Venerdì 22 Marzo 2019
   
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DIVELLA SU VITTO, EMILIANO E UNESCO

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Polignano patrimonio dell’UNESCO? “Con Schittulli presidente della Provincia, Conversano dovrebbe avere una corsia preferenziale”.

Lo ha detto ieri sera, in esclusiva ai microfoni di Polignanoweb.it, Vincenzo Divella, ex presidente della Provincia di Bari, nella sua prima uscita pubblica post elettorale.

Il coordinatore cittadino della Primavera in Movimento, Franco Mancini, ha diffuso un documento programmatico da sottoporre all’attenzione dell’amministrazione comunale, per garantire un’opposizione costruttiva. Divella è uscito allo scoperto per condividerne i punti: “Sono al corrente dei cinque punti. Ne ho discusso con Mancini…la pista ciclabile va messa in sicurezza, poi mancano le aree pedonali, Grotta Ardito, i parcheggi…sono questioni importanti e funzionali all’ottenimento del riconoscimento UNESCO” – chiarisce Divella.

Non sarebbero stati solo i cavilli burocratici a rendere la strada verso l’UNESCO tutta in salita. Secondo il segretario della Primavera ci sarebbe dell’altro, dell’ostruzionismo politico, a spese dei cittadini e del movimento che si batte per l’ambito titolo: “Martinez, il sovrintendente ai beni culturali, è lo stesso che mi disse: Vincenzo, prima della fine di questa campagna elettorale le chiavi del Petruzzelli e del museo te le puoi sognare. Ora che le elezioni sono finite, tocca al sindaco Bovino e al presidente Schittulli andare dal ministro Bondi. Lo spero tanto”.

Di Schittulli dice: “Vedo che sta andando avanti, mi fa molto piacere. Noi ci siamo resi disponibili per un confronto politico con questa giunta provinciale, naturalmente nella distinzione dei ruoli”.

CON VITTO PATTO DI NON BELLIGERANZA – “A Polignano eravamo legati al PD di Domenico Vitto – ammette Divella con serena franchezza – è evidente il motivo per cui non a caso alle provinciali non abbiamo candidato nessun polignanese della Primavera, per non togliere nulla a Vitto. Ora che è consigliere siamo tutti contenti…”.

GRANDE CENTRO – Come si collocherà la Primavera in Movimento in vista delle prossime regionali? Per Divella la lista resterà al centro dello schieramento provinciale e regionale. “Questa è una visione sociale equilibrata - puntualizza - vogliamo tutelare la dignità dei cittadini e coltiviamo la passione per il territorio. Alle prossime regionali le liste civiche e i movimenti di centro saranno decisivi. Io mi auguro che in futuro ci possa essere un grande centro, che possa dialogare anche con PD o IDV…dipende dal movimento della base, dagli elettori, se lo vorranno”.

Le posizioni di Divella sono in linea con gli sviluppi della politica recente, basta pensare al movimento Io Sud di Adriana Poli Bortone, in queste settimane in tour promozionale su tutto il Mezzogiorno d’Italia. Ma su “Adriana” Divella non si sbilancia troppo…”La prossima campagna regionale sarà difficile sia per il centrodestra che per il centrosinistra - avverte - metabolizzata la delusione, ci prendiamo un periodo di ferie e ripartiamo dal nostro 6% conquistato alle ultime provinciali”.

I RAPPORTI COL PD DI EMILIANO – Ha fatto la pace con il sindaco di Bari? “Assolutamente no!” risponde Divella, fermo e deciso. Poi, rammaricato avvicina il suo cellulare al nostro obiettivo e mostra un sms che il leader dell’opposizione alla provincia ha inviato a Michele Emiliano appena dopo l’annuncio della vittoria al ballottaggio (vedi foto di copertina per leggere il contenuto dell'sms): “Vedete – spiega – l’ho registrato sul telefonino. Io, da persona educata gli ho inviato gli auguri, ma lui non mi ha risposto!”.

Divella_telefonino

 

 

 

 

 

 

 

 

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Commenti  

 
#5 antonio-43 2009-07-30 22:30
Un mio modesto contributo a chi disciplina la materia della viabilità. Gent.ma Signora non si faccia influenzare da nessun politico, la questione dei "pilomat" non è facile disciplinarla con i telecomandi, anzi si possono creare situazioni di pericolo e di disagio per tutti (Autombulanze, auto di servizio per le forze dell'ordine e Vigili del Fuoco). Lei se lo immagina se di notte per un guasto qualsiasi non dovesse funzionare il telecomando? e c'è l'urgenza per un Pronto Intervento qualsiasi? Chi sarà responsabile di eventuali danni a cose o persone? Senta l'ordine del centro storico può funzionare solo con la buona volontà e con un piccolo buon senso da parte di tutti ed in particolar modo con la presenza permanente dell'occhio "Vigile" e di un continuo controllo su quest'ultimi. Sappiamo anche che i nostri "Pizzardoni" non hanno bisogno di controllo, ma l'occhio del padrone ingrassa il "cavallo". Signora, chiedo immensamente scusa dell'intromissione e le Auguro buon lavoro e buona meditazione per il Suo bene......
 
 
#4 Gordian 2009-07-30 17:26
Roba da matti...ma non c'è da stupirsi in questo paese, ormai l'errore è una procedura standard, un altro esempio è il pilomat che chiude Piazza S. Benedetto.
 
 
#3 mork 2009-07-30 15:42
sono daccordo con Jack, ma purtroppo ho sentito che questa amministrazione
intende dotare i residenti del centro storico di 300 telecomandi per l'apertura dei pilomat. Assurdo!!!!!!!! spero non accada, altro che area pedonale.....immaginate 300 auto con diritto di accesso. In tutti i centri storici più evoluti e' permesso l'ingresso per carico e scarico delle merci o della spesa, solo per un'ora di giorno ed un'ora il pomeriggio, con i vigili posizionati agli ingressi adibiti al controllo, quindi nessun telecomando per i residenti. :sad::sad:
 
 
#2 Gordian 2009-07-30 05:34
Altissima priorità hanno le aree pedonali nel centro storico dove, ancora oggi è utilizzato per il parcheggio di auto e moto, per non parlare delle targhette che indicano i luoghi da visitare.
 
 
#1 passione 2009-07-29 21:39
ma non doveva dimettersi....se non veniva eletto Presidente ?;-);-);-);-)
 

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