Giovedì 24 Gennaio 2019
   
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Gli scivoloni dell'ex vicesindaco. "Diamo gli avanzi agli amici delle transenne"

paolo l'abbate

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del network)" nelle edicole da venerdì 23 ottobre.

 


Sarà sostituito da Mimmo Lomelo

ma come per Giovanni Abbateapolo

non lo ricorderà più nessuno

 

IL BOTTA-RISPOSTA CON IL TRANSENNISTA

 “Gli avanzi agli amici delle transenne” 

“Assessore la invito io a pranzo!”

 

Paolo L’Abbate è l’occasione mancata di questa stagione politica. I nostri complimenti sono sinceri e non è la prima volta che li esterniamo. Paolo L’Abbate è un uomo intelligente, laureato ma non ‘tirato’ (nel senso che ama il contatto col pubblico di tutte le estrazioni), egli è presentabile in pubblico, nel senso che sa parlare e anche bene; lo ha dimostrato in numerose occasioni, quando ad esempio presenziò il corteo del 25 Aprile indossando orgoglioso la fascia di sindaco. Tuttavia, l’esperienza di Paolo L’Abbate dimostra che la politica non è affatto scontata, è la dimostrazione plastica che spesso il talento è una cosa, la politica è un’altra (da intendersi come quella cosa fastidiosa che in gergo definiamo ‘realpolitik’).

Aggiungiamo che senza un’attenta strategia di comunicazione cucita sull’uomo politico, si rischia di ‘bruciare’ quanto costruito, andando incontro all’inevitabile uscita di scena senza che nessuno se ne accorga, proprio come è accaduto all’ex assessore Giovanni Abbatapolo.

Paolo L’Abbate è rimasto stritolato dai ‘meccanismi’ della politica reale e dagli ingranaggi fatali della stessa. La politica lo ha creato e difeso (quando ha dovuto affrontare le accuse infamanti di voto di scambio - vedi il post in basso di Vitto), la politica lo ha infine distrutto, precludendogli forse ogni possibilità di rinascita, se non in un altro progetto politico. Il dialogo e il compromesso (non sempre negativo) nella politica premiano. Le fughe in solitaria invece ti spingono nel baratro, proprio mentre ti stai guardando alle spalle per misurare con orgoglio la distanza marcata dal gruppo. 

 

Il post del sindaco l'indomani dell'assoluzione del suo vicesindaco

L’uscita di scena di Paolo L’Abbate sta però assumendo in questi giorni dei toni drammatici, e questo è un vero peccato. Gli ultimi colpi di coda si stanno consumando tra scivoloni e infelici battibecchi sul nostro sito www.Polignanoweb.it. Un articolo su un incidente avvenuto nei pressi della rotonda di via Conversano (non ancora messa in sicurezza), tutto pensavamo che si potesse discutere tra i commenti dei lettori, meno che una diatriba di basso livello che ha visto protagonista il vicesindaco; una caduta di stile che ha messo in imbarazzo e non poco, altri esponenti della sua stessa maggioranza.


Che Paolo L’Abbate nutra un certo astio nei confronti di Giuseppe Sante Gialluisi, il più grande provocatore di Polignano, è cosa nota da molto tempo ormai; ed è proprio da Gialluisi che, riprendendo un nostro articolo, partirono alcune dichiarazioni e azioni che diedero l’avvio al processo sul presunto voto di scambio, che vide L’Abbate imputato e poi assolto. L’astio si manifestò, ed esplose in pubblico durante i festeggiamenti in onore di San Sebastiano, protettore dei Vigili Urbani. Non doveva essere lì – reclamava Gialluisi, in quanto imputato.

paolo l'abbate eugenio scagliusi

Gialluisi ritorna e postando un commento a margine del succitato articolo, chiede di mettere in sicurezza l’area. A ruota risponde piccato il vicesindaco Paolo L’Abbate, cadendo così nella trappola di un altro commentatore che chiede numi sulle spese affrontate dal Comando per far partecipare degli agenti ad un corso di formazione, spese su cui precisiamo, non ci sono assolutamente ombre, quindi un commento fuori luogo o ‘off topic’ secondo la netiquette. Un commento che non meritava risposta. Invece L’Abbate invita lo stesso anonimo commentatore alla conferenza di San Sebastiano del 20 gennaio, e nel contempo prova a suonare una stoccata a Gialluisi: “Occasione – scrive L’Abbate – in cui viene reso noto alla cittadinanza il resoconto delle attività dei vigili urbani. C'è gente che partecipa solo per fruire del rinfresco (vedi gli altri commenti) (Gialluisi ndr.) e quindi mi farebbe piacere se partecipasse gente veramente attenta alla attività dei vigili urbani”.

Il dubbio che il commento sia stato realmente scritto da Paolo L’Abbate resta, magari c’è la mano del fido e prode socio Antonello? Chissà Comunque a nostro avviso non doveva cadere nel tranello.

Gialluisi incassa il colpo, ma incalza, scatenando il putiferio. La querelle che ormai ha acquisito tipicità e peculiarità proprie del volgo poteva fermarsi lì, il fondo si era toccato, invece L’Abbate scava (e si scavarsi la fossa…), e replica a proposito del rinfresco e degli avanzi di cui parla Gialluisi: “Il cibo che avanza spesso viene dato agli amici che gestiscono le tra.s..ne.” Il riferimento è al transennista e gonfaloniere ufficiale del Comune di Polignano che replicherà a sua volta: “Carissimo assessore grazie a Dio non ho mai avuto bisogno degli avanzi del buffet di san Sebastiano. Posso dire e possono anche confermare la Polizia Locale che un anno mi sono reso anche io disponibile ad offrire dei pasticcini per tutti i partecipanti. Assessore se vuole la invito io a pranzo!”.

La spirale del botta risposta da salotto trash-televisivo finalmente si conclude. Resta l’amaro per il vicesindaco Paolo L’Abbate: C’era proprio bisogna di questa caduta di stile? I nostri telefoni sono diventati bollenti e più di qualcuno in maggioranza ha preso le distanze. Qualcuno ci sussurra: “Era tanto umile quel ragazzo, la politica lo ha reso arrogante. Con quel commento ha colpito chi davvero e per pochi soldi ci mette l’anima sotto ogni intemperia, dal caldo cocente alla pioggia incessante, a sistemare delle arrugginite transenne”. Quando un mandato sta per concludersi, ci sono mille modi per accomiatarsi. Quello che tra poco sarà ormai ricordato come l’ex vicesindaco di Polignano ha forse scelto il peggiore. Peccato.


*Tutte le foto sono di Nicola Teofilo

 Vitto Paolo L'Abbate Bartolo e amici in barca - Copia

Commenti  

 
#8 zappatrill 2015-10-31 23:38
cioa paolo soo yuuu salvataur c non m tradiv pi digiorgio fors aviv a gass mo trovati un bel lavoro.
 
 
#7 Mah!!! 2015-10-29 15:04
Si infatti, l Abbate non aveva bisogno del posto all assessorato. Ma infatti che? Chiedo scusa ma che lavoro fa?
 
 
#6 piange il telefono.. 2015-10-29 12:35
piange il telefoniiiiinooooo
perchè il rosso è...
 
 
#5 gli ignavi. 2015-10-29 10:28
Scusate tanto se ci permettiamo di esprimere la nostra opinione, non è bello infierire con gli sconfitti ed umiliati, però onestà intelletiva vuole che non si faccia passare sotto silenzio che nei tre anni del suo Ass.to non si è visto gran che di altro e diverso dal passato! Li, vige, sempre e comunque, "l'ha detto Maria!". Consiglierei di lasciarlo in pace.
 
 
#4 Cittadini delusi 2015-10-29 09:25
Questa è la politica!!!
non fai ciò che dicono???
Si va a casa!!!!!
fai di testa tua??
Vai a casa!!!!!
Bisogna rispettare la prassi altrimenti non servi più! !!
Carissimo assessore L'abbate dovevi andartene prima.... visto cosa ti hanno fatto??
Putroppo è così le persone sincere leali e trasparenti vengono eliminate perché danno fastidio...
Lascia perdere la politica sei una persona troppo pulita per stare in quel posto di avvoltoi.
Cmq al contrario di ciò che dicono questi anni hai svolto un ottimo lavoro!
L'ABBATE SEMPRE A TESTA ALTA!!!!
COMPLIMENTI!
 
 
#3 Vito lf 2015-10-27 20:26
È beh...chi di mano ferisce, di spada perisce...
 
 
#2 QUELLO 2015-10-26 13:01
che doveva fare l'ha fatto
(forse non se ne è manco accorto )
 
 
#1 FEBBRE 2015-10-26 13:01
Paolo una persona per bene.
 

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