Giovedì 21 Marzo 2019
   
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Il segretario PD replica a Domenico Pellegrini (InnovAttivo)

Domenico Scagliusi

Intervista pubblicata in anteprima su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del networK) nelle edicole da venerdì 6 novembre.

 

“Pellegrini ormai non frequenta più il PD” 

Ma quale commissariamento. Replica del segretario Domenico Scagliusi

  

 

Il segretario del Partito Democratico di Polignano, Domenico Scagliusi, replica alle dichiarazioni di Domenico Pellegrini, portavoce del nuovo movimento InnovAttivo.

 

Segretario, ci sono state molte polemiche dopo l'annuncio dei nomi dei nuovi componenti della giunta. Lei come commenta?

“Non ho memoria di una scelta politica che non porti con sé qualche fisiologica polemica. Sterile polemica in questo caso! Ho piena fiducia nelle scelte che sono state fatte e sono sicuro che la nuova squadra lavorerà al meglio. Ci sono nomi che portano in giunta l'esperienza politica e le competenze tecniche; è aumentato il numero di donne e questa è sempre una bella notizia, soprattutto considerando il fatto che le donne in giunta sono giovani ed esperte nel loro settore. Consiglio solo di valutare i nuovi componenti della giunta fra qualche mese, quando il loro lavoro potrà essere giudicato sulla base di azioni concrete”. 


C'è chi sostiene che il sindaco sia oscurato, che il rimpasto rappresenti un'occasione persa. Cosa ne pensa? 

“Solitamente i sindaci sono accusati del vizio opposto, cioè dell'eccessivo leaderismo, di essere uomini soli al comando che oscurano tutti gli altri. Bisognerebbe capire una volta per tutte cosa preferiamo. Credo che i cittadini preferiscano il gioco di squadra, ovviamente basato su armonia e coesione. Armonia e coesione che però qualcuno dall'esterno pensa di minare, invidioso dei numerosi risultati ottenuti da questa amministrazione. Sono profondamente convinto che la politica sia sempre un lavoro collettivo: qualsiasi personalismo è fuori luogo, soprattutto quelli ispirati dal tornaconto politico personale e lontani dalla gestione quotidiana della vita pubblica. Qualcuno incontrandomi anche dopo la presentazione della nuova giunta mi ha detto che ora la squadra conta più di prima. Questo sì che è un bel complimento che mi fa capire che le scelte sono state giuste e che abbiamo senza ombra di dubbio alzato ulteriormente la qualità della squadra!”.


Domenico Pellegrini 2

 

E come commenta invece le critiche sulla rappresentanza politica in giunta?

“Credo di poter affermare con una certa sicurezza che chi ci ha votato non sia cresciuto a pane e manuale Cencelli: i polignanesi vogliono che i loro problemi vengano risolti, che il paese sia vivibile, che chi governa sia onesto. La distribuzione degli incarichi secondo quote interessa solo il ceto politico, meglio, una parte del ceto politico, e annoia tutti gli altri. C'è ancora chi parla di "giochi della politica". L'amministrazione Vitto è stata invece capace di sovvertire questi giochi. 

Il PD resta ben rappresentato all'interno della giunta, con deleghe importanti come gli affari generali e la programmazione, oltre a cultura, trasparenza, innovazione, sac, beni archeologici, personale, arredo urbano. Vorrei vedere da parte di chi tanto critica la nuova giunta un po' meno fervore nei confronti delle poltrone e un po' più di interesse nei confronti dei nostri concittadini”.


Domenico Pellegrini auspica il commissariamento del PD. Lei è quindi chiamato in causa in prima persona. Se la sente di rispondere?

“Sono quasi lusingato da tante attenzioni! Le critiche sono sempre legittime. Non ci siamo mai sottratti e abbiamo sempre discusso dei punti deboli del partito anche quando era in discussione la nostra stessa azione di governo. Sostenere che il PD ne esce indebolito vuol dire non conoscere le deleghe (tra assessorili e consiliari) ricevute e le loro funzioni. Il punto purtroppo è un altro. Qui mi trovo a dover discutere di commissariamento con chi il partito non lo frequenta più da tempo, con chi è dunque assente dalle sedi istituzionali in cui si fa politica e ci si confronta, con chi riveste ruoli di primaria importanza ma non riesce a reggere il peso di una discussione politica, girando i tacchi e fuggendo dal dialogo e dalle proprie responsabilità.

Che si critichino alcune scelte, ci può anche stare! ma che si invochi il commissariamento di un partito di cui si è probabilmente scelto di non fare più parte mi sembra davvero un tantino esagerato. 

Nessuno caccia nessuno, ma bisognerebbe provare a rispettare il lavoro di chi, pazientemente, ha deciso di restare e di lavorare per la città”.

Commenti  

 
#13 giambattista Vico 2015-11-15 22:12
Il movimento Innovativo dovrebbe prendere esempio da SOLIDARNOSC che libero la polonia dal comunismo e dalla dittatura!
 
 
#12 uncittadino 2015-11-14 14:22
xcarmela.
Io so io e tu non sei un ca.....o!
 
 
#11 Carmela Pax 2015-11-13 17:15
ma il signor Domenico Pellegrini chi è e cosa rappresenta per la politica polignanese da poter chiedere le dimissioni?..l'arrivismo comunale (come massima ambizione il ritrovarsi una fila di persone pronte al favore) non ha limite!
 
 
#10 LABBATE 2015-11-13 15:29
NEMMENO NELLA PEGGIORE " DEMOCRAZIA CRISTIANA "SI SONO PASTICCIATE QUELLO CHE STA AVVENENDO IN QUESTO PAESE..LE PAROLE CHE UNA VOLTA ...MA TANTI ANNI FA' AVVICINAVANO ALLA POLITICA, ERANO...MORALITA',DIGNITA',CARATTERE,ONESTA'....CREDO CHE IL FIORENTINO QUELLO NON ELETTO,SIA LA MASSIMA ESPRESSIONE DEL... " QUESTO LO DITE VOI " QUESTE QUATTRO PAROLE..NON SA' NEMMENO CHI L'HA MAI SCRITTE...SIETE IL PEGGIO DEL PEGGIO...
 
 
#9 #Polignano va a mare 2015-11-13 13:50
Visto che ormai polignano è rappresentata da quattro politici da strapazzo,facciamola finita una volta per tutte: facciamo domanda a monopoli per diventare la 100ma frazione!
 
 
#8 uncittadino 2015-11-12 19:12
Ma quale PD, un PD che si conferma essere sempre meno di sinistra, sempre più distante da una fascia di popolazione che ogni giorno lotta per la sopravvivenza e che questo partito non rappresenta più.
 
 
#7 paesano 2015-11-12 17:12
Segretario del PD ma di quale PD parla forse quello fantasma, siete rimasti a mala pena in pochi.Capisco che anche lei è rimasto a bocca asciutta, si aspettava l'assessorato, ma ha conosciuto bene i suoi compagni di cordata, Vitto-Lomelo-Colella-De Girardis, non c'è ne per nessuno se non per prestanomi.Fare commenti il giorno di S.Martino trovano il tempo che vogliono. Segretario se deve mandar via qualcuno quello è certamente il sindaco che ha ridato un ass.re a SEL senza avere un consigliere.Sono cambiali delle ultime elezioni regionali, vergogna povero PD, anche a livello di Metropolitana senza rappresentanti in seno alla giunta, e il ns. sindaco dov'era, forse a fare giunte con il centro destra, cosa non vista bene dai dirigenti regionali. Cittadini riflettete.
 
 
#6 X per Ma va 2015-11-12 16:41
Ma Lei sa che è agli atti un' altra domanda di mobilità interna verso quello stesso posto? Domanda presentata ancora prima rispetto a quella alla quale Lei fa riferimento e da persona con diritti acquisiti e non...........................
 
 
#5 Ma va! 2015-11-12 08:09
Ringrazio il comm. n 3 e le sue conferme con la formula di porre domande. Negli ambienti politicanti e di bassa cucina circola questa notizia ma lo fanno con allusioni e senza nomi, e le mie ipotesi erano con punto di domanda? Sul declassamento avrei qualche dubbio, visto che se si rincorrono lauree un tanto al chilo e buone nel settore pubblico per far carriere comode e senza intoppi.
 
 
#4 finoalleternità 2015-11-11 23:40
...."chi pazientemente ha deciso di restare e di lavorare per la città"...poverino....lecchino in eterno
 
 
#3 per Ma va 2015-11-11 17:33
Perchè non fai i nomi e denunci i fatti così come sono veramente?
Perchè invece non spieghi che trattasi di domanda presentata da mesi per mobilità interna con tanto di declassamento?
 
 
#2 trasparenza 2015-11-11 15:17
Caro Segretario la colpa in prima linea e del PD che ha dato tanto risalto a questo personaggio senza tessere. Adesso il ragazzo che si è montato la testa per quattro pratiche ben pagate nel suo Sindacato scalpita. Adesso io in qualità di tesserato del PD chiedo come mai dopo quella intervista dove afferma di aver creato Movimento Politico Culturale (molto probabile che nel PD gente di Cultura no ce ne sia,)non viene cancellato dal PD? Grazie
 
 
#1 Ma va! 2015-11-11 10:44
Siamo alle comiche finali? Trattasi di gioco delle parti e gli accordi ed i prezzi da pagare, in un senso e nell'altro, sono in trattativa? Qualcuno può smentire che il posto vacante, di un impiegato comunale andato in pensione, è sulla bilancia dei possibili accordi? Grillini aprite gli occhi!
 

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