Domenica 16 Giugno 2019
   
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Intervista a Valerio Cantatore, il mancato assessore

Cantatore Valerio - Vitto per Polignano

Intervista pubblicata in anteprima su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del networK) nelle edicole da venerdì 6 novembre.


“La maggioranza c’è”

Intervista a Valerio Cantatore

“Qualcuno potrebbe ricredersi sui nuovi assessori”

 

A un certo punto poteva essere l’assessore al Bilancio. Il consigliere Valerio Cantatore (Lista civica Vitto) parla poco ma fa numero in una civica divisa, delusa, dal futuro incerto. I piani del duo sono falliti miseramente durante il rimpasto di giunta. Il sostegno incondizionato della stampa non è servito a nulla. A proposito, “Nuovi nomi, vecchi comandanti” si legge in un titolo, offendendo l’intelligenza dei giovani. E il duo cosa sarebbe stato? Il nuovo che avanza o il nuovo avanzato? Se avessero vinto avremmo comunque avuto ugualmente un nuovo nome e un vecchio comandante… volpone.

In queste fasi concitate del rimpasto di giunta, proprio i giovani sono stati insultati e intimoriti, definiti “Bambocci”. Perciò diamo voce ai giovani che invece credono in un futuro e hanno un cervello pensante.

 

Consigliere Cantatore, lei è stato per un momento un papabile assessore al Bilancio. Ci dica la verità, è un po' deluso? Tra l'altro ne aveva i titoli...

“No. Anzi. L’essere papabili è stato motivo di orgoglio. D’altro canto non ho accettato la proposta poiché non avrei potevo dedicarmi all’assessorato a tempo pieno per impegni personali. Conciliare tutto non è semplice. Farlo male non avrebbe avuto senso”.

 

Parliamo del nuovo assessore della civica. Quali errori dovrebbe evitare rispetto al precedente assessorato?

“Mariella Annese la vedo determinata e abbiamo visto come si sta muovendo in questi giorni. Quanto al passato, più che evitare gli errori, bisognerebbe farli… Se commetti errori significa che stai lavorando. Che non stai fermo. Poi c’è chi non fa nulla di nulla, nemmeno propone, e sta fermo. Insomma ciascuno fa un proprio percorso. I due assessori non si possono comunque equiparare. Non dimentichiamo che Giovanni Abbatepaolo ha trovato degli ostacoli davanti al percorso…”

 

Quali ostacoli?

“Quando ci siamo insediati abbiamo dovuto far fronte a numerose difficoltà oggettive. Inizialmente mancava la figura dirigenziale. Poi è arrivato l’architetto Giovanni Musa che era disponibile solo part-time”.

 

Ma in soli 18 mesi, concretamente, cosa potrà fare?

“Potrà portare avanti quello che Giovanni aveva già seminato. Si potranno definire le questioni relative alle maglie Turistico Alberghiero, la C2 e il PIP. L’iter è stato lungo e ha richiesto molto tempo”.

 

Ma ce la farete ad approvare le TA, la C2, il PIP?

“Faremo il possibile… Ripeto, il settore Urbanistico è imprevedibile e può riscontrare difficoltà oggettive”.

 

La civica si è divisa sul nuovo assessore. Inoltre, nell'indecisione, ha deciso il sindaco. C'erano altre alternative? Altre strade che si potevano percorrere?

“Come lista civica avevamo proposto una terna di nomi (il consigliere Facciolla, Oronzo La Ghezza, e il misterioso tecnico di Monopoli, ndr). Poi il sindaco avendone facoltà, ha scelto la sua squadra di governo. Certo, avremmo potuto gestire diversamente proponendo nomi differenti. Tuttavia non è facile individuare persone che si assumano questa responsabilità, durante un mandato in corso, ereditando il peso di scelte passate”.

 Valerio Cantatatore, accanto al consigliere Lomelo e ai colleghi Mancini e Facciolla


Che farà adesso? Voterà anche lei provvedimento per provvedimento, proprio come farà il consigliere Facciolla? O resterà integrato in maggioranza?

“Secondo me alla fine ci sarà l’appoggio da parte di chi finora ha sempre appoggiato. La situazione non muterà.  Forse Facciolla è rimasto deluso rispetto alla scelta del sindaco, però ciò non significa che vedendo il nuovo assessore all’opera non possa ricredersi. Fondamentalmente in questo momento sarebbe stato molto più semplice . I provvedimenti più difficili sonio sempre stati valutati da tutti in maniera attenta… non votiamo mai in consiglio con le bende agli occhi”.

 

I numeri sono a rischio?

“Al momento secondo me no”.

 

Lei intende ricandidarsi alle prossime elezioni?

“Per il momento posso dirti che questa esperienza mi sta servendo come crescita umana e professionale. Manca poco ma per il momento non ci sto pensando…”.

 

Ci sono delle deleghe che saranno ancora assegnate. Lei sarebbe disposto ad assumerne qualcuna?

“Sarei disposto… dato che fino ad ora mi sono occupato del GAC (Gruppo di Azione Costiera), vorrei portare avanti quel discorso”.

Commenti  

 
#2 Sorpresa! 2015-11-13 21:48
L'intervistato è solo uno simpatico ma nessuno dimentichi che proviene da una cordata di vecchio stampo trasformistico e di potere! Da la dc a ieri in area di sinistra e civica, loro sempre al potere. Lui, il giovane, rappresenta tutti i giovani del paese?, sta facendo tirocinio e poi sarà pronto per qualche sedia da occupare.
 
 
#1 paesano 2015-11-13 15:59
E' stupendamente bellissimo vedere un giovane come Cantatore impegnato con entusiasmo in politica, ma dalla sua intervista,se mi permette sig.direttore,emerge una grande delusione e rassegnazione.Questa rassegnazione proviene certamente dal rimpasto (impasto) fatto dal sindaco.Lista con due consiglieri all'asciutto e liste non presenti in consiglio comunale con assessore.In bocca a lupo ricordati che rappresenti tutti i giovani di Polignano sii fiero e non prestarti ai vecchi marpioni.
 

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