una lira. Urbanisticamente abbiamo verificato i parametri…questa è la migliore soluzione urbanistica che si possa fare. Stiamo cercando di andare incontro ai sogni di 30 anni, forse di più, di quei proprietari che si sono conservati un pezzettino di terreno per costruirci”.

Lino Pellegrini ritiene che la commissione urbanistica sia la sede ideale per il controllo e la verifica di eventuali errori agli atti: “La pratica viene passata tramite il dirigente e lui attesta il responsabile del procedimento. Il responsabile, prima di istruire tutta la pratica - spiega il consigliere de La Puglia prima di Tutto - conosce bene la legge. Il problema è che voi – esclama puntando l’indice contro Focarelli - la risoluzione dei problemi al paese non la volete. Noi stiamo lavorando in silenzio, sottovoce, senza fare casino, ma stiamo lavorando. Se facciamo un piano di lottizzazione è giusto che di là passi la fogna, che ci siano dei servizi, e già dal 2000 stiamo lavorando per questo”. Pellegrini accusa Angelo Focarelli di essere l’unico, dall’opposizione, a contestare le firme: “così fai perdere il consenso ai cittadini, ma la gente capirà e la verità viene sempre a galla…Noi lavoriamo in silenzio e senza scheletri nell’armadio!”.

Alle critiche di Focarelli si aggiungono le osservazioni di Colella, il quale esorta Stama a fornire maggiori chiarimenti: “Immagino che il piano abbia il 51% delle firme, altrimenti stiamo consumando una grande illegalità, a costo di voler regalare questo sogno ai cittadini. Il piano è stato messo in essere già con il PRG del 30 aprile 1975. Ora ci ritroviamo per l’ennesima volta ad approvare quelle lottizzazioni. Se la situazione non è chiara, anche questo potrebbe finire alla corte dei conti. Il piano ha la legittimità per essere approvato?”.

“Voi non siete stati capaci di fare una cuccia per cani!” – si irrita, dai banchi della maggioranza, Vito Giuliani – “con voi Polignano era una masseria, per trent’anni è stata una masseria. Adesso la gente mi ferma in strada e dice – benedizione a chi vi ha mandati al comune, e a te Giuliani per la piazzetta in Via Mazzini!”.

Consiglio_fotoDA C2 A B4 - Il punto cinque, ovvero “Riclassificazione da zona di espansione C2 a zona di completamento B4* della maglia delimitata dalla via S.Vito, via Martiri della Resistenza e ex fabbrica del ghiaccio, passa dopo accesi diverbi tra Colella, rimasto solo all’opposizione con Saverio Teofilo (quest’ultimo voterà in linea con la posizione della maggioranza). Il consigliere dell’Italia dei Valori si astiene perché, ammette “non voglio assumermi responsabilità future, dato che quella zona rischia di fare la fine della C2”. Il resto dell’opposizione ha già abbandonato l’aula in blocco.

STRANE INTERROGAZIONI - E le interrogazioni comunali? Bene, gli interventi di Colella si preannunciavano fortemente critici. Colella chiede spiegazioni al sindaco su crisi politica e amministrativa e sulle dimissioni di Modesto Scagliusi, il quale, a detta del consigliere dipietrista, non avrebbe gradito la concentrazione massiccia dei poteri sui soliti dirigenti comunali, nonchè il lavoro di giunta e consiglieri di maggioranza.

Guardate invece cos’è accaduto, all’una e mazza circa della notte:

Commenti  

 
#10 Renato 0 2009-08-04 18:58
Per quanto riguarda il video.... Penso che le spiegazioni ci stiano!!! E' qualcun altro che è messo male molto probabilmente....
 
 
#9 antonio-43 2009-08-03 23:38
Amici di questo sito, posso solo dirvi che l'Assessore che voi criticate è l'unico uomo fidato che in questa fase e nel suo settore ha dato molto ai suoi elettori ed all'intera cittadinanza. Anch'io ero convinto che fosse solo polvere da sparo, ma, in realtà costituisce veramente l'effettivo pilastro della Giunta Bovino. E' l'unico che ho notato di fare anche l'operaio affinchè le cose si risolvessero nel modo migliore. Io non l'ho votato e ne lo sostengo politicamente, sono un uomo di sinistra, ma Raffaele merita la stima e la fiducia di Bovino e dei suoi Amici!!!!
 
 
#8 un giovane 2009-08-02 13:19
Questo e lo specchio di questa povera Italia, Polignano piena di Monnizza, escrementi di cani, via F.A. Mastrochirico e altre vie di Polignano piene di erbacce, il sindaco e l'assessore d'ove, mai visto in tanti anni di politica un assessore attaccato sempre ai pantaloni del sindaco8 (avrà paura, siccome non sa fare l'assessore e questo e sotto dli occhi di tutti i cittadini all'infuori della maggioranza. Sindaco mandalo a C A S A
 
 
#7 prendolaresidenzaacellamare 2009-08-02 03:56
il venditore di ombrelli e la cuccia dei cani... schifo, vergogna o compatimento... difficile dirlo. io lo ricordo molto bene la sera della vittoria al ballottaggio di Di Giorgio su Bovino nel 2004, lui - il venditore di ombrelli - era alla testa del corteo della vittoria urlando a squarciagola la sua libertà dal Bovino cugino, salvo poi... bè... lasciamo perdere.
 
 
#6 francpape1 2009-07-31 20:34
VERGOGNA!!!
 
 
#5 visitatore 2009-07-31 19:12
Siamo in tanti ad aspettare da trent'anni proprio come quelli di san vito!!!!!per realizzare il nostro piccolo sogno... siamo invecchiati come i nostri genitori ...quanto aspetteremo ancora..o i cittadini di Polignano non sono tutti uguali???
 
 
#4 violentino 2009-07-31 18:46
Se si deve accontentare il popolo lo si deve accontentare tutto, non solo una parte, ci sono altre maglie da approvare che schifo!!!!!!!!
 
 
#3 Un Giovane 2009-07-31 14:05
Si parla di “SOGNI”…ma questi sono morti già da tempo e con loro purtroppo sono scomparse sicuramente circa 2 generazioni di proprietari dei fondi in questione, in questo lunghissimo arco di tempo.
Ora abbiamo approvato la lotizzazione, se come si dice mancano alcuni requisiti...questo rischia di allungare i tempi!!!
Mi viene da pensare: “C’stem sparnz a u Cmun...na ma fè vicch pur nu, i senza null!!!”
 
 
#2 Semplice cittadino 2009-07-31 13:49
Come mai si è voluto approvare il piano a tutti i costi, anche in mancanza dei requisiti di legge per l'approvazione dello stesso, cercando di motivare il tutto su questioni morali e sulle attese dei soli cittadini firmatari ?!?!? Se la legge prevede un "Quorum" di firme per la presentazione del progetto di lottizzazione, e questo elemento essenziale viene a mancare in seduta consigliare, perchè c'è stata tutta questa fretta?
Questo creerà un precedente per tutte le prossime approvazioni di lottizzazioni, il chè con gli inevitabili ricorsi che ne scaturiranno, non farà altro che allungare ancor di più i tempi e le attesa dei "poveri e inermi" cittadini.
 
 
#1 freemind 2009-07-31 13:09
Sulla situazione san vito ci saranno delle ripercussioni serie sulla vita politica e lavorativa che toccheranno l'"illustre" ing. Stama e il sindaco.., prevedo.
Durante il commissariamento del comune qualche anno fa, l'igegner stama fece una ordinanza che obbligava gli aventi diritto a realizzare le varie strade di piano col comune in quel di san vito, appena si è insediato il bove , l'ordinanza due giorni dopo è stata ribaltata per i soliti motivi clientelari..... . Quest'autunno ci sara' da ridere eo piangere dipende....;-)
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI