Domenica 24 Marzo 2019
   
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Il Pd provinciale di Bari difende l'operato del sindaco Vitto

Ubaldo Pagano segretario provinciale PD

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del network)" nelle edicole da venerdì 9 ottobre.

 


Il PD provinciale avvia le verifiche

Intervista esclusiva al segretario provinciale Pagano:

“Assurda congiura contro Vitto, un sindaco che sta lavorando bene”

 

Ora è ufficiale: domenica 29 novembre i pugliesi saranno invitati alle elezioni primarie per la scelta del nuovo segretario regionale del Partito Democratico di Puglia. Entro il 15 ottobre si potranno presentare le candidature per succedere all’attuale segretario regionale, Michele Emiliano, nonché governatore della Puglia eletto alle consultazione regionali della primavera 2015.

Tra l’elenco dei candidati non dovrebbe figurare il nome del segretario provinciale del PD, Ubaldo Pagano. Egli stesso ha risposto alle nostre domande dopo aver così chiarito:

“Non nascondo che la candidatura a segretario regionale mi è stata proposta, il presidente ha pensato anche a me, ma non è il mio momento. Faccio già il segretario provinciale e mi basta e mi avanza. E non sarebbe neppure utile, dovrei interrompere il mio lavoro provinciale, si aprirebbero ulteriori fibrillazioni… ognuno fa il suo lavoro”.

 

Segretario, ma si arriverà a una posizione unitaria, o si andrà incontro a divisioni, proprio come avviene a livello nazionale?

“Non siamo un partito in perenne guerra tra bande, ma una comunità articolata e plurale che non porta il cervello all’ammasso. Ecco perché trovo fisiologico che il confronto tra personalità autentiche e di grande qualità sviluppi un dibattito che in tempi di ‘turbo politica’ possa essere percepito come una rissa continua. È evidente che tutti siamo impegnati alla costruzione di un quadro unitario che ci possa permettere di avere una nuova guida che lavori in sinergia con il nostro governo regionale, ma non necessariamente questo potrebbe significare l’assenza di candidature alternative e quindi le primarie per la scelta, perché se coartassimo le legittime aspirazioni in campo potremmo solo rendere più povera la nostra offerta politica ed invece non dobbiamo mai temere il giudizio del popolo. Il pensiero unico appartiene alla storia della destra italiana, noi siamo il centrosinistra”.

 

Assistiamo a uno scontro tra Renzi e Michele Emiliano, finito nella black list del premier. Secondo lei questo scontro avrà ricadute negative sulla Puglia? Rilancerà Emiliano verso un futuro da premier?

“Emiliano è stato eletto per amministrare la Puglia per i prossimi 5 anni. Conosco Michele e vi assicuro che prende molto sul serio gli impegni presi, anche perché le questioni che abbiamo da risolvere sono già abbastanza impegnative. La giunta Emiliano, il PD e tutto il centrosinistra lavorerà con il Governo Renzi per affrontare le tante questioni dinanzi a noi, in un rapporto leale e sapendo di poter contare sul Presidente del Consiglio. Non credo alla vulgata secondo cui Renzi sarebbe impegnato nella compilazione di liste di proscrizione, anche perché ho molta stima di Lui e credo sia cosciente del fatto che non ci sia nessuna ragione politica per confliggere nel breve e medio periodo con Emiliano, ed anzi insieme possano fare un gran lavoro di squadra per il riscatto del Mezzogiorno, ciascuno nell’alveo delle proprie responsabilità istituzionali”.

 

Entriamo nei dettagli delle segreterie locali. Quali sono i paesi della provincia di Bari un po' critici, dove il PD ha bisogno di una "cura"? Quali sono invece i paesi dove il PD sta facendo bene? Come intende agire? 

“Non mi faccia fare classifiche di alcun tipo perché sarebbe ingeneroso per tutti quei militanti che tra tante difficoltà stanno tenendo viva la comunità democratica. Anche perché spesso da una potenziale criticità e debolezza si ottengono le soddisfazioni più belle; ed in tal senso mi piace citare i casi più recenti di Molfetta e Turi. È evidente che ci concentreremo nei prossimi mesi su quei circoli le cui cittadine sono chiamate a rinnovo amministrativo nella prossima primavera. Ma non per imporre scelte calate dall’alto ma per facilitare la lettura dei processi locali e garantire la sintesi del pluralismo interno”.

 

Parliamo di Polignano. Domenico Pellegrini, un dirigente del suo partito, ha fondato un nuovo movimento politico a cui ha aderito Fabio Colella, esponente di estrema destra. Obiettivo: mandare a casa l'amministrazione Vitto, che tra l'altro ha come presidente del Consiglio comunale il papà di Domenico Pellegrini, in quota Pd pure lui. La Segreteria provinciale del Pd come vede questo caso? E lei, personalmente, come la vede, al di là del suo ruolo di partito?

“Verificheremo con gli organismi del PD polignanese la compatibilità di questo movimento politico ed il mantenimento di ruoli direttivi nel PD. Ad ogni buon conto trovo assurdo che si perda del tempo ad organizzare congiure per mandare a casa qualcuno, mi piacerebbe che tutti i protagonisti si concentrassero maggiormente su cosa sia possibile fare insieme per i cittadini polignanesi. Peraltro ho la sensazione che l’Amministrazione Vitto stia lavorando bene e raccoglie risultati su molti fronti, ecco perché sconsiglio a chiunque di lanciarsi in “avventure” di ogni tipo, anche perché in tal caso sarebbero i cittadini stessi a decretare la giusta punizione per i protagonisti. Poi, ringraziando i nostri padri costituenti, verranno nuove elezioni amministrative e ciascuno potrà far valere apertamente le proprie ragioni”.

 

Le chiediamo una sua opinione sull'operato del sindaco Vitto. Una opinione non solo in qualità di segretario provinciale del PD, ma anche personale....

“Rispetto ad un giudizio che non tiene conto dei ruoli ma fotografa la realtà da me percepita, posso aggiungere da cittadino residente del sud-est barese che Polignano assume sempre più una dimensione guida per il nostro territorio ed evidentemente questo è merito dei polignanesi, gente lavoratrice ed intraprendente, ma anche di chi con impegno e passione guida la città”. 

Commenti  

 
#4 IL TRANS. 2015-10-21 19:07
Mareforzaotto, elenchi una serie di cose che quasi certyamente convivono nel partitto e nella maggioranza, ma visto il tuo chiaro modo di pensare ti chiedi perchè il padre di pellegrini continua a reggere il moccolo ed il gioco a quelli che il figlio vorrebbe sostituire? Circa l'elenco finale delle tante persone da te citate, non penserai che questi ultimi stiano dalle vostre parti, anzi!
 
 
#3 nonpiùpd 2015-10-21 18:33
Quali Padri Costituenti quello del '47 o quelli attuali? quelli che stanno distruggendo la reputazione dell'Italia con la loro ruberia, con la loro corruzione con la loro incompetenza e con l'impunità che si sono costruiti.
 
 
#2 mareforzaotto 2015-10-21 16:25
Il signor Pagano dice che deve verifiare con gli organismi polignanesi del PD la compatibilità del movimento nascente.Gli organismi... prima di tutto in qualità di segretario prov.le verifichi gli iscritti con regolare tessera,vedrà che a mala pena avrà bisogno solo di una mano per contarli.Lei non deve sconsigliare a qualcuno di lanciarsi in avventure perchè non ha questo potere decisionale.Percaso lei è figlio di Pagano il castellanese? E viene a fare la morale a Polignano.Ma mi faccia il piacere....Per quando riguarda l'operato del sindaco lasci perdere,non ha manco il coraggio di portare in seno al partito locale un solo argomento da discutere insieme.Tutto da solo e con i suoi delegati, badi bene suoi delegati e non assessori.A proposito le risulta che il sindaco ridarà un assessore al SEL che ormai è in fase di putrefazione senza avere un consigliere?
Per quando riguarda la nomina del nuovo segretario regionale vuol scommettere che sarà un uomo di emiliano,ormai il vs modo di fare politica è vecchio e decrepito,ben vengano non uno ma tanti movimenti socio-politici-culturali che un giorno trovano la forza di spazzarvi via, ormai nei partiti non ci crede più nessuno,siete rimasti solo voi servi schiocchi.Se ha la forza commissariare il partito a polignano bene lo faccia.
Chieda al segretario locale che fine hanno fatto i Calderaro,i Colagrande,i Mongelli,i Colavitti,i Pellegrini,i Di Turi, i Di Giorgio,i Cagnina,i Modugno e tanti altri,rifletta.
 
 
#1 sordi 2015-10-20 16:07
nat artist! non v n scet da nanz a li ucch!!!!
 

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