Venerdì 19 Luglio 2019
   
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Le promesse di Lomelo. Gialluisi: "Bene. Faccia in fretta"

Giuseppe Gialluisi

Intervista pubblicata in anteprima su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del networK) nelle edicole da venerdì 6 novembre.

 

Polignanesi tartassati in passato

Gialluisi lancia un appello a Lomelo

 

Varata la Giunta, con qualche sostituzione ed una retrocessione (tolta la delega alla pubblica istruzione alla preside), il vicesindaco Lomelo ha detto e proposto cose che non possono essere cestinate ed allegramente archiviate. Anche perché, fra le righe, vi è qualche notizia di sicuro rilievo penale e contabile!

Il vicesindaco ha denunciato: "Ho dato disposizioni all'ufficio -Tributi, ndr- affinché certe pratiche vessatorie -circa 5 mila accertamenti, nda- nei confronti dei cittadini vengano accantonate e ci si comporti con loro in maniera lineare e comprensiva. Non possiamo pretendere che tutti abbiano conservato le ricevute dei versamenti fatti cinque anni fa. Piuttosto dobbiamo accertare, con molta comprensione, che l'utente abbia effettivamente pagato il tributo.

Per gli oneri d'urbanizzazione -milioni di Euro, evasi e da recuperare, ndr- mi risulta che nessun atto sia stato fatto in tal senso né dall'ufficio competente, né dal vecchio assessore. Bisogna capire cosa è accaduto. Chi si è messo di traverso".

Il vicesindaco ha, anche, proposto: "A me bastano le mie capacità di elaborare progetti e la competenza acquisita in materia. Ho tre obiettivi da raggiungere: 1- realizzare una barriera frangiflutti su tutto l'arco costiero; 2- spostare il depuratore a spese dell'AQP facendoglielo inserire nelle progettazioni che scadono nel 2018; 3- visto che parliamo di turismo allora il nostro mare va difeso anche con le unghie e con i denti altrimenti addio Bandiera Blu e Vele".

Vicesindaco Lomelo, solo un serio e dotto convegno di esperti e gestori di parchi naturalistici potranno dare chiare indicazioni per la tutela integrale e ben normata della intera costa, anche nella prospettiva di una possibile gestione pubblica e di utilizzo ambientalistico della stessa. Pertanto se utili e necessari, i frangiflutti, lo diranno gli loro.

Per il depuratore, finalmente, lei ed i Verdi, vi siete decisi a prendere una più chiara posizione per lo spostamento dello stesso, benvenuti! Per quel che riguarda, invece, i tartassamenti subiti dai cittadini vedremo e valuteremo quel che farete. Circa l'evasione e/o il mancato recupero degli oneri di urbanizzazione per milioni (?) di Euro -per responsabilità politiche e dirigenziali da verificare-, auspichiamo vogliate fare presto ed in fretta, rimaniamo in attesa, buon lavoro.


GIUSEPPE SANTE GIALLUISI

Commenti  

 
#3 chiein d merd 2015-11-14 21:46
E la cosa più bella che i proprietari del terreno su cui sorge il depuratore sono stati pagati con la perequazione sottraendo cubatura ad altri proprietari.
 
 
#2 paesano 2015-11-13 16:16
Egregio sig.lomelo per spostare il depuratore a spese dell'Aqp è una grossa bugia. L'Aqp non ha colpe se il depuratore si trova dove si trova,la colpa è dell'amministrazione dell'epoca (vero S.Colella) che ha sviluppato il paese verso di esso.In altri comuni i depuratori sono stati costruiti fuori dalle cinte urbane.Certamente l'aqp non ha tanti soldi per spostare il depuratore in quanto non è proprietario ma ha la gestione dell'impianto, altrimenti tutti i comuni ne farebbero richiesta.Lomelo per una volta cerca di dire la verità le bugie hanno le gambe corte.A proposito quando ci si mette la fascia da sindaco bisogna avere stile e saperla indossare, il nodo con lo stemma deve comparire davanti e non sul culo.Scusi per la precisazione.
 
 
#1 I tartassati. 2015-11-11 09:52
La vicenda denunciata da Lomelo, il giorno dopo essere diventato vicesindaco, e ripresa, al momento solo da Gianluisi, è un scandalo! A noi (migliaia) ci è stato notificato di dimostrare l'avvenuto pagamento di vecchi tributi per qualche centinaia di Euro. Se non riusciamo a dimostrarlo dobbiamo ri/pagare con in + la multa e gli interessi! Nel frattempo, veniamo a sapere, che vi sono ben altri contribuenti (costruttori?) cui hanno permesso di non pagare gli oneri di urbanizzazione per milioni di Euro ed a tutt'oggi, lo dice Lomelo, continuano a non pagare (con qualche ass.re e dirigente responsabile)! Amici grillini e di innovattivo, interessarvene e ricercare le responsabilità è un vostro preciso obbligo. Siete gli unici, ci sembra, fuori dai giochi di partito e, si spera, dai ricatti.
 

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