Domenica 24 Marzo 2019
   
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"Modesto Pellegrini si dimetta per rispetto del Consiglio e dei Cittadini"

Da sinistra, Modesto Pellegrini, Domenico Vitto e Salvatore Colella

Intervista pubblicata su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del network), nelle edicole da venerdì 13 novembre.

 


Intervista scoppiettante a Salvatore Colella.

“I Pellegrini si comportano a seconda delle convenienze”.

Ma parliamo di cose serie: le Opere Pubbliche…

 

Tre anni fa, al varo della prima giunta Vitto, appena insediata subito dopo il voto, si attivò una distribuzione di incarichi e deleghe: dalla Presidenza del Consiglio ben retribuita agli assessori e ai consiglieri delegati fuori dalla giunta. Gli unici che si opposero alle deleghe fuori giunta (comunque inevitabili per via del sistema elettorale) furono il consigliere Lomelo e il cittadino attento Gialluisi. Nessuno fiatò alla distribuzione dei pani e dei pasci.

Al varo di questa nuova giunta, tre anni dopo, Domenico Pellegrini figlio del presidente del Consiglio scopre la presunta anomalia. Ma cosa è cambiato nel frattempo? Tre anni di amnesia? Prima andava bene? Forse la risposta alle domande è nell’intervista a Salvatore Colella, che ha risposto alle nostre domande.

“I Pellegrini si comportano a seconda della convenienza”. Del resto, votarono Boccardi di centro-destra alle penultime regionali, mentre a Polignano erano a sinistra, tanto per citarne una.

 

Signor Salvatore, intanto come preferisce essere appellato? Consigliere? Assessore? Per qualcuno lei è addirittura il vero sindaco e questo rimpasto ne è la conferma. Come replica?

Caro direttore, come lei sa, sono semplicemente e orgogliosamente consigliere comunale incaricato dal sindaco a occuparmi del settore delle Opere Pubbliche. E me ne occupo 24 ore su 24 a costo zero, senza stipendio, senza indennità e senza benefit alcuno, a differenza di altre cariche amministrative regolarmente e giustamente remunerate. E in quarant’anni non c’è stato un solo mio familiare che abbia goduto di un beneficio pubblico, mentre tanti invece hanno assediato il Comune per anni (vedi Parentopoli e interessi vari, ndr).

Mi occupo di un settore come quello delle Opere Pubbliche assai discriminato nel passato, a favore della edilizia residenziale privata indirizzata più a favorire i singoli che l’intera comunità. Per quanto riguarda le dicerie dei nostri avversari, lei sa con quanta autorevolezza il nostro sindaco svolga il suo mandato. E sono certo che lei non cadrà nel tranello ardito da alcuni avversari. Puro tentativo di creare dissidi nella maggioranza. Ci provano sempre, ma è tempo perso! Siamo abbastanza maturi per non dedicare neanche un attimo a simili stupidaggini”. 

Domenico Pellegrini torna all'attacco, che riapre la questione deleghe fuori giunta. Lei a questo punto sarebbe illegittimo. Cosa risponde anche in questo caso?

“I Pellegrini portano un ritardo di tre anni e mezzo. Voglio ricordare che in tutto questo tempo non hanno mai posto il problema. Da ciò si deduce che hanno cambiato strategia. Si comportano a seconda delle convenienze del momento. Non è secondario il fatto di aver ricevuto da essi diverse attestazioni di stima politica in forma verbale e per iscritto, tanto che ne conservo almeno due e di recentissima emissione. Certo è che se quanto letto su un giornaletto locale fosse vero - e mi riferisco alle dichiarazioni di Domenico Pellegrini, figlio di Modesto, nonché presidente del Consiglio comunale eletto da questa maggioranza - un briciolo di dignità morale e politica imporrebbe le immediate dimissioni dalla carica, per rispetto del Consiglio e dei Cittadini. Senza ricorrere a rituali fatui circa la differenza di persone, differenza che palesemente non c'è giacché padre e figlio si muovono e parlano in totale sintonia”.

Consigliere, ma che ne pensa di Domenico Pellegrini e di questo movimento? “Dove deve andare?” – si domandano alcuni…

“Onestamente non perdo il sonno pensando a Pellegrini e al suo movimento. So soltanto che qualche mese fa si mobilitò con tutte le sue forze accanto ad un altro campione delle preferenze (Di Giorgio, ndr) segnando un grande flop. Infatti in loro si nota un certo nervosismo.”.

Parliamo di politica. Un esperto come lei, navigato e da 40 anni in consiglio, dovrebbe dare una lettura chiara rispetto a quanto sta accadendo in questi giorni. Si raccolgono firme per mandare a casa l'amministrazione. Che ne pensa? Come andrà a finire?

“Questo è un paese strano, più una amministrazione fa bene, più le opposizioni con la complicità dei soliti noti, si concentrano per mandarla a casa. Il motivo ricorrente? Se non li mandiamo adesso non li mandiamo più… della serie, più fanno bene e più consenso avranno. E noi? E la solita logica del togliti tu che mi devo mettere io, senza contare i danni che si possano commettere al paese. Comunque confido nelle persone per bene che hanno a cuore la sorte del nostro paese che sta cambiando volto, e che se avrà più tempo segnerà una svolta epocale sia sul piano economico che sul piano della vivibilità”.

Il sindaco dovrebbe comunque preoccuparsi, se non altro per i numeri. Inoltre c'è il rischio che si torni a ritrattare per non venire meno alla quadra dei numeri...

“No, non ritengo affatto che il sindaco si debba preoccupare. Quando un sindaco ha la coscienza a posto, svolgendo il suo lavoro con onore e abnegazione, non deve preoccuparsi di nulla e deve essere pronto sempre al confronto con i Cittadini, sicuro di essere compreso e apprezzato”.

Per qualcuno la carica di vicesindaco per Lomelo è un trampolino verso una sua futura candidatura a sindaco. Che ne pensa?

“No, non credo. Mimmo ha la consapevolezza che in questo momento Vitto è l'unico sindaco ad avere la forza per reggere il peso della responsabilità di questo paese, in ascesa per forza e importanza. E poi è arcinoto che la carica di vicesindaco assegnata a Mimmo Lomelo dal sindaco sia frutto consapevole di una rinuncia del sottoscritto, come ristoro per un impegno notevole e opportuno nel settore dei rifiuti che necessità di una messa in ordine sia sotto il profilo della legalità che del miglioramento del servizio”.

Ci sono sorprese e novità in vista, sul piano delle Opere Pubbliche?

“Sempre tante! Entro il mese avremo la consegna del depuratore nuovo dopo i disagi e le puzze insopportabili dell'estate scorsa. Nel frattempo sono ripresi i lavori per il completamento della fogna San Vito - San Giovanni che attraversa via Badello e i piani C1 e C2 dove c’è bisogno dei servizi per poter edificare. Entro la fine dell'anno completeremo i lavori del sottovia Santa Caterina e il cavalcavia di Pozzovivo. Entro dicembre consegneremo la fogna di salita Aschitelli. Stiamo appaltando i lavori per la messa in sicurezza e sistemazione definitiva della Scuola ‘G. Rodari’ attesi da anni. Si stanno esaminando i progetti in gara della raccolta pneumatica dei rifiuti e del lungomare Grotta Ardito.

Sono state indette le gare per la realizzazione dei rondò, il primo in via Conversano nei pressi dell’Hotel L’Abbate, il secondo in fondo a via Martiri di Dogali nei pressi del sottovia, davanti alla fontana dell’Ago. È stata indetta la gara di via Roma per la ripavimentazione, illuminazione e fogna bianca. La grande sorpresa è la richiesta di finanziamento che il Comune ha realizzato in tempi strettissimi per la realizzazione di due opere: la prima riguarda lama di Quintavalle che rende inedificabile tutto il quartiere e mette in pericolo tutte le famiglie della zona a rischio idraulico; la seconda consisterà nel consolidamento statico delle grotte marine a partire da Grotta Palazzese fino oltre Grotta Ardito. Il primo per 10milioni di euro, il secondo per 11milioni di euro”.

Commenti  

 
#12 PELLEGRINI SANTI 2015-11-27 05:17
I PELLEGRINI sono tali di nome e di fatto; sono nati per PELLEGRINARE da una cappella all'altra; da un Santo all'altro; E il loro STATUS. Chi porta questo cognome non può COSTRUIRE UN GRUPPO o una situazione STABILE ED EQUILIBRATA non sarebbe un PELLEGRINO. CHISSA' da che Santo è attratto il NUOVO PELLEGRINO tanto da far fare NA FIGURA DI TRADITORE al PADRE; VOGLIAMO DIRLO?? O preferiamo fare i Santi IGNORANTI??
 
 
#11 exvitto 2015-11-25 10:55
x commento n.2 : tu sei un suo amico che eri seduto in prima fila al consiglio ?? cosa ti ha dato il sindaco ..dai esponiti .....
 
 
#10 uao 2015-11-18 19:07
Cade,cade....!
 
 
#9 caro colella 2015-11-18 18:19
perchè non dici quanti soldi hai preso dall'Amgas e come ti è giunta quella nomina?
 
 
#8 Svegliatevi!!! 2015-11-18 15:16
A tutti quelli che credono che solo perché M. Pellegrini si dimette, da presidente ben stipendiato (particolare non banale), Vitto ed il Consiglio Comunale vanno a casa. Sapete far di conto o siete deboli in matematica? Pellegrini è uno, L. Brescia e D. Lammanna sono uno + uno, senza dimenticarsi di Facciolla a cui potrebbe far gola quella sediolina e lo potrebbe ritenere un atto riparatorio da parte di Vitto e company! La mia è una constatazione politica e numerica, nient'altro.
 
 
#7 grazie assai 2015-11-18 13:27
bhe... 24 ore su 24 a costo zero, senza stipendio, senza indennità e senza benefit alcuno...un benefattore, dovesse riuscirgli qualche miracolo andrebbe fatto santo subito....
 
 
#6 votantonio 2015-11-17 12:24
L'amministrazione ormai è fortunata se arriva a fine mandato dopo il consiglio comunale di ieri sera!
 
 
#5 olè 2015-11-17 02:36
AAAAAAAAA
 
 
#4 scaccomatto 2015-11-16 22:46
salvatore non dire eresie...se pellegrini si dimette, automaticamente firma quel documento e vitto di lì a poco cade e va a casa..te lo dice uno che la sa lunga..vitto è sotto scacco proprio da pellegrini
 
 
#3 Lupin 2015-11-16 20:05
Caro domenico ricordati di dante"non ti curar di loro ma guarda e passa"continua cosi'falli impazzire di invidia.Se fate cadere questa amministrazione il popolo insorgera.
 
 
#2 illusi 2015-11-16 17:10
Anche se si va al voto rivince lui ...
 
 
#1 Vitto a ches! 2015-11-16 17:08
evviva firme raccolte vedrete che finalemnete se ne va a casa
 

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