Martedì 25 Giugno 2019
   
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Il nodo resta la civica. Intervista a Franco Mancini

franco mancini

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del network)" nelle edicole da venerdì 16 ottobre.

 

Franco Mancini suona la sveglia

Ecco la road map delle cose da fare dopo il rimpasto

 

LE PROSSIME TAPPE: 

Chiarezza sullo scandalo B4 (Via San Vito). TA1. TA2. Parco dei Trulli.

Piano delle Coste e monitoraggio dei rischi idrogeologici

 

Manca un tassello a completamento del quadro che comporrà la nuova giunta: è quello relativo alla lista civica ‘Vitto per Polignano’. Il rimpasto è pronto ma si temporeggia su una terna di nomi. Questo è il dilemma.

Uno di questi tre, o forse un altro nome a sorpresa, erediterà il fardello dell’Urbanistica. Il resto della giunta invece è pronta.

Proviamo a capirne di più intervistando Franco Mancini, consigliere comunale delegato alla Viabilità e all’Unesco, nonché esponente della civica.

“Questo vuoto di giunta – precisa al nostro incontro – non fa bene all’amministrazione, ma è solo questione di giorni e si riparte”.

Manca poco quindi?

“Certo. Vorrei precisare inoltre che le beghe non ci interessano. C’è chi ne approfitta in questi casi, mettendo in moto meccanismi politici tesi a destabilizzare una amministrazione che tutto sommato finora ha lavorato bene, però è anche vero che una giunta monca non aiuta. Per esempio, io con la mia delega ho continuato a lavorare; ho il piano del traffico pronto (PUM), ma non posso presentarlo perché non c’è la giunta al completo. Ma come vede l’amministrazione lavora lo stesso”.

A proposito di beghe, tuttavia il rimpasto è impantanato proprio sulla vostra lista civica…

“C’era e c’è in corso una discussione politica sul nome dell’assessore all’Urbanistica. Trovarne uno, e pure competente, non è cosa semplice, anche perché da quando Matarrese ha rinunciato, il percorso si è complicato. Togliere una casella e metterne un'altra non è semplice, soprattutto in quel ramo. Ma credo che a breve l’arcano sarà svelato…”.

Ma è il sindaco che temporeggia, non convinto sui tre nomi presentati, o siete voi divisi in lista?

“Ripeto, è in corso una discussione politica…”.

Discussione interna alla lista?

“Ovvio. È altrettanto ovvio che sarà il sindaco a dire l’ultima e ad assegnare le deleghe. Dopodiché dobbiamo rimetterci tutti a lavorare perché abbiamo la possibilità di cambiare il passo della città e abbiamo l’obbligo morale di ultimare il programma pubblicato sulle dichiarazioni programmatiche”.

Ma lei preferisce l’assessore di Monopoli o di Polignano?

“A me interessa che l’assessore sia competente. Soprattutto non voglio che si verifichi ancora uno scollamento tra giunta (esecutivo) e consiglio comunale. Voglio un assessore che comunichi con la lista e con i consiglieri, altrimenti dopo due giorni se ne può pure andare”.

Scollamento avvenuto con l’ex assessore Abbatepaolo…

“Ho apprezzato le doti umane e tecniche di Giovanni Abbatepaolo…”

Il quale però ha detto che in politica non c’è gente perbene…

“Io sono perbene, la mia lista è perbene. Generalizzare non fa bene”.

 

franco mancini bicicletta

 

Ma perché ha detto questo?

“Non so. Ciascuno si assuma le proprie responsabilità. Ripeto, il fuoco amico ci interessa pochissimo, perché abbiamo l’obbligo di governare nei prossimi diciotto mesi e di farlo bene. Poi passeremo dal giudizio degli elettori. Tutto quello che si crea attorno all’amministrazione può anche essere un valore aggiunto, ma in prospettiva futura”.

Il movimento di Pellegrini può essere un valore aggiunto dopo tutto quello che ha dichiarato Fabio Colella?

“Essere definiti incapaci, incompetenti, poco coerenti, ma soprattutto ignoranti, dà fastidio a chi dalla mattina alla sera mette la faccia per il bene di  Polignano. Unesco e piano del traffico possono essere interessi personali? Chiaramente no. Fabio Colella si assuma le responsabilità di quello che dice. Anzi, è comodo parlarne attraverso alcuni giornali. Meglio parlarne in un confronto pubblico, così possiamo dimostrare il nostro operato in questi tre anni”.

Lancia il guanto di sfida? Confronto con Fabio Colella?

“Perché no! Questa amministrazione ha dimostrato di portare avanti l’attività senza mai creare problemi al sindaco”.

Oltre quella terna, ci sono altri nomi di possibili assessori?

“Per il momento no. Faccio notare che le liste civiche diventeranno sempre più importanti in futuro e nel deserto assoluto dei partiti, ridotti ormai a dei locali vuoti.”

Cosa deve fare il prossimo assessore all’Urbanistica?

“Ho già stilato una mia personale road map. Al prossimo assessore all’Urbanistica, essendo anche delegato all’Assetto del Territorio, chiederò di mettere in bilancio finalmente il monitoraggio e lo studio sul dissesto idrogeologico del territorio, che non è stato mai fatto, ma che diventa di attualità ogni volta che piove e succede un disastro o si allagano sottopassi, e scopriamo che il nostro territorio è devastato dagli abusi di ogni genere. Costa meno prevenire che affrontare le emergenze”.

La road map cos’altro prevede?

“Il prossimo assessore all’Urbanistica deve occuparsi delle maglie TA1, TA2, del piano Parco dei Trulli. Inoltre, se accelerassimo sul piano delle coste, entro la prossima estate avremmo le pedane a mare”.

Della B4 (cemento in via San Vito) non mi dice niente? E delle denunce di Lomelo?

“Mi riservo di andare a verificare di persona l’entità di quella strada. È evidente che qualcosa ci sarà sfuggito e bisognerà vigilare. Comunque la B4 ci è stata ereditata dalla precedente amministrazione. Ma come diceva qualcuno, dobbiamo prima imparare a fare le strade e poi le case. Partendo da questo principio, Polignano avrà uno sviluppo più sostenibile e turisticamente valido. Già la Prima Repubblica ha fatto abbastanza danni, strozzando la città con il mancato spostamento della statale 16 e a ridosso del centro abitato, e regalandoci un depuratore vista mare. Dobbiamo pianificare un futuro diverso”.  

Commenti  

 
#18 Lupin 2015-11-01 02:52
Per n.16 A prmeis natu post d lavour i g ghann regalet.
 
 
#17 bombolo 2015-10-28 18:23
chi semina vento raccoglie tempesta questo è quello che ti meriti, anche l'assessore ti hanno tolto tu sarai addetto solo al depuratore
 
 
#16 bombolo 2015-10-28 18:16
guagnau ci sa ste chiang chella bcclett
 
 
#15 è sconcertante 2015-10-22 17:05
Questa amministrazione ha dimostrato di portare avanti l’attività senza mai creare problemi al sindaco”
per questo signore il problema principale è non creare problemi al sindaco.
 
 
#14 da e per palazzo 2015-10-22 16:20
la civica signori e signori si è calata i pantaloni....sotto qualche enorme promessa ha accettato la rosa dei nomi del sindaco!!!!!!!!
 
 
#13 Lupin 2015-10-21 20:30
Per n.13.Non mi dire???????Se ho capito bene rubo una barca a s'vito e vado a fare il profugo in albania.
 
 
#12 DA PALAZZO 2015-10-21 15:53
Preparatevi al nuovo assessore all'urbanistica...na barzellett
 
 
#11 Autoscuola 2015-10-20 19:24
Ma gastatu ste,ie nu povr a dil.
 
 
#10 labbate 2015-10-18 16:05
SIGNOR MANCINI...MA LEI VERAMENTE DICE...UN CONFRONTO CON CHI ??? MA SE IN CONSIGLIO PRIMA DI PRENDERE LA PAROLA SI GUARDA SEMPRE ATTORNO...PER CAPIRE SE C'E' QUALCUNO CHE PUO' ASCOLTARLA E CONFERMARE IN QUESTO CASO LA SUA INCAPACITÀ ALLA VITA POLITICA...MA TACCIA ,ALMENO COSI' GLI LASCIA IL DUBBIO....
 
 
#9 Presuntuosi! 2015-10-18 09:48
Delegato alla viabilità (???), passi -a tempo debito vedremo i risultati-! Però, per voi e per chi scrive di voi, delegato all'Unesco (come fosse membro della stessa istituzione!) no!!! Semmai, ditelo e scrivetelo, delegato, dalle varie amministrazioni locali in cui trasformisticamente riesce ad imbarcarsi, a rincorrere il riconoscimento UNESCO! Non siate demagoghi e ridicoli! La foto con la bici inforcata in un salotto con tanto di tappeto è ridicola!
 
 
#8 Autoscuola 2015-10-17 18:52
Pover Franch, U facet a fizz
 
 
#7 Rimpasto 2015-10-17 06:33
Caro Mancini, il monitoraggio e lo studio del dissesto idrogeologico non competenza dell'urbanistica. Questa può solo subire ed applicare piani e studi fatti da altri Enti. Non scordasti che l'adb, cioè l'Autorità di Bacino per la Puglia sta lì appositamente per questo. Quindi anziché pensare di fare l'assessorato per risolvere il deflusso delle piogge, che pur volendo per quanto ti possa sforzare non ce la potresti mai fare, fai il consigliere e sollecita o solletica l'Autorità di Bacino per la Puglia. Ah, dimenticavo: ha sede a Casamassima e la strada è quasi dritta.
 
 
#6 LUPIN 2015-10-16 23:04
Tu se e' vero che vuoi bene al tuo paese,hai l'obbligo di dimetterti perche' sei un incapace.Ps.il piano del traffico continua a tenerlo nel cassetto se no'il paese diventera' come le macchine a scontro.
 
 
#5 Dj 2015-10-16 22:58
Abbiamo l'obbligo di governare nei prossimi 18 mesi e di farlo bene.Poi passeremo dal giudizio degli elettori.Vieni Vieni che ti sto'aspettando con una mazza da beisboll.Un tuo vecchio amico!!!
 
 
#4 UTC 2.0 2015-10-16 21:41
Al prossimo assessore all'urbanistica, chiedi prima di tutto di rimettere in funzione l'ufficio tecnico ormai morto da molto tempo, oltre ad eliminare l'attuale inutile sistema per l'invio telematico delle pratiche urbanistiche, sistema orrendo e malfunzionante.
 
 
#3 storico 2015-10-16 19:26
Vogliamo che il depuratore essendo vecchio, obsoleto venga indicato come patrimonio UNESCO. Così tu ne fai uno tutto nuovo.
 
 
#2 ciaciacc 2015-10-16 19:09
Sindaco tienila tu la delega all urbanistica altrimenti questo incapace bloccherà il paese.E dalle con la prima repubblica non sei degno nemmeno di nominarla. Sei più vecchio tu che un reperto risalente ai tempi ROMANI.
 
 
#1 polignanese 2015-10-16 17:51
angour t facn parlè.... ti voglio proprio sentire al confronto con il Collela .... sicuramente ti sentirò come ti sento parlare nei consigli comunali... venattin vè chioacchiaroun e bsciard...
 

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